First Look: Motorola Razr, personalizzato a dovere

Dopo qualche giorno passato in compagnia del Razr posso finalmente dare qualche giudizio. Inizio subito col dire che la batteria è ancora tutta da testare; tra i tanti impegni sono riuscito al massimo ad arrivare al 90% di carica della batteria, ma posso già dire che in queste condizioni arrivo a stento a sera con un uso abbastanza impegnativo del terminale. A meno che quel 10% di carica in più possa fare il miracolo – e solitamente non lo fa – quanto ad autonomia non è il massimo. Tragedia? Non direi, alla fine dei conti è un comportamento abbastanza diffuso tra gli smartphone moderni di fascia alta, ma di certo non è un pregio.

Il fattore estetico è altamente soggettivo. Il particolare che dovrebbe piacere del Razr è lo spessore, di soli 7,1mm – anche se nel bordo superiore diventa maggiore per via del sensore della fotocamera. Che dire, è molto sottile, ma questa caratteristica oggigiorno non lascia più nessuno a bocca aperta, almeno non me. In generale è comunque ingombrante, e seppur rimane piccino rispetto ad alcuni concorrenti – vi ricordo che ormai abbiamo sfondato la barriera dei 5 pollici nel settore smartphone – lo spessore ridotto non aiuta a impugnarlo benissimo. Spesso quella che viene venduta come una caratteristica di prestigio può rivelarsi un fattore che rischia di finire nella lista dei “contro”. Ribadisco però che sto parlando sempre di fattore soggettivi; non ho mani molto grosse, quindi non per tutti quanto ho detto potrebbe rivelarsi veritiero. Per fortuna questa è una caratteristica che può essere verificata prima dell’acquisto, basta visitare il più vicino centro di elettronica. Tanto per la cronaca, il vetro anteriore è in Gorilla Glass, e dietro è in Kevlar.

Passiamo alle prestazioni. La piattaforma è una dual core TI OMAP 4430; niente di nuovo, già vista con, per esempio, l’Optimus 3D, anche se leggermente più lenta. Siamo in linea con molti altri smartphone ed è paragonabile a Tegra 2. Insomma, niente di nuovo sotto al sole, è sufficientemente veloce da gestire le applicazioni moderne e per rendere il sistema bello reattivo.

Lo schermo è un Super AMOLED Advanced; quel “advanced” corrisponde alla risoluzione qHD, mentre la mancanza del “plus” indica la presenza della tecnologia Pentile. Leggete qui per saperne di più. Lo schermo è quindi appariscente come tutti i fratelli OLED, ma  ho visto di meglio; ad occhio nudo si può scorgere la retinatura dei pixel mentre in generale c’è uno sbilanciamento sul blu/verde.

La fotocamera non mi ha entusiasmato. Il software è abbastanza elementare, non offre tante opzioni quanto riescono a fare gli altri produttori. Non è un particolare così rilevante – penso di non aver mai utilizzato le funzioni avanzate di una fotocamera per smartphone considerando le limitazioni del sensore – ma è un punto su cui Motorola ha spremuto meno risorse.

Ora il punto forte, il software, non quanto ad Android che è installato nella versione 2.3.5, ma quanto alla personalizzazione. Cinque schermate di Home che si mettono in bella mostra con uno swipe verso l’alto dal bordo inferiore, tutte le icone rifatte, effetto trasparenza sulla tendina di notifica, cursore di caricamento trasformato in una lama rotante, tanti sfondi, schermata di blocco che permette di selezionare la modalità audio e di attivare istantamente la fotocamera, maggiori opzioni nel menù, tastiera personalizzata e tante applicazioni utili installate di base.

Un pulsante nella parte alta del menù permette di scegliere se visualizzare tutte le applicazioni, solo quelle usate di recente o quelle scaricate. Potrete anche creare un nuovo gruppo, così da migliorare la distribuzione delle applicazioni; non è comodo come avere delle semplici cartelle alla iOS, tanto per intenderci, ma è pur sempre un’opzione in più. C’è poi un’icona fissa che porta allo shop mentre tenendo il dito premuto su un’icona si può scegliere se creare un collegamento su una schermata Home, se condividerla (strumenti di condivisione social, mail, NFC, etc) o disinstallarla direttamente (finalmente). Tra le applicazioni troviamo: “Account personali”, per gestire velocemente i vari account, “Attività” che è un’agenda, “Azioni Smart” che permette d’impostare una serie di condizioni e azioni (esempio: quando Razr si troverà in un determinato posto riconoscibile grazie alla geolocalizzazione, imposterà una suoneria differente). Questo software è molto carino e completo, poiché potrete controllare eventi come la posizione geografica, lo stato della batteria, l’ora e il giorno, etc. C’è poi un gestore delle attività, un file manager, un software per la gestione veloce dell’hot spot portatile (che mi ha permesso di scrivere questo articolo :) ), Motoprint per connettersi a stampanti e “Social Network”, un aggregatore dei feed dalle varie reti sociali, oltre alle applicazioni di base di Android. Come avevo accennato ci sono anche alcune opzioni in più nei menù: in “Impostazioni Chiamate” potete impostare il telefono in maniera tale che una voce vi indichi chi sta chiamando, o impostare una risposta automatica tramite SMS per le chiamate rifiutate. Sotto audio c’è una voce “Effetti audio multimediale”, che permette di attivare degli effetti surround o di equalizzazione quando l’audio viene trasferito a una fonte esterna (HDMI); c’è anche una notifica per la ricarica completa della batteria. Sotto schermo potrete attivare il “Rilevamento in tasca”, che blocca automaticamente il dispositivo. C’è un contato di dati e la possibilità di gestire separatamente i dati usati dalle applicazioni di Social Network che tendono ad aggiornarsi spesso. C’è la porta HDMI, di cui è possibile calibrare l’overscan (l’area visualizzata quando il contenuto del telefono viene riportato su un monitor o TV). Sotto le impostazioni del GPS potete selezionare un’opzione che allegherà le informazioni geografiche alle foto, potrete abilitare la ricezione di comandi vocali tramite bluetooth a telefono bloccato, crittografare i dati, impostare un’azione al doppio tocco del tasto home, scegliere se abilitare la tastiera normale o Swype e regolare il riconoscimento vocale.

Tirando le prime conclusioni, Razr non mi colpisce tanto per le prestazioni, lo schermo o la forma; in questi contesti mi aspettavo qualcosa di più, soprattutto dallo schermo, di qualità un po’ deludente. Per l’autonomia se ne parlerà dopo le prove, ma le premesse non sono le migliori. C’è però un fattore che mi ha convinto, e cioè la personalizzazione software; non solo le applicazioni installate di fabbrica, ma la presenza di più opzioni all’interno dei classici menù. Abbandonato Motoblur e svecchiata la grafica, questa è una buona notizia per Motorola; è normale farsi saltare alla mente l’acquisizione da parte di Google, di cui potrebbe esserci lo zampino. Android 4.0 porta con se già tante novità, ma questo Android 2.3.5 del Razr è uno dei migliori che ho visto.

 

Per quanto riguarda il telefono stesso, il prezzo è troppo alto, e le caratteristiche tecniche non lo giustificano. A 400 euro sarebbe stato una bomba!

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  • sos pc

    è della google giusto ??’ … con sistema operativo android

  • Anonimo

    non concordo sul display, che in moltissime recensioni è stato segnalato come ottimo….
    la “retinatura” che spesso si vede nei menu, è piu’ del tipo di font e di sfondi scelto che altro, infatti nelle pagine web la stessa non si nota allo stesso modo…
    basta fare una prova…
    infatti in questi contesti, bisogna veramente spiaccicare l’occhio per vedere la matrice pentile…
    ci sono test piu’ o meno specifici, che sottolineano che se uno non se lo va a cercare, neanche scoprira’ che è un pentile…

    infatti dal recensore è stato commesso un grosso errore, l’advanced non è solo la risoluzione… la geometria dei pixel è diversa da quella dei superamoled di precedenti generazioni

    da anandtech:
    The thing that gets left out of most discussions about the RAZR’s display is that although RGBG is used, the subpixels have a different geometry than their RGBG first and second generation (AMOLED and Super AMOLED) partners from Samsung. Previously, green subpixels were noticeably thinner than their R and B partners. In this new matrix, they’re much closer to being same size (this also applies to the Galaxy Nexus and any of the new Samsung AMOLED panels that don’t use RGB stripes).

    With respect to the RAZR, the combination of this more uniform subpixel geometry and higher effective resolution (qHD) at 4.3” makes RGBG PenTile nowhere near as visually noticeable as it was on phones like Galaxy S. I originally tweeted that I found the RAZR display visually different than other AMOLED panels with RGBG, and this is what I was referring to. Subjectively I’d even say that the RAZR has less characteristic PenTile grain than the RGBW LCD variants I’ve seen recently.

    trovo inoltre la fedelta’ non cosi’ male,la gamma dovrebbe essere sui 2.6, la fedelta’ colore vicin al delta 0.8 o giu’ di li… niente di sconvolgente insomma ;)

    per quanto anche io apprezzi molto gli ips (dato che mi occupo di grafica), bisogna dare a cesare quel che è di cesare, e non partire con gia’ un’idea di cosa ci si aspetta… infatti andandosela a cercare,avvicinandosi, la matrice pentile si “nota” (non si vede)… ma se non si sa, difficilmente ci si fara’ caso nella vita intera…

    non noto inoltre una menzione delle eccellenti doti tecniche che mancano a tutti gli altri produttori…e che ne giustificano tranquillamente il posizionamento di mercato

    e parlo di: segnale, audio del telefono, audio in registrazione video(io ho registrato a 2m da una cassa 400w, e si sentiva benissimo), un gps favoloso che mi aggancia in casa in 10 secondi con 8 satteliti e tante altre cose, che mostrano una cura del dettaglio, che manca spesso ai produttori coreani… queste cose come valore lo fanno tranquillamente concorrere con gli altri top di gamma, senza sfigurare, anzi dal mio personale punto di vista sorpassare nettamente…
    con l’ultimo aggiornamento sono anche migliorate le foto… che a parte i nokia, metto tranquillamente a paragone con altre, con differenze quasi inesistenti nella maggior parte dei casi… o magari in qualche scenario un po’ migliori, in qualcun altro un po’ peggiori…
    a questo ci si aggiunge il pregio dei materiali…

    insomma, se un galaxy S2 si puo’ trovare a 400, un razr per tutte queste cose messe insieme, si puo’ prendere tranquillamente a 450

    sinceramente, sono rimasto pienamente soddisfatto di questo terminale
    e se sul forum di xda, un sacco di quelli che ce l’hanno, e hanno avuto anche gs2 e Gnexus, alla fine hanno scelto questo, una ragione ci sara’ no? ;)

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  • http://www.facebook.com/andrea.ferrario Andrea Ferrario

    Ciao,
    ho scritto un paio di altri post dove parlo dello schermo e di quanto, test a parte, vale molto di più l’opinione soggettiva. Detto questo, ho misurato pochi giorni fa questo schermo, ed è completamente sbilanciato con una componente verde troppo preponderante. Se verifichi le scale di grigio, si vede ad occhio, praticamente sono una scala di verdi :)

    Questo comportamento sta proprio nella differenza geometrica, che lascia più spazio ai subpixel verdi. (nessun errore, Advanced indica la maggior risoluzione – è sempre un termine “marketing”, la questione della differente geometria è da ricercare nel modo in cui sono stati disposti i singoli elementi del display; in altre parole, potrebbe esserci un “advanced” con geometria ancora differente).

    Per le “altre menzioni” ti ricordo che questa era una “first look”, non una recensione completa; quella arriverà sulle pagine di Tom’s. :)

    Ti ringrazio per l’argomentazione completa è precisa ;) e noto comunque che alla fine le conclusioni sono praticamente le stesse. In quanto al confronto con S2, direi che un po’ troppo spesso Samsung viene sopravvalutata e Motorola sottovalutata. Anche Atrix, per esempio, è un terminale di gran lunga superiore a tanti altri, ma ben pochi ne parlano.

    Ciao!

  • http://www.tomshw.it/ Andrea Ferrario

    Ciao, prodotto da Motorola, acquistata da Google (sezione mobile), ma che continua uno sviluppo indipendente. Il sistema operativo è Android.

    Ciao!

  • Anonimo

    ciao eheheheheh mi ero perso la mail ;)

    il difetto riguardo la scala dei verdi, almeno personalmente, lo noto solo da una luminosita’ del 20% in giu’, e concordo con te, che sui grigi si vede, ma con luminosita’ maggiore, i bianchi acquistano un eccellente brillantezza… certo non ha una precisione da pannello ips ben tarato, ma lo trovo molto meglio tarato rispetto ad un s2 ;)

    eheheheh è vero che advanced sta per la risoluzione, pero’ è bene sottolineare, proprio perche’ magari, tu potresti darlo per scontati, ma a molti potrebbe sfuggire… infatti non sai che fastidio quando vedi gente che dice che vede ancora piu’ la matrice pentile, rispetto al gs2 o addirittura al gs1… cosa impossibile, avendo un dpi piu’ alto, e una geometria che rende meno evidente il pentile…anche se ammetto che motorola ha scelto dei temi per caratteri e sfondi che danno proprio un effetto pixel, ma sembra voluto, perche’ nelle pagine internet, non si vede lo stesso effetto… ma vabbe’ il mondo è pieno di fanboy, e quindi sempre meglio specificare tutto ;)

    eheheheh riguardo il first look, non so perche’ avevo letto “hands on” ahahhahahahahaha quindi mi scuso ;)