Tegra 3, analisi modalità di risparmio energetico

Una novità del nuovo Transformer di Asus è il SoC Tegra 3, e la possibilità di selezionare tre differenti profili energetici: normale, bilanciato e risparmio energetico. Il profilo normale lascia la possibilità al tablet e alle applicazioni di sfruttare tutta la potenza dei core alla massima velocità (1.3 GHz, o 1.4 GHz su un singolo core). Il profilo bilanciato abbassa il clock massimo a 1.2 GHz, mentre la modalità di risparmio energetico blocca la frequenza massima a 1 GHz con uno o due core attivi, 760 MHz con tre core attivi e 620 MHz con quattro core attivi.

Con questi dati a disposizione posso immaginare un risparmio solo marginale tra la modalità normale e bilanciata, e un impatto maggiore con la modalità di risparmio energetico, sia per quanto riguarda l’autonomia della batteria, sia per le prestazioni.

Test

Alla prova dei fatti le prestazioni misurate rispecchiano la teoria, con un calo prestazionale dalla modalità normale a quella bilanciata di un percentuale compresa tra il 5 e il 15 %, in base al tipo di carico. Il passaggio alla modalità di risparmio energetico impatta molto di più, di un valore che arriva fino al 50% di prestazioni in meno (con una perdita minima del 30/35% rispetto alla modalità normale).

L’autonomia combinata, secondo uno scenario d’intensità medio alta, passa da 12 ore e 11 minuti, a 13 ore e 4 minuti,e 13 ore e 58 minuti, rispettivamente per gli scenari normale, bilanciato e risparmio energetico. Passando quindi dalla modalità normale a quella più conservativa si guadagnano quasi due ore di autonomia, vantaggio che diminuisce fino a circa tre quarti d’ora tra la modalità normale a quella bilanciata.

Impatto prestazioni

Considerando l’impatto limitato sulle prestazioni e il miglioramento dell’autonomia, la modalità “bilanciata” sarebbe quella consigliabile. Tuttavia molto dipende dal modo in cui userete il vostro tablet. Per la maggior parte delle attività, anche la modalità a risparmio energetico non impatterà sulle prestazioni e quindi sul modello d’uso.

Dopotutto il Companion Core è sufficiente per la navigazione web, l’ascolto di musica, la visione di video, la lettura di libri e anche per qualche gioco. La piattaforma Tegra chiama solitamente in causa i core normali all’avvio dell’applicazione, per poi lasciare il lavoro al Companion Core una volta che il carico si è normalizzato. Se usate il tablet principalmente per queste attività, e volete la massima autonomia, il consiglio è quindi di tenere sempre abilitata la modalità di risparmio energetico, per disattivarla solo quando userete giochi o applicazioni intensive.

Due ore in più bastano?

Speravo in un guadagno superiore, soprattutto nella modalità di risparmio energetico più aggressiva. Nonostante la batteria offra un miglioramento di solo il 15%, questa percentuale equivale a poco meno di due ore, un tempo comunque da non sottostimare, soprattutto considerando gli standard odierni. Se con il profilo normale il Transformer Prime sarà in grado di supportarci per tutta la giornata, due ore in più di autonomia per qualcuno potrebbero fare la differenza.

 

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