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Dragon NaturallySpeaking esiste da una vita. La prima versione è stata rilasciata nel lontano 1997, per poi aggiornarsi ogni anno con nuove versioni. Ricordo ancora i primi sperimenti quando ero solo un ragazzino, l’idea di poter interagire con il computer semplicemente parlando era qualcosa di fantascientifico, qualcosa che si vedeva solo nei film. C’era già Windows 95, e dettare “tasto avvio, calcolatrice”, e veder apparire a schermo l’applicazione della calcolatrice, lasciava mamma e papà a bocca aperta. In verità lo scopo di questo software va ben oltre, ma per i primi anni far funzionare bene il sistema di riconoscimento vocale era tutt’altro che semplice.
Ci volevano lunghe sessioni di apprendimento, tanta tanta pazienza, per permettere al sistema di riconoscere facilmente la nostra voce e soprattutto per ampliare il vocabolario. Con l’aggiornamento delle versioni, e anche grazie la maggior potenza dei computer moderni, usare Dragon oggi è molto più semplice è risultato molto più appagante. Parliamoci chiaro, non è infallibile, ma è molto migliorato, soprattutto perché permette di usarlo con un alto tasso di successo pochi minuti dopo averlo installato.
Se volete raggiungere un tasso di riconoscimento pari al 100% o giù di lì, dovrete ancora avere la pazienza di inserire nel vocabolario tutte le parole che osate più comunemente. Addestrarle, e configurare minuziosamente il sistema, in maniera tale che reagisca e si adatti alle vostre abitudini.
Con l’ultima versione di Dragon, in circa 15 minuti sarete pronta iniziare a dettare il testo. Installate il software, collegate il microfono presente nella confezione - o un vostro modello personale, purché sia di qualità almeno discreta - avviate il software e iniziate l’apprendimento. Dovrete leggere un testo, vi ci vorranno circa 5 o 6 minuti, non di più.
Questo testo che state leggendo, è stato scritto proprio dettandolo a Dragon, senza aver effettuato particolari configurazioni o addestramenti. Ho volontariamente lasciato gli errori di battitura che avete letto, a dimostrazione dell’ottimo risultato che si può tenere fin da subito. Ovviamente potrete sistemare gli errori muovendovi nel testo e avviando dei comandi speciali, cosa che però non ho fatto per mostrarvi il risultato alla prima dettatura.
Insomma, se siete troppo pigri per scrivere, o pensate che un sistema di riconoscimento vocale possa velocizzare il vostro lavoro le vostre attività, Dragon nella sua ultima versione è un ottimo software di riconoscimento. Con un po’ di impegno e tempo per la configurazione ottimale, riuscirete a ottenere dei testi perfetti, ma anche senza ottimizzazione, sarete soddisfatti del risultato, soprattutto perché basterà una veloce rilettura e qualche modifica per rendere tutto perfetto.
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Tags: dragon dictate, dragon naturally speaking, riconoscimento vocale
This entry was posted on 23 aprile 2012 at 12:00 and is filed under Apps & Games. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 feed.




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