Sitecom Digital Media Set, tutto quello che serve

Introduzione

Diciamolo, scaricare musica e film da Internet è così semplice che chiunque è in grado di farlo. È d’obbligo ricordare che se non pagate un album musicale o un film, rischiate di passare qualche brutto quarto d’ora, poiché anche se è una pratica così diffusa, non significa che è legale. Online ci sono però molti servizi a pagamento che vi permettono di acquistare e scaricare in formato digitale gli ultimi film di Hollywood e gli album del cantante preferito.

Non altrettanto semplice è però godersi il film lontano dal PC, magari in salotto con un bel impianto audio surround. Ci sono molti sistemi che permettono di fruire dei contenuti digitali in stanze differenti da quella in cui c’è il PC collegato a Internet, molti però richiedono una conoscenza base del funzionamento dei protocolli in uso e delle apparecchiature collegate. Uno dei sistemi più semplici è invece disporre di una TV con capacità multimediali o un media player, a cui è possibile collegare una Pen Drive o un hard disk esterno USB, su cui sono stati precedentemente copiati i file musicali o i film.

Questa soluzione è la più semplice a cui potrete accedere, ed è alla portata di molti. Basterà di fatto acquistare un media player, posizionarlo vicino al televisore e collegarlo tramite un cavo HDMI. Il funzionamento dei media player è alquanto elementare, e spesso si riduce a una schermata con una manciata di icone. Un clic sull’icona “Film”, un altro su quella del titolo del film, e il gioco è fatto.

La situazione si fa più complicata quando volete creare una configurazione più complessa, che all’atto pratico si rivelerà anche più comoda. Immaginate questa configurazione: nella stanza da letto avete il vostro PC, collegato a Internet, su cui scaricate film e musica. In salotto avete la TV da 50″, collegata a un sintoamplificatore che pilota l’impianto audio 5.1. Vicino all’ingresso, dentro l’armadio dei cappotti, avete nascosto il modem router che vi offre l’accesso a Internet.

Ogni volta che volete guardare un film dovete accendere il PC, copiare il film su una periferica esterna, portarla in salotto e collegarla al media player, e finalmente potrete gustarvi il film. Ogni volta la stessa perdita di tempo. Forse è ora di pensare a un sistema di condivisione dei contenuti centralizzato, che vi mette a disposizione tutti i film e la musica in ogni momento e in ogni posizione della casa.

 

La configurazione ideale

L’obiettivo è creare una configurazione comoda, che permetta in ogni momento di disporre dei propri contenuti multimediali, senza dover usare un PC. Ci servirà quindi un media-player da collegare al televisore (o più di uno se vogliamo poter fruire dei contenuti in più di una stanza), un NAS su cui memorizzare film e musica, e un router in grado di gestire tutti i trasferimenti di dati.

E a questo punto che presentiamo il prodotto oggetto di questa recensione, che vuole permettervi di configurare un sistema come quello descritto con la massima facilità. Si tratta del Sitecom Digital Media Set MD-500, un kit composto da router wireless, un NAS a due dischi, un media player con dongle USB Wi-Fi e un telecomando universale Logitech Harmony 650.

 

Sitecom Digital Media Set MD-500

Il router wireless, una volta collegato al modem ADSL, vi permetterà di collegare altri PC o smartphone alla rete Wi-Fi tramite cui accedere a Internet. Si tratta di un classico router, specializzato in questo caso nella trasmissione di dati audio/video.

Il NAS è completo di due dischi Hitachi da 500 GB, quindi così come lo acquisterete disporrete già di 1 terabyte di spazio dove memorizzare i vostri dati.

Il Media Player è dotato di due porte USB, una porta HDMI, connettività Composita e uscita audio ottica. In una delle due porte USB potrete connettere il dongle USB Wi-Fi, così da poter trasferire i file in modalità senza fili (802.11 n).

Lo storage è abbastanza elementare ed oltre alla porta LAN (RJ-45), offre una porta USB a cui potrete collegare un’altra periferica di memorizzazione (come un hard disk esterno), che acquisterà le facoltà di condivisione in Rete. Un tasto “auto-backup” vi permetterà di effettuare il backup automatico di alcune sorgenti, come il PC di casa, ma sarà utile solo nel momento in cui verrà posizionato in un posto semplice da raggiungere o addirittura affianco al PC. Se vorrete nascondere tutto in fondo a un armadio, dimenticate questa funzione.

Sono invece interessanti le funzioni gestibili tramite interfaccia Web. Oltre a funzionare come disco di rete, integra anche un client Bit-Torrent. Non dovrete quindi lasciare più acceso il PC per scaricare i file, basterà aggiungerli alla lista di download e il NAS si occuperà di tutto. Questa è la soluzione ideale poiché non dovrete fare alcun tipo di spostamento file per fruirne, dato che saranno già disponibili a tutti i dispositivi presenti sulla rete. Può anche funzionare da Server iTunes e integra un server DLNA, per la distribuzione dei contenuti su tutti gli apparecchi compatibili con questo protocollo. Questo significa che se acquistate un nuovo televisore compatibile DLNA, per esempio, potrete vedere film direttamente in streaming senza appoggiarvi su un altro dispositivo.

Il Media Player è basilare, permette di accedere ad alcune pagine di configurazione con poche opzioni, e l’interfaccia è chiara e pulita. L’unico scopo di questo riproduttore multimediale è lavorare in sintonia con gli altri prodotti in rete, e riprodurre musica, film e immagini. Niente di meno, e qualcosa di più, dato che vi offre l’accesso diretto a YouTube, Flikr e Picasa.

 

Configurazione

La configurazione del sistema si compone di pochi passi:

-          Collegate il router wireless al modem ADSL

-          Collegate il NAS al router wireless

-          Collegate il media player al televisore o impianto su cui vorrete vedere i film

-          Collegate il dongle USB al media player se volete usare la connettività wireless

Assieme ai vari componenti sono forniti dei CD di configurazione che vi guideranno durante l’intero processo. Non vogliamo spendere troppo tempo a parlare della configurazione, principalmente perché se usate i software di configurazione automatica, e non avete una rete complicata, porterete velocemente a termine un’installazione basilare. Se invece volete fare delle scelte particolari e configurare tutti i dispositivi fino a minimi termini, probabilmente sarete abbastanza esperti da non necessitare una guida passo a passo.

 

La prova

Abbiamo configurato tutto velocemente e senza problemi. Questo è un bene, poiché in alcuni casi ci si trova in spiacevoli situazioni dove il software non trova il dispositivo in rete o dove pur conoscendo l’indirizzo IP, non si riesce ad accedere al server interno. La nostra rete non è molto complessa, ma avendo molti PC in rete, più router, NAS e stampanti di rete, è sicuramente più intricata di una normale rete casalinga, e molto più complicata rispetto a un solo modem che offre la connessione a Internet. Non avendo riscontrato problemi, siamo quindi abbastanza confidenti che nella maggior parte delle configurazioni casalinghe non si incontreranno problemi.

La prova principale ha riguardato il media player. Il router wireless, in questo caso, non fa altro che creare una rete wireless su cui far dialogare PC, storage e media player, mentre il NAS ha lo scopo di ospitare i file e, al massimo, di scaricare file tramite BitTorrent, ma in questo caso il client è molto elementare.

Abbiamo provato molti formati video, e riscontrato problemi di compatibilità con i file MWV e MPEG4. DivX, Xvid, MKV, anche a risoluzione Full-HD, non hanno dato problemi. Per quanto riguarda le immagini, tutti i formati più diffusi sono visualizzati, ad eccezione fatta per le GIF animate, mentre per quanto riguarda l’audio, c’è qualche piccolo problema a gestire i file AAC, e una completa incompatibilità con i file ATRAC.

Considerando quanto riscontrato, possiamo per certo dire che sono supportati i formati più diffusi (DivX, Xvid e MKV), mentre è un peccato per l’incompatibilità con il codec nativo MPEG4. Il firmware del media player, come quello dello storage e del router, sono tutti aggiornabili, quindi un difetto odierno o la compatibilità con un nuovo formato potrà essere aggiunta tramite un semplice aggiornamento software.

La cosa importante è la dimostrata capacità di riprodurre file in risoluzione Full-HD, poiché per tutto il resto si tratta solo di un supporto dal lato software. Dobbiamo però rilevare un leggero ritardo (mezzo secondo), tra la pressione di un tasto del telecomando e l’attivazione del comando. Insomma, la reattività del media player non è immediata. Non è qualcosa che ne impedisce l’uso, ma non rispecchia nemmeno una situazione ideale.

Il telecomando rispecchia la basicità del media player. Piccolo e con pochi comandi, ha l’essenziale per fare partire un filmato e navigare tra i menù. Non è supportato nessun comando avanzato, ma non si può regolare nemmeno il volume. Sitecom cerca di ovviare a questo problema, e più in generale al problema della sovrabbondanza di telecomandi nei nostri salotti, inserendo nel kit il telecomando universale Logitech Armony 650, che può pilotare tutti i dispositivi del nostro impianto home theater.

 

Galleria

 

Prezzi e conclusioni

Il kit Sitecom soddisfa prima di tutto una necessità: creare un’infrastruttura multimediale di rete, offrendo già tutto il necessario. Non avrete problemi di compatibilità tra i vari dispositivi, basterà toglierli dalle scatole, seguire le istruzioni e in poco tempo sarete pronti per gustarvi musica e film senza dover spostare manualmente i file da una parte all’altra della casa.

Sitecom ha pensato anche alla comodità, inserendo nel kit un telecomando universale Logitech, e installando nel NAS già due dischi da 500 GB ciascuno.

Il Digital Media Set costa poco più di 500 euro. Non è poco, e non c’è in verità un grande risparmio nell’acquistare tutti i componenti separati. In verità i prezzi totali sono molto simili. La comodità sta nel fare un unico acquisto per tutto.

Tutti i componenti sono abbastanza elementari, ma ciò non significa che sono mancanti di qualche funzionalità. Lo scopo è quello di mettere in piedi un sistema per distribuire i contenuti digitali all’interno della casa, e per questo il kit svolge il suo dovere senza problemi. Certo non aspettatevi di più; se volete funzionalità avanzate, integrazioni con social network, download di App, come è possibile fare con prodotti quali i media player PopCorn Hour, o un Boxee Box, dovrete per l’appunto acquistare un media player differente, che tuttavia costerà molto più del prodotto Sitecom.

In conclusione, il kit Sitecom vi offre in sistema di archiviazione centralizzato, un client BitTorrent stand-alone, un media player, un router wireless e la possibilità di inviare contenuti multimediali su apparecchi compatibili DLNA, in modalità wireless o wired, e aggiunge anche un telecomando universale. Non offre particolari funzionalità avanzate, ma costa il giusto e, soprattutto, non bisogna essere troppo esperti per una corretta installazione.

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