OUYA è fenomenale! Almeno per i primi 10 secondi

Console da gioco basata su sistema operativo Android, 100 euro circa, modificabile a piacimento, tutti i giochi devono avere una versione gratuita, questa è OUYA, la nuova e fantastica console che nascerà grazie a un progetto che ha raccolto finanziamenti per sette milioni di euro. Un attimo, mi sono fatto prendere dall’entusiasmo, pensiamoci per qualche minuto. Ok, fatto.

É veramente così fenomenale? Certo, la presentazione a colpo d’occhio non è per niente male, ma sarà veramente una formula di successo? Sono pieno di dubbi.

Partiamo da una base: non è niente di nuovo. La piattaforma (Tegra 3) già la conosciamo. Il sistema operativo anche. Quello che ci si può aspettare già lo sappiamo, perché abbiamo già visto i giochi della Tegra Zone. La vera novità è il prezzo, perché uno smartphone o tablet basato sullo stesso SoC, oggi, costa cinque volte tanto. Domani quando la console uscirà sul mercato, certo non sarà più così, ma non cambierà nemmeno in maniera radicale.

Stiamo però parlando di una console da gioco basata su un modello open, con una potenza tale che, nel migliore dei casi, farà girare videogiochi comparabili ai titoli della prima Xbox o Playstation 2, texture più, texture meno. Che è fenomenale per un dispositivo portatile, ma lo è altrettanto per un prodotto che si offre come una vera console? Forse no. Continuano i miei dubbi.

E poi penso agli investimenti dei produttori di giochi. Quanto sono disposti a spendere per titoli vendibili a meno di un euro o poco più? Perché certo non potranno costare di più. E allora si finisce a lasciare da parte i giochi complessi per concentrarsi sui titoli casual, insomma, sugli Angry Birds del caso. Che, ancora una volta, sono fenomenali su un dispositivo portatile, e per qualche minuto anche sul grande schermo. Per qualche minuto, sia chiaro.

E quando i dispositivi mobile evolveranno e monteranno SoC Qualcomm, Nvidia, ST o Intel in grado di offrire più potenza rispetto a Tegra 3? Più potenza che permetterà di gestire titoli ancora più complessi, graficamente e sotto tutti gli altri aspetti? Un dieci per l’idea e lo sforzo, ma solo a quello. Non credo che funzionerà. Non qui.

Magari un controller per Android ben fatto a 10/15 euro, quello si che funzionerebbe.

Condividi

  • Facebook
  • Google Plus
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Email
  • RSS
  • Gino

    Hai dimenticato la partnership con Onlive, già annunciata.
    Grazie ad OnLive, i giochi potranno avere una grafica migliore di quella di ps3 e x360…

  • Vee

    grazie a Telecom Italia invece, nessuno potrà usufruirne con vantaggi in Italia ;)

  • http://twitter.com/RuffinoPaolo Paolo Ruffino

    Mah comunque sono convinto che un genitore con figli piccoli in tempi di crisi preferirebbe spendere 100€ per una console modesta come questa ma dal grande parco giochi (e molti gratuiti) che una console come potrebbe essere la PS3 o Xbox. Se avessi dei figli dell’età di 8-12 anni e volessi loro regalare una console, penso prenderei questa senza ombra di dubbio. Inoltre offre tutte le funzionalità di android quindi risulterebbe anche essere un ottimo media center…poi ognuno la vede come vuole.

  • Dioproverbiale

    calma… gioco ad onlive con una 100 mega e sui server in UK e ti assicuro che la qualità video non è delle migliori!

  • http://twitter.com/RuffinoPaolo Paolo Ruffino

    però è tutto un servizio che col tempo, se cresce migliorerà di sicuro :)

  • Alexian

    Mi sembra che non ci siano le idee chiare in questo articolo! :D prima si dice che non è nulla di nuovo, ma che comunque costa cinque volte meno di un tablet dalla stessa potenza. Poi si dice che tutti svilupperanno casual, quando aziende come Gameloft sopravvivono solo per il mobile realizzando anche giochi di un certo spessore, inoltre non si tiene conto che ha il tanto agognato gamepad che si vuole a fine articolo.

    A mio avviso le potenzialità per un certo margine di successo c’è, anche perché essendo appunto una console basato su sistema open, gli indie game potrebbero davvero proliferare e si è già visto come alcuni di questi siano anche più validi di titoli più blasonati.

    Inoltre vogliamo tener presente come sia possibile sviluppare anche con engine come l’Unreal o Unity? Le basi per costruire qualcosa di buono ci sono tutte, l’articolo invece mi pare che ne sia un po’ povero e ricco solamente di opinioni alquanto opinabili.

  • Andrea Ferrario

    Beh, quanto le mie tanto le tue opinioni sono opinabili, ma almeno non dico che tu non hai le idee chiare. Rispetto delle idee altrui prima di tutto. Ad ogni modo, dico che ridurre in una console da gioco qualcosa che già esiste in altre forme, forme probabilmente più evolute quando ouya sará disponibile, non è un’idea vincente, proprio perché non offre nulla di nuovo.

  • Andrea Ferrario

    Il problema non è il servizio, ma il modo in cui si funziona. Quanti pochi fortunati avranno una connettivitá decente per usarla.?

  • Exe_air

    Molto dipendera’ do ONLIVE! che non hai menzionato!

  • Andrea Ferrario

    Ciao, non l’ho nemmeno considerato ad essere sincero. È un servizio che dipenderà troppo dalla connettività.

  • EpoX

    100 euro, SoC quad core, supporto hw per h264, android open.

    Già solo se fosse solo un mediacenter/htpc sarebbe il miglior htpc che si sia mai visto al prezzo più basso che si sia mai visto.

    L’unico limite che ha è che non ha una multinazionale potente dietro che la spinga a suon di marketing aggressivo. Ma tutta una community di cantinari pronti a farci tutto quello che gli passa per la testa.

    PERFETTA INSOMMA.

    Oddio, forse un difetto ce l’ha. Un controller più “generale” che compensi appieno il fatto che un televisore non è touch. Un ibrido tra un telecomando e un wiimote insomma.

    Ma scommetto che qualcuno tirerà fuori il modo di far funzionare un wiimote con OUYA al day one, se non prima.

    Non farà il paiolo a Xbox e PS?
    Se ci si pone questo quesito o non si è capito nulla o si è in malafede.

  • http://twitter.com/RuffinoPaolo Paolo Ruffino

    Hai ragione, se guardiamo allo sviluppo della banda larga in italia, siamo il fanalino di coda d’Europa. Tuttavia come console, Ouya a me pare un grande trovata e sinceramente (pur essendo un sostenitore del PC Gaming e detestando le console) la preferirei di gran lunga ad una PS3 o all’Xbox 360 solo per la parte multimediale che sfrutta la grande dinamicità che ha Android. Inoltre per i casual gamers o per i più piccoli è sicuramente molto conveniente

  • Andrea Ferrario

    non chiamatela console da gioco….

  • EpoX

    Ouya comunque avrà una potenza di calcolo e di rendering superiore alla Wii: allora nemmeno una Wii si può chiamare “console da gioco”.

    Suvvia, siamo seri…

  • Andrea Ferrario

    Infatti il successo della Wii è unicamente legato al sistema di controllo innovativo (per l’epoca) di certo non per il resto.

  • EpoX

    Come si fa a riconoscere cos’è innovativo e cos’è un flop?

    Semplicissimo: COL SENNO DI POI!

    Per me una console di gioco di livello simile ad una PS3, ma completamente open tanto da consentirti di installare giochi indie e di usarla con un S.O. open per il quale trovi sw di ogni genere che gli danno ampie capacità di htpc con i consumi di una lampadina da abatjour è sufficientemente innovativa.

    Ma comunque non c’è problema: aspettiamo un paio d’anni dall’uscita di Ouya e poi vediamo cosa dirà il SENNO DI POI.

  • Anonimousss

    Sinceramente la trovo un po’ una ca**ta.. basta dare un’occhiata al mercato dei minipc android (MK802, minix, ovalelephant, cottoncandy, raspberry Pi) per capire che il mercato si sta muovendo molto velocemente (2 mesi fa è uscito l’MK802 single core, adesso esce il minix dual core (con gpu quad), domani cosa uscirà?), con prezzi già adesso più abbordabili dell’OUYA e con prestazioni uguali/superiori.

  • EpoX

    Condivido in toto il ragionamento.

  • Brunos82

    Se non vuole spendere troppo e ha dei figli piccoli il Nintendo Wii va benone

  • Gianluca Braga 1

    Credo che tu abbia dimenticato di prendere in considerazione la parte del friendly hacking,il fatto che saranno forniti dei pacchetti per progettare giochi,si baserà quindi,si,su i free-to-play,ma sopratutto sugli indy game,a due o tre euro,una console che vivrà da sola e della sua community,basandosi su giochi fatti e modificati dalla community,non é solo una console ispirata agli smartphone,é un mondo di novità e possibilità,aperta e innovativa,semplice ma funzionale