Apple Apple Apple, iPhone iPhone iPhone. Sono mesi che non si parla d’altro, ma d’altronde siamo davanti a quello che probabilmente entrerà nei libri di storia come la più grande figuraccia di Apple dalla sua nascita. Ovviamente parlo dell’iPhone 4.
Dopo anni in cui l’azienda di Cupertino ci ha deliziato con prodotti veramente ottimi e innovativi – chiunque dica il contrario è solo un ipocrita, possiamo discutere su alcune scelte infelici ma le basi non cambiano – con l’iPhone 4 ha fatto uno scivolone da primato.
La presentazione del primo iPhone, seguito poi da 3G, ha stupito il mondo intero. Si è insediato nel mercato con grande stile e ha dettato le linee guida poi seguite da tutta l’industria. Ora il mondo è pieno di telefoni “tutto touchscreen capacitivi”, e probabilmente se Apple non avesse presentato l’iPhone, oggi la situazione sarebbe differente. Il 3GS è stato un minimo aggiornamento, e con l’iPhone 4 tutti si aspettavano un grande prodotto. E sulla carta lo è. Anzi, anche in pratica, peccato per quel piccolo problemino dell’antenna.
Ma cosa ha scaturito tutto il putiferio che ha poi spinto a parlarne il mondo intero? Senatori che mandano lettere, telegiornali con titoli scandalistici, Internet in fibrillazione…
Parliamoci chiaro, il difetto della ricezione dell’antenna è un difetto comune a tutti gli smartphone. È un fenomeno fisico, non ci si può far nulla, e succede anche con altri telefoni. Peccato che con l’iPhone 4 il fenomeno si accentuato e si è premuto tanto sul tasto del “nuovo design con antenne esterne”, “ricezioni migliorata di molto”, e tutto il marketing a fare da coro. A un problema, che ancora non si sa se è software o hardware - almeno non si ha ancora la certezza – si aggiungono provocazioni da parte di Jobs che ironizza con frasi del tipo “sbagliate a impugnarlo”, a cui fanno eco accuse e smentite sulla conoscenza o meno di tale problema fin da prima della presentazione ufficiale.
L’impatto mediatico di tutta questa vicenda avrà un colossale ritorno di fiamma, che potrebbe costringere Apple a etichettare l’iPhone 4 come un mero insuccesso. Anzi, un flop colossale. Ed è un grande peccato, perché stiamo parlando di una sola caratteristica (seppur importante) contro tante altre decisamente positive. Senza perdersi in confronti con Android e compagnia bella, l’iPhone 4 fa un grande salto in avanti rispetto al precedente, sotto tanti aspetti, ma tutto è stato rovinato da un problema che, se trattato con più astuzia, avrebbe potuto bloccare l’emorragia prima del dissanguamento totale.
Ora è tardi, Apple deve solo sperare che si tratti realmente di un problema software – faccio fatica a crederci – e nel caso non lo sia, deve avere la correttezza di arrendersi. La cassa di Cupertino è piena di dollari, dollari che devono essere usati per sistemare la situazione. Forza Apple, ammetti che hai sbagliato, sistema il problema delle ricezione, chiedi scusa a tutti gli utenti, sostituisci tutti gli iPhone che hai già venduto e, forse, potrai mettere fine a tutta questa vicenda. Se non lo fai, perderai tanti affezionati, tanta fiducia, e tante vendite. Perché io, 600 e passa euro per un prodotto bacato non li spendo, e come me, in tanti altri faranno questo ragionamento… per non parlare chi già l’ha comprato, e sarà costretto a infilarlo in un gommone se vorrà usarlo per telefonare…
EDIT 16/07/10 – 20:00 : ..e nel frattempo c’è stata la conferenza che molti aspettavano. Jobs, in un certo modo, ha fatto le sue scuse al mondo intero. Ma l’ha fatto sottolineando quanto ho già scritto qui sopra, cioè che il problema è anche di altri smartphone (con tanto di dimostrazione), e altre scuse varie, parlando di percentuali di richiamo basse, etc. La soluzione? Per ora non c’è ancora, ed Apple ha messo in campo un palliativo: regalerà a tutti gli acquirenti di iPhone un bumper, cioè un’antiestetica copertura in gomma. Non sono per niente soddisfatto. Se decido di acquistare una Ferrari, lo faccio perché mi piace anche la carrozzeria. E in questo caso è come se mi obbligassero ad attaccare alla carrozzeria un antiestetico gommone, come quello delle autoscontro…




