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Lo SmartWatch ideale non è poi lontano

21 agosto 2012
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Qualche giorno fa ho parlato dello smartwatch di Sony, un gadget da consigliare a chiunque abbia uno smartphone Android. Ma non sono tante le alternative, limitate al modello Sony, all’I'm Watch, che purtroppo soffre ancora di molti difetti, e ad altri modelli in via di sviluppo. Cosa deve avere uno smartwatch ideale?

Prima di tutto la compatibilità tra i tre sistemi operativi, o almeno Android e iOS. Poi la possibilità di comunicare con lo smartphone, e il Bluetooth si è rivelato sufficiente, ma deve essere anche in grado di funzionare senza lo smartphone, una caratteristica che oggi non viene considerata. In altre parole, deve possedere un proprio modulo Wi-Fi (l’antenna può essere inserita nel cinturino). Questo è necessario per la connessione a Internet e l’uso di funzioni quali la ricezione di aggiornamenti di stato e delle mail.

Poi deve avere un jack cuffie, perché all’occorrenza è molto comodo poter rispondere alle chiamate senza estrarre lo smartphone di tasca. Non serve un altoparlante, la vibrazione è più che sufficiente. Un’autonomia di almeno un paio di giorni e la possibilità di essere aggiornato con altre applicazioni, quindi essere aperto agli sviluppatori. Non dimentichiamo i comandi multi touch programmabili. Lo schermo è piccolo e poter inviare dei comandi con dei semplici gesti è essenziale. E per raggiungere l’ideale, deve essere in grado di accedere ai comandi vocali avanzati. Se presenti, con un piccolo microfono, sarà possibile inviare, dettandoli, dei semplici messaggi di testo o rispondere alle mail, senza dover toccare lo smartphone.

Siamo lontani anni luce da un progetto del genere? Affatto, “fondendo” oggi quello che è I’m Watch e lo smartwatch di Sony si arriverebbe già a un risultato molto simile a quello descritto. Difatti, semplificando, mancherebbe solo il modulo Wi-Fi.

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  • Anonimousss

    Ma a questo punto, con tutte quelle funzioni, non servirebbe nemmeno lo smartphone :-) e poi con un modulo wi-fi, l’autonomia cola a picco…

  • http://www.tomshw.it/ Andrea Ferrario

    Corretto, ma averlo sarebbe decisamente comodo in molte occasioni in cui non si vuole portarsi appresso lo smartphone, e soprattutto eviterebbe oscenità come la necessità del tethering wi-fi per la sincronizzazione di alcuni prodotti odierni (che ammazzano lo smartphone). ciao!

  • http://profiles.google.com/steale98 Stefano R

    In realtà un modello molto simile esiste già, WiFi compreso, e si tratta dell’americano Wimm One (che utilizzo da mesi ormai, come amministratore di un blog che ne parla).
    A questo link trovate il raffronto proprio tra i’m Watch e Wimm One, si tratta di una video recensione che ho realizzato proprio ieri. :-)
    http://www.thelongrun.it/2012/08/22/smartwatch-a-confronto-im-watch-vs-wimm-one/

    ciao