Ho passato gli ultimi giorni a valutare l’iPhone 4 da molteplici punti di vista. Ho scritto diversi articoli e qualcuno mi ha anche chiesto perché tutta questa attenzione attorno ad Apple, perchè non faccio la stessa cosa per altri terminali di Samsung, Nokia & Company. La risposta è semplice: iPhone 4 è uscito in Italia venerdì scorso, si sono spesi tonnellate di bit sui pregi e i difetti, e mi sembrava doveroso sviscerare tutto quanto detto finora per verificarlo o confutarlo. Non ho posto la stessa attenzione, in passato, ad altri terminali, semplicemente perché non c’è stata l’occasione. D’ora in poi lo farò. Certo che probabilmente non si parlerà mai così tanto di un altro telefono come si è fatto con l’iPhone 4, ma questo è il fenomeno “Apple”. Posso essere d’accordo che sia in un certo modo ingiusto, ma se tutto il mondo ne parla così, non posso fare finta di niente e chiudere occhi e bocca. Posso riservare lo stesso trattamento agli altri prodotti, ed è quello che faccio e che farò. Detto questo, veniamo a noi, alla valutazione finale – o quasi – dell’iPhone 4. Ho specificato quasi poiché voglio lasciare alcune porte aperte, come ho specificato in altri articoli, per valutare meglio alcune questioni, come quella della ricezione.
Come dicevo, nei giorni passati ho valutato le caratteristiche generali del telefono, le prestazioni rispetto al 3GS e al 3G, la qualità dello schermo, la fotocamera, il problema dell’antenna, e l’ho usato il più possibile così da farmi un’idea più precisa. Molte delle valutazioni sono state fatte raffrontandolo con la vecchie versioni, il 3G e il 3GS, e per questo conclusioni penso che sia giusto fare delle differenziazioni. Traccerò dei profili, perché non c’è una conclusione unica che va bene per tutti.
Iniziamo col mettere subito in chiaro una cosa. Se qualcuno si chiede “meglio l’iPhone 4 o un terminale con Android”, l’unica risposta intelligente è: meglio quello che ti piace di più. Anche se alcuni non la pensano così, rimango dell’idea che sia iPhone che Android sianto ottime soluzioni. Ci sono terminali Android dotati di tecnologia superiore a quella dell’iPhone 4. Ci sono terminali Android comparabili e dal prezzo inferiore. L’iPhone è considerato da qualcuno un simbolo, mentre qualcun altro considera Android la scelta più giusta “in assoluto” per la sua natura, perché non è Apple, perché è aperto. La lotta iPhone vs. Android è una di quelle lotte che non hanno in se un vincitore assoluto. Schermo e prestazioni, o anche fotocamera, non sono gli unici fattori su cui determinare un acquisto. Per alcuni, come ho scritto in questo articolo, potrebbe essere lo shop il fattore decisivo. Posso scegliere un terminale con uno schermo inferiore e una fotocamera scadente, e magari dal prezzo più alto, semplicemente perché il fattore soggettivo mi fa preferire quel terminale. In questa valutazione scorporerò anche il fattore prezzo e lo tratterò separatamente.
Tipologia 1: ho un iPhone 3G, mi consigli di passare all’iPhone 4?
Si, indubbiamente. Rispetto al 3G, il nuovo iPhone è migliore in tutto. La fotocamera diventa utilizzabile, è il doppio più veloce, lo schermo è migliore, puoi usare iOS 4 senza che il terminale gridi pietà. Lasciando da parte i fattori soggetti sull’estetica, il passaggio dal 3G al 4 è molto sensato. Sembrerà un altro mondo.
Tipologia 2: non ho un iPhone e mi sto chiedendo se vale la pena acquistare un iPhone 4. Lo consigli?
Dipende.
Se siete utenti che usano il telefono anche per navigare, usano la fotocamera per video e foto, usano i videogiochi e anche il GPS per viaggiare, l’iPhone 4 non vi deluderà.
Se siete utenti avanzati, seguite il mercato, avete un’idea dei terminali concorrenti, valutate adeguatamente gli ultimi terminali Android. Probabilmente ci sarà un modello che vi soddisferà di più.
Se siete utenti base, che non hanno esperienza con gli Smartphone moderni, ma pensate di usare tutte le funzioni sopracitate, l’iPhone 4 può fare a caso vostro. iOS è intuitivo, forse anche più di Android nella funzioni più basilari.
Se siete utenti base e fino ad oggi avete usato il telefono per chiamate e SMS, o magari solo per aggiornare lo stato di Facebook, lasciate perdere l’iPhone 4, sarebbe sprecato.
Tipologia 3: Ho un 3GS, consigli di passare all’iPhone 4?
No, a meno che non teniate molto alla fotocamera migliore o se il passaggio è molto conveniente. Con il 3GS potete accedere a tutte le funzionalità software del nuovo iOS, e la velocità del terminale è già sufficiente per la stragrande maggioranza delle situazioni.
Queste sono le tre (o meglio sei) tipologie di utenti che ho delineato. Come scritto, in queste risposte non ho considerato il prezzo. Ora darò alcune indicazioni a riguardo. Per il consiglio finale, basterà incrociare le valutazioni sul prezzo con la propria tipologia di utenza.
Il costo dell’iPhone 4, svincolato dai contratti degli operatori, è un salasso. Basandomi solo sul prezzo, non consiglierei a nessuno di acquistare l’iPhone 4. Troppo costoso. Punto.
Alla luce dei fatti, l’operatore TRE sta offrendo l’iPhone 4 gratuitamente con tutti i suoi piani tariffari, a partire dalla Top 400 da 30 euro al mese. Per questo, chiunque spenda almeno 30 euro al mese e pensa che 400 minuti di chiamate e 400 sms al mese siano sufficienti, dovrebbe acquistare subito un iPhone 4. Faccio riferimento a tutti coloro che hanno il 3G o il 3GS e possono accedere a tale piano senza spese aggiuntive. Mi riferisco anche agli utenti base, che sostengono mensilmente questa spesa.
Un appunto. Qualcuno dice: Tre non regala niente, il contratto è di 30 mesi, alla fine l’iPhone lo pagate 1000 e passa euro (il costo della tariffa mensile più la tassa governativa moltiplicata per 30 mesi). A questi rispondo: no, se già spendete 30 euro al mese tra chiamate e SMS (e molti sono in questa condizione), e pensate che nei prossimi anni non cambi nulla (e molti sono in questa condizione), valutate di passare a Tre con la Top 400, l’iPhone 4 è gratis.
Se invece la vostra spesa mensile è più alta, di 50/60 euro, allora considerate ugualmente il passaggio a un piano tariffario che vi offre più minuti, ma che include ugualmente l’iPhone a zero euro.
Proseguendo, se spendete pochissimo al mese, perché usate il telefono solo per qualche SMS o una chiamata ogni tanto, allora non c’è valutazione che tenga. Qualsiasi piano tariffario vi porterebbe a spendere di più. Spendete almeno 150 euro all’anno di telefono o di più, allora pensate ugualmente a un contratto con iPhone gratuito. Sarebbe una sorta di pagamento rateale da 30 mesi. In questo caso però nulla toglie che state pagando 700 euro per un telefono. In questo caso diventa forse più uno sfizio che una vera necessità, a meno che pensiate che l’uso come fotocamera/videocamera senza pretese, come console di gioco e come GPS possa, in qualche modo, giustificare questa spesa.
L’iPhone 4, così come è, ha diversi deterrenti che potrebbero bloccare un utente dall’acquisto. La stessa presenza di molti terminali Android. Questi ultimi sono però più vicini agli appassionati, mentre l’iPhone 4, con tutta la campagna marketing che ha fatto Apple e i telegiornali che ne parlano continuamente, riesce a ingolosire anche gli utenti meno esperti. Molti lo considerano uno status symbol, non possiamo negarlo. La qualità del terminale – inferiore su alcune caratteristiche rispetto altri modelli, ma comunque di alta qualità – abbinata al marketing dell’azienda e, soprattutto, abbinata ai contratti di Tre, sarà un’arma molto potente, in grado di far vendere centinaia di migliaia di esemplari



