Nokia NFC, la vità è più semplice

Nokia è la prima azienda a portare la tecnologia NFC nelle nostre tasche e lo fa con il C7-00 e l’aggiornamento del suo sistema operativo Symbian 3 Anna.

Ho già parlato della nuova release dell’OS Nokia in questa recensione e, per farla breve, Symbian 3 assomiglia sempre più a un sistema operativo moderno, ma rimane in ritardo rispetto ai concorrenti. Forse non è questa la via prioritaria di Nokia, come sarà invece Windows Phone, ma l’azienda finlandese ha un impegno verso tutti i suoi clienti, ed è giusto che porti avanti lo sviluppo del suo sistema operativo aggiungendo pian le funzionalità che un utente moderno desidera. Oggi non voglio però parlare di Anna o delle future release, ma della funzionalità NFC che l’aggiornamento ha abilitato sul modello C7-00. Ovviamente non è solo una funzione software, poiché è necessario avere anche un chip fisicamente impiantato all’interno dello smartphone o, in alternativa, può anche essere usato il lettore di MicroSD e un’apposita scheda. Questo significa che se uno smartphone non è dotato di questa tecnologia, può sempre acquisirla.

NFC è l’acronimo di Near Field Communication ed è sostanzialmente una soluzione wireless che permette di scambiare dati tra due dispositivi compatibili. Diversamente dal Wi-Fi o dal Bluetooth, l’accoppiamento tra i due dispositivi avviene per accostamento e non necessità, nella sua implementazione base, di altri input dall’utente. In poche parole, per avviare lo scambio di dati, è sufficiente accostare due dispositivi.

Il trasferimento vero e proprio dei dati può poi essere gestito tramite la stessa tecnologia o, come nel caso di Nokia, è possibile usare la NFC per l’accoppiamento e poi passare la palla del trasferimento dati ad altre tecnologie wireless, prima tra tutti il bluetooth.

Nella visione più accreditata la tecnologia NFC avrà un ruolo fondamentale nel futuro per l’ampliamento delle funzionalità dei prodotti mobili e permetterà, per esempio, di usare lo smartphone per effettuare pagamenti, usare i mezzi pubblici, ma anche aprire la porta di casa. Diversamente dalla tecnologia RFID, la bidirezionalità del protocollo NFC offre molta più flessibilità, permettendo una sorta d’interazione non possibile altrimenti. Per fare alcuni esempi concreti, già oggi con lo smartphone Nokia è possibile programmare dei pad adesivi in maniera tale che avvicinandoli successivamente allo smartphone possano avviare una telefonata o comporre e inviare un SMS – pensiamo per esempio a una persona anziana che non ha dimestichezza con il telefono e per chiamare proprio figlio deve solamente avvicinare al telefono a un pad con sopra la vostra foto. Le possibilità offerte dalla tecnologia sono molte, e dovremo aspettare per vedere quali saranno integrate in un prossimo futuro, ma un vantaggio è già chiaro ora: la semplicità d’uso.

Ho qui un C7-00 aggiornato ad Anna con cui voglio mostrarvi un’applicazione pratica con delle cuffie stereo. Nel video potete vedere quanto sia semplice accoppiare gli accessori, senza dover inserire pin o combinare più pulsanti per entrare nella fase di accoppiamento.

Nokia mette a disposizione altri accessori compatibili NFC, i Nokia Essence (un altro paio di auricolari a filo) e il Nokia Play 360°, un altoparlante da ambiente.

La tecnologia NFC è promettente e sono convinto che l’implementazione all’interno degli smartphone come standard possa offrire notevoli vantaggi in tutte quelle attività più o meno comuni che ognuno di noi svolge quotidianamente. Dal pagare un caffè al bar, a prendere la Metro a un viaggio in aereo. Nokia è già pronta.

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