Galaxy Note, un diario per scoprirlo – Giorno 7, il verdetto

Ho passato una settimana con il Note e oggi tiro le conclusioni. Questa serie di appuntamenti quotidiani è nata perché, riporto dall’articolo del primo giorno “[…] è un prodotto che rappresenta l’anello di giunzione tra due mondi, quello degli smartphone è quello dei tablet. […] In queste settimane ho sentito molti commenti positivi, diciamo fin troppo positivi ed entusiastici, al punto tale da farmi sorgere alcuni dubbi. Alcuni di questi commenti rasentavano addirittura lo “spot pubblicitario”. C’era un po’ d’innaturalità. Insomma, è senza dubbio un prodotto interessante, ma non interessante al punto tale da creare euforia. Beh, la conferma la vedrò alla fine di questo percorso, se anche io sarà eccitato ed euforico per il Note.”

Eccomi alla fine del percorso. I miei dubbi iniziali erano fondati, forse c’è stata un po’ troppa euforia attorno questo prodotto, probabilmente mossa da un buon marketing dell’azienda. Non mi spingo oltre questo giudizio. Ci sono però state alcune piacevoli sorprese, e soprattutto qualche conferma.

Samsung pone  il Note tra le fila degli smartphone. Credo che sbagli, poiché il Note è più sbilanciato verso il mercato dei Tablet, se ancora c’è una distinzione tra questi due settori. Non è solo una questione di dimensioni, anche se l’umanità non è pronta a girare con un padellone come il Note all’orecchio, e l’uso dell’auricolare è quasi d’obbligo. Anche alla prova dei fatti, alcune attività per cui si potrebbe prediligere il tablet vengono bene con il Note. Anche i giochi sono migliori, grazie al maggior spazio per l’uso dei comandi a schermo, e alcune attività solo marginali sugli smartphone più piccoli – guardare foto e video, per esempio – con il Note sono più sensate.

In conclusione, il giudizio è positivo, seppur non entusiastico. La fotocamera non è meglio di quanto abbiamo già visto, così come l’audio e l’autonomia (devo ancora fare i test oggettivi, ma con l’uso quotidiano posso già stilare un giudizio), la superficie posteriore si surriscalda durante l’uso dei giochi o una lunga telefonata (più di mezz’ora). Ah, quasi dimenticavo, il pennino. È solo uno sfizio, almeno per il 99% degli utenti.

Detto questo, il Note è probabilmente il capostipite di una nuova famiglia di prodotti. Lo chiamerò “Smartlet”, un prodotto che si trova a cavallo tra due settori; è un po’ smartphone e un po’ tablet. Se siete disposti a portarvi sempre appresso l’auricolare e avete tasche abbastanza grandi, il Note funziona: è abbastanza tablet da migliorare alcune attività, e abbastanza smartphone da non costringervi ad andare in giro con un altro telefono. Mi aspetto altri “Smartlet” nei prossimi mesi, poiché come detto, è un formato che ha motivo di esistere, forse più dei tablet da 7 pollici o giù di lì.

Condividi

  • Facebook
  • Google Plus
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Email
  • RSS
  • http://about.me/fpira Francesco Pira

    concordo in pieno. i tablet da 7″ non hanno motivo di esistere anche perchè i potenziali acquirenti del note sono persone disposte ad usare auricolare e hanno tasche abbastanza ampie (se non addirittura borse)

  • http://rumoz.com/archivio/samsung_n7000_galaxy_note.569.htm Fabio

    L’ho ordinato prima che il diario cominciasse e mi è arrivato al giorno 3.
    Secondo me il diario parte con un po’ troppo pregiudizio, come se si dovesse smontare un dispositivo che di fatto non è così venerato.

    Sicuramente poco entusiasmo e altrettanta poca delusione nello scoprire che lo schermo – che dovrebbe essere il vanto di questo dispositivo – non è poi così eccezionale come appare.

    Mi sorprende che in nessuna delle esperienze di utilizzo – neanche in questa – abbia sentito parlare di banding, dovuto all’utilizzo di una profondità di colore non adeguata (suppongo 16bit) sulla maggior parte delle app.
    E’ la prima cosa che ho notato, tant’è che credevo di avere un pezzo difettato.

    Non sono d’accordo sul fatto che sia più un tablet che uno smartphone, ma son pareri.
    Quel che è certo però è che sta nelle tasche senza il minimo problema, i timori legati alla dimensione sono un fatto di impressione visiva da cui anche io ero stato ingannato per mesi.
    Il vero problema semmai, è utilizzarlo con una mano.

    Vero anche che la fluidità non è affatto appagante per un dispositivo di questa fascia, ma lì sarà poi un gioco di ottimizzazioni, vedremo se basteranno quelle ufficiali samsung con Andoird 4 ICS.

    Per chi vuole, sto scrivendo e aggiornando la mia esperienza con il note quì:
    http://rumoz.com/archivio/samsung_n7000_galaxy_note.569.htm

  • Pingback: Galaxy Note, un diario per scoprirlo – Giorno 7, il verdetto | buonaguida.com

  • Pingback: Galaxy Note, un diario per scoprirlo – Giorno 7, il verdetto | buonaguida.com

  • Anonimo

    Sono daccordo con Fabio per il discorso che secondo me questo diario parte con molto pregiudizio e con l’idea di dover proprio dare contro ad un prodotto che attualmente sul mercato è il top.
    Sono riusciti a far un prodotto OTTIMO senza grossi difetti, si porta tranquillamente nella tasca dei jeans (è sbagliato dire il contrario, è stato dimostrato moltissime volte ormai che la portabilità di questo smartphone NON è un problema, anche con dei video assurdi). Forse l’unico *problema* può essere l’utilizzo con una mano, ma per il resto una volta che ti abitui è difficile tornare indietro, riesce a fare tutto quello che ho bisogno durante la mia giornata lavorativa, NON uso auricolari, il telefono è comodissimo da utilizzare come TELEFONO e non ne sento davvero la necessità.
    Utilizzo il pennino tutti i giorni, e poi non noto il riscaldamento di cui parli anche dopo un paio d’ore di utilizzo.

    La recensione ha sicuramente un’aspetto molto personale, ma dato che da queste recensioni le gente decide se comprare o meno un prodotto, me l’aspettavo un po piu obbiettiva data la visibilità del sito su cui è stata pubblicata.
    E’ difficile creare un prodotto NUOVO senza alcun difetto evidente, e con il Note credo che samsung ci sia riuscita egregiamente, e ritengo obbiettivamente sbagliato far arrivare a chi legge il concetto che “non è nulla di eclatante”.
    Sicuramente ha un target molto particolare, ma fino ad ora di tutti quelli che l’hanno comprato ne ho visti davvero pochi rivenderlo perchè non erano soddisfatti dell’acquisto.
    Una volta che ti ci abitui, tutti gli altri smartphone ti sembrano dei tamagotchi.

  • Da Vince

    Premetto che non sono mai stato un fanatico degli smartphone. I motivi…forse perchè ho 40 anni, uso il cellulare per telefonare, messaggiare e fare foto e video di mia figlia.
    D’altra parte uso i pc fissi, notebook e netbook a seconda dei momenti della giornata per lavoro e per svago.
    Giusto per dirne una ho ancora un fedele LG KU990i no-brand che fino ad oggi, insieme ai miei pc ha soddisfatto tutte le mie esigenze.
    Ora però leggendo di questo Note penso che potrebbe essere una buona soluzione per mandare in pensione il mio LG, ma anche i miei notebook e netbook…un prodotto solo che ti consente di lavorare (5,3 pollici mi sembrano sufficienti) telefonare, messaggiare, fotografare e svagarmi.
    Secondo me è stata una intuizione eccezionale di Samsung.
    Tutti gli smartphone fanno tutto ma trovo ridicolo lavorare su un display da 3,5-4 pollici.
    Secondo me questo Note avrà un notevole successo tra il pubblico professional, ma anche tra i ragazzi che ci giocano….immagino che un videogioco su un display da 5,3 pollici sia un’esperienza molto più entusiasmante rispetto i display da 3,5-4 pollici.
    Che dire, è solo l’inizio, ma fin quando non usciranno modelli nuovi con display uguali credo che il Note possa presto diventare leader incontrastato nel mercato degli smartphone, avendo tutto quello che hanno gli altri smartphone, e da solo, molto, molto di più.

  • Andrea Battiti

    La settimana è finita e di certo tutto ciò che credevo buono nel Galaxy Note è stato confermato. E’ di certo il mio ideale di “smartphone”.

    Spero che in molti capiscano l’assurdità di far qualsiasi cosa su 3,5” o giù di li…

  • Boban

    Ci smanetto da oltre un mese e che dire, “favoloso”. Non sò se ci saranno step così importanti da qui ai prossimi anni, forse il modello con schermo piegabile, forse….
    Comunque stupendo, l’unica nota dolente possono essere i materiali plastici della cornice e della scocca, ma poi pensi che pesa qualche grammo di più di un qualsiasi altro smartphone e allora capisci il perché.

  • Francesco Ridolfi

    Sono pienamente d’accordo con te. Questa recensione sotto forma di diario mi sembra partorita più per giustificare un giudizio già preso piuttosto che per farsene uno in base all’uso. Posseggo un note da 9 mesi ormai e non sono mai stato più soddisfatto di un telefono, e non sono certo uno sprovveduto avendone provati fino ad oggi una molteplicità. Grazie al note praticamente con un unico terminale riesco a fare tutto quello che mi serve: non è troppo grande da portare in giro ma ha uno schermo che mi permette di guardare in modo soddisfacente un film o lavorare su un file word con serenità. Inoltre è sufficientemente potente da farmi lavorare con photoshop mobile e correggere anche in modo avanzato le mie foto, e professionalmente essere pronto a intervenire subito fa la differenza, su internet sembra di avere un pc sotto mano, mentre adesso ha un senso leggere un ebook sul telefono… per non parlare del pennino. E’ spudoratamente falso, infatti, il fatto che non sia comodo usarlo per prendere appunti e dico di più, a parte che esiste la funzione per inibire il contatto del palmo così da poter poggiare la mano mentre si scrive, l’uso del pennino consente di apporre commenti rapidi su file pdf da sviluppare poi in secondo momento su pc e con i sistemi di cloud praticamente inizi un lavoro sul note, vai a casa accendi il pc e lo continui senza difficoltà e viceversa.
    Non parliamo poi dei giochi, è ovvio che se usi i giochi in bassa risoluzione le immagini non siano perfette ma questo non è un problema del note, semmai è dei programmatori, è sufficiente utilizzare i giochi nella giusta risoluzione e le console portatili non hanno più ragione di esistere. Inoltre non ha citato neppure la possibilità di usare la usb host riuscendo ad avere in questo modo la possibilità di collegare persino un hard disk esterno che il note riesce a leggere.
    Infine mi sembra molto scorretto addebitare allo smartphone il problema dell’aggiornamento software che probabilmente è legato solo ad una casualità, personalmente ho aggiornato via Ota 4 volte e non ho avuto alcun problema… Per concludere, mi spiace ma è evidente che si è persa una buona occasione per offrire ai lettori di questo blog una recensione obiettiva utile a farsi una idea su un prodotto veramente suberbo, ah per la cronaca, neppure io uso l’auricolare e non ho nessuna difficoltà a parlare telefono all’orecchio…