I tablet sono le console da gioco del futuro

I tablet come console da gioco del futuro. Fino a non molto tempo fa un’affermazione del genere poteva sembrare fuori luogo, ma la pervasività del settore mobile è ormai sufficiente per rendere nn tale scenario futuribile.

Prima le console fisse hanno messo in discussione il ruolo dei PC come macchine da gioco. Poi i notebook hanno cannibalizzato i desktop. Ora i tablet ora stanno infastidendo tutti i mondi, quello dei PC, delle console e anche dei notebook.

Attualmente il mercato è un mix di elementi ancora non totalmente definiti. Ci sono tante motivazioni per preferire ancora un classico desktop, una Xbox o una Playstation per giocare, o un notebook per lavoro e intrattenimento. Quello che si delinea in un futuro non troppo lontano è la posizione del tablet su un livello più alto della catena alimentare informatica.

I passi sono brevi e lenti, ma come gli smartphone sono ormai delle vere console da gioco portatili, in grado di relegare, di fatto, prodotti come il Nintendo DS o la Playstation portatile alle mani dei soli appassionati, domani un tablet potrebbe ripresentarsi nei panni di una console da gioco fissa e mobile allo stesso tempo. Dopotutto abbiamo già assaporato tutti gli ingredienti: le piattaforme hardware hanno muscoli da vendere, la qualità dei titoli si è già vista, e non sto parlando di giochi casual “a la Angry Birds”. I titoli 3D per iPad o piattaforma Tegra 3 ci riportano almeno ai tempi di Half Life 2, sia come qualità, sia come complessità di gioco. Provando il Transformer Prime con un joypad – per Xbox 360 o PS3 -  collegato tramite HDMI a un TV, si assapora la stessa esperienza di gioco.

Durante il Mobile World Congress, Nvidia mostrava il nuovo Sonic, il primo gioco a uscire in contemporanea per tutte le piattaforme, Tablet Android e console classiche. Questo evento è di certo un indicatore, anche se stiamo parlando di un titolo ben lontano, sotto tutti gli aspetti, dagli ultimi capolavori Xbox e Playstation.

Come ho detto, siamo all’inizio di quello che potrebbe essere un divenire. Sempre più software house si stanno impegnando per portare la qualità videoludica sui dispositivi portatili. Basta pensare a Epic e al suo impegno per sviluppare su iPad.

Le forze in campo in questo contesto sono differenti rispetto a quanto è accaduto nell’universo smartphone, ma abbiamo appreso quanto un potenziale mercato di milioni e milioni di unità possa influenzare e spingere un’intera industria. Milioni di smartphone hanno convinto le software house a investire denaro, e il risultato è stato la nascita di un nuovo settore, che ne ha fatto scomparire un altro. Le console portatili, pure e classiche, sono ormai sconfitte e con ben pochi motivi d’esistenza. La nuova Playstation e la nuova Xbox, quelle che ancora devono vedere la luce, potrebbero non godere di tutta l’attenzione che meriterebbero da parte degli sviluppatori, a ragione più concentrati a creare titoli accattivanti e di profitto sui futuri tablet.

D’altronde quello che già oggi differenzia un tablet da una console di gioco è il fattore di forma, perché non gli manca nient’altro. Il futuro si gioca sulla potenza di calcolo e su quanto le case produttrici di giochi vorranno investire in un potenziale mercato di milioni di giocatori, che già hanno, e avranno, tutto quello che gli serve per giocare.

…e in quel momento sarà la fine, perché se lo strumento di lavoro diventerà anche quello del relax, addio produttività!

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  • Dolcelupo87

    secondo me il tablet non sostituirà un bel nulla e sapete perche sta a noi utenti cosa segliere se una x box la play o il pc quindi queste previsioni sono del tutto prive di fondamento perche la scelta riguarda sempre e solo a noi utenti

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  • http://www.tomshw.it/ Andrea Ferrario

    Sbagliato. La scelta la fa il mercato per te, e tu scegli quello che il mercato ha di meglio da offrire.

  • Naio

    io credo proprio che giocherò sempre su pc, il mercato può far quel che gli pare..

  • Rosario Ricci

    per me è fondamentale inserire dei controlli fisici, pulsanti e joystick, il touch è ottimo per alcuni giochi, macchinoso e scomodo per altri

  • Francyl74

    Sbagliato il mercato offre, il cliente sceglie:-)

  • http://www.tomshw.it/ Andrea Ferrario

    Ma quello che il mercato offre, è ricamato in maniera chirurgica su quello che il cliente vuole… quindi è il mercato che sceglie, o meglio, i produttori :)