Play:3, il piccolino di casa Sonos che parla come i grandi

 

Un anno fa vi parlavo di S5, il nuovo ZonePlayer di Sonos in grado di portare potenza e qualità audio in un formato molto compatto. Prima dell’estate Sonos ha ampliato l’offerta estendendo la compatibilità del suo sistema alla tecnologia AirPlay e con una dock per iPhone/iPod. Ad oggi è possibile, con Sonos, installare un sistema multiroom, controllabile da iPhone, iPod Touch o iPad, che può suonare musica da internet, archiviata su un computer o un NAS o presente all’interno di un  dispositivo Apple. Insomma, un sistema completo e perfettamente integrato che sfrutta non solo l’hardware ma anche i servizi online, come Deezer, che ci permette di ascoltare praticamente ogni canzone o stazione radio del mondo.

L’azienda continua la sua corsa, e dopo notizie incoraggianti per il business aziendale, come l’assunzione di Robbie Bach, ex dipendente Microsoft in una posizione di rilievo nel team Xbox, affianca a S5 un nuovo componente, il Play:3.

Sonos non è un brand per chi vuole un semplice altoparlante o per chi vuole portare la musica del PC in bagno, da ascoltare la mattina prima di andare al lavoro. Sonos fa prodotti per appassionati, di qualità e costosi. Quest’ultimo aspetto deve però essere visto in prospettiva. Se s’inserisce nell’analisi la qualità dell’audio, le potenzialità multi-room e l’ingombro, il prezzo dei prodotti Sonos non è più così alto.

Play:3 soddisfa la filosofia Sonos in tutti i suoi punti, ma lo fa in piccolo. Il nuovo ZonePlayer è difatti più piccolo, si può usare anche in verticale, ma non perde nulla di quanto offerto dal fratello maggiore, il modello S5, che ora cambia nome e diventa Play:5.

Il numero del modello è anche riferimento del numero di altoparlanti presenti all’interno dei ZonePlayer. Mentre per il Play:5 sono cinque, due tweeter, due medi e un subwoofer, per il Play:3 sono tre, e cioè due medi e un tweeter. La mancanza del subwoofer fa ovviamente perdere un po’ di resa dei bassi, rendendo il suono meno corposo, ma un taglio più ampio dei medi riesce a supplire questa mancanza. Difatti il nuovo Play:3 offre la stessa precisione del Play:5, ma lo fa più in piccolo, offrendo meno potenza e corposità. L’audio è quindi equilibrato, abbastanza preciso nella fascia medio, medio-alta e alta, e leggermente carente nella medio bassa e bassa. In generale, una qualità di tutto rispetto. È possibile anche abbinare due Play:3 per costruire un ambiente stereo.

Ad oggi Sonos offre un sistema molto completo. Grazie alle applicazioni per iOs (iPhone, iPod Touch, iPad) e Android, basterà acquistare uno qualsiasi degli ZonePlayer per poter accedere a tutti i servizi offerti. Potrete trasferire musica da un NAS o dal vostro PC, ma anche accedere ai servizi come Dezzer, Last.fm o Napster, mentre se siete utenti iOS, riprodurre anche la musica presente all’interno del vostro dispositivo Apple. Play:3 offre tutto questo a un prezzo più basso: oggi per entrare nel mondo Sonos bastano 299 euro.

Condividi

  • Facebook
  • Google Plus
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Email
  • RSS