In questi giorni ho in prova il nuovo eReader di Samsung, il modello E60. La prova completa uscirà al rientro delle vacanze, ma qualche idea me la sono già fatta.
Ecco le informazioni tecniche essenziali: schermo e-ink da 6 pollici, wi-fi, compatibilità PDF, DOC ed ePub, funzionalità multimediali. L’E60 non si limita a visualizzare solo gli eBook, ma estende le potenzialità integrando un lettore MP3, un visualizzatore d’immagini, un dizionario, un calendario e un taccuino per gli appunti.
La tecnologia e-Ink è ottima, niente da ridire. É proprio come leggere un libro di carta. Peccato che il refresh sia abbastanza lento. Ogni volta che si gira pagina, bisogna aspettare qualche frazione di secondo, e il riallineamento dei pixel si vede ad occhio nudo. Questo è il risvolto della medaglia della tecnologia e-ink, almeno per ora.
La lettura dei libri in formato ePub è una bella esperienza. Inoltre l’E60 è più piccolo e compatto di qualsiasi libro, ma pesa un po’ di più. Peccato che se invece caricate un libro in versione PDF, lo zoom sia gestito in manierasuperficiale, riducendo la compatibilità, a conti fatti, solo al formato ePub.
Il dizionario integrato è un valore aggiunto: leggere i libri in lingua originale non è mai stato così godurioso. Qualche vocabolo ogni tanto manca; in quei casi basta cliccare col pennino per avere subito la traduzione e il significato.
La batteria dura molte ore; se leggete un po’ prima di andare a letto, basterà mettere sotto carica solo un paio di volte al mese.
L’esperienza, fino ad ora, è quindi stata positiva. L’unico neo al momento è il prezzo, circa 300 euro. Chi compra un dispositivo di questo tipo è alla ricerca di un ebook, e molto probabilmente delle funzionalità aggiuntive, come il lettore MP3, visualizzatore d’immagini, taccuino e calendario, se ne fa ben poco. Consiglio a Samsung di valutare l’offerta di un E60 ridotto all’osso, dotato solo delle funzionalità di eReader, a un terzo del prezzo. Il nuovo Kindle costa poco più di 100 dollari; se vuole entrare in questo mercato, in qualche modo deve adeguarsi.




