A mezzanotte tra venerdì e sabato scorso abbiamo pubblicato la recensione delle nuove schede grafiche Nvidia. Durante le prove e la stesura dell’articolo, purtroppo per Nvidia, si è dipinta una situazione abbastanza negativa.
Questa volta, più di tutte le generazioni passate, la qualità delle nuove schede video era chiara, cristallina e inappuntabile. Insomma, c’è poco da lasciare all’interpretazione ma, a quanto pare, si è ricaduti ancora una volta in una situazione di “fanatica cecità”. Sto facendo un attacco a chi, da fanatici convinti, difendono a spada tratta le nuove GTX? Si, senza dubbio, perché è ora di aprire gli occhi.
Posso riassumere brevemente la linea seguita dai molti difensori di limetta vestiti: l’architettura è un mostro rispetto a quelle delle controparti ATI, ma è acerba, e anche i driver devono migliorare, nel tempo potrà sprigionare tutta la sua potenza. Rimane comunque la scheda più veloce in commercio, quindi Nvidia ha vinto.
Un po’ deboluccia come difesa, no? Direi di si, perché la verità, oggettiva (i test, non solo i nostri, quelli di tutte le testate) è riassunta in questi punti:
- Sei mesi di ritardo per offrire prestazioni che, nella migliore delle ipotesi, segnano un guadagno di una decina di frame.
- In tante situazioni il guadagno velocistico è più basso
- In quali specialità da il meglio di sé? Quando si usano filtri spaziali – ditemi che guadagno visivo si ha impostando un filtro antialias 32x… Innegabilmente si nota molto di più un’impostazione di 4/8x, oltre il miglioramento diventa minimo, quindi l’influenza sul titolo è altrettanto minima. E poi, se il titolo non è ottimizzato per funzionare con tali impostazioni qualitative, il miglioramento apportato via driver è ancora più infimo.
- Gestisce meglio la Tessellation: grandi, questo è un pregio. Peccato che non ci sia software in giro che ne faccia veramente uso…
- Consuma troppo, e su questo aspetto non mi dilungo, è talmente oggettivo che non vale la pena spenderci altre parole. La cosa bella è che ho letto commenti di qualcuno che diceva “se AMD impostasse il chip per lavorare alle stesse velocità, se AMD permettesse, se, se… allora anche le HD 5000 consumerebbero così tanto. Se, se, se… è ridicolo.

- Scalda troppo: una bella piastra viva a 70 e passa gradi all’interno del case… povera scheda video, e poveri gli altri componenti. Una lamentela che è stata fatta alle schede HD 5000 è che, a causa delle feritoie posteriori, parte dell’aria calda ricircolava all’interno del case. Dopo il comportamento della GTX 480, questo problema delle schede AMD diventa quasi insignificante.
- Costa di più. Semplicemente e indiscutibilmente, costano di più. Certo, il prezzo è in linea con le prestazioni: se, in media, la 470 va un po’ di più della 5850 e un po’ di meno della 5870, è giusto che il prezzo sia compreso tra quello delle due proposte AMD. Ma tutti gli altri punti negativi, non rientrano nell’equazione? Io direi di si, quindi, costano di più in maniera ingiustificata – dal punto di vista del fruitore finale, sia chiaro, poi l’architettura è più complessa e più costosa, ma l’utente finale guarda il risultato, come è giusto che sia.
- Eyefinity non eguagliato, le GTX 480 gestiscono Physx, CUDA e 3D Vision, ma le AMD hanno uscite per tre monitor. Qui le schede se la giocano. C’è chi osanna Physx, ma finché non si affermerà come standard, c’è poco da osannare. CUDA, gran cosa; dal punto di vista di un utilizzatore tipo, può essere utile per fare qualche transcodifica video, punto, fine. 3D Vision, belli. Ci vuole un monitor apposta e un kit 3d Vision, insomma, costicchia un bel po’, ma è figo. Di queste caratteristiche, da parte di entrambi gli schieramenti, AMD e Nvidia, c’è una cosa da dire: sono caratteristiche per fanatici o addetti ai lavori, che interessano a un giocatore su 1000, forse 10000. Il peso, nell’equazione della soddisfazione è minimo, pochi punti percentuali. Non si può salvare una scheda dicendo che è compatibile con Physx e CUDA. Interessano a pochissimi, e comunque, anche le schede di precedente generazione offrono la stessa compatibilità. Le nuove GTX, non hanno portato nulla di nuovo in questo contesto, un nulla di nuovo che interessa a una fetta di appassionati che sarà meno dell’1% di tutti i videogiocatori.
Insomma, non pretendo di avere la verità infusa nel verbo, ma credo che siano otto punti difficilmente attaccabili. A meno che qualcuno non se ne venga fuori con uno studio che afferma che il 99% dei giocatori siano interessati a CUDA o che la nuova architettura Nvidia crea eccitazione ai più, solo all’idea di averla all’interno del proprio PC, altrimenti c’è ben poco da aggiungere.
Anzi no, qualcosa da aggiungere c’è. Come dicevo all’inizio, c’è chi afferma che l’architettura è giovane e che sarà in grado di offrire tutto il suo potenziale più avanti. Ai convinti di ciò dico: e chi se ne importa. La questione è che sono passati sei mesi dalle HD 5000, e secondo questa affermazione, Nvidia ha offerto un prodotto che è sei mesi o un anno avanti. Beh, allora qualcuno ha sbagliato un po’ i conti. Ciò che importa è che ora, allo stato attuale delle cose, dello sviluppo delle schede, dei software presenti, di quello che chiede il mercato e gli utenti, il prodotto non è all’altezza: magari va oltre alle aspettative, può quindi, forse, essere sbagliato dire che non è all’altezza, diciamo allora che non soddisfa le necessità.

AMD ha goduto di un vantaggio strategico di oltre un anno, e ora ha tutto il tempo per portare avanti i suoi piani. Qualcuno pensa che AMD rimarrà seduta sugli allori e aspetterà che l’architettura Fermi maturerà al punto tale da dare il meglio di sé senza far nulla? É normale aspettarsi mosse di AMD che gli permetteranno di continuare a godere di questo vantaggio. E ricordate, se fra sei mesi AMD non riuscirà a offrire proposte migliori di Fermi, sarà solo per un errore di AMD. E anche se non ci riuscisse, rimane il fatto che Nvidia ha regalato ulteriori mesi di mercato ad AMD che, pensate un po’, non ha nemmeno necessità di abbassare i prezzi dei suoi prodotti per renderli più concorrenziali delle nuove GTX, perché già lo sono. E sono schede vecchie di mesi…
Insomma, gloria a Nvidia per l’architettura Fermi, un progetto mostruoso; gli ingegneri si sono superati. Peccato che sono andati oltre a quello che era realmente necessario. Il progetto non soddisfa le necessità degli utenti.



