iPhone 5, alla ricerca dell’effetto WOW

Il 6 agosto scrivevo questo pezzo, “iPhone 5, il migliore mai presentato o la delusione più amara?”. Prendevo sostanzialmente le indiscrezioni uscite fino a quel momento, li condivo con un po’ di storia e modus operandi dell’azienda, e concludevo dicendo che buona parte del successo o meno dell’iPhone 5 sarebbe stato decretato dal suo schermo, in quanto è una caratteristica in grado d’influire pesantemente sull’ergonomia d’uso dello smartphone, soprattutto oggi.

Due mesi dopo, con iPhone 5 svelato, testato e usato nel quotidiano, mi ritrovo nelle parole scritte qualche mese fa. Non c’è stata una rivoluzione, e forse, per alcuni, è stata una delusione. Lo schermo è si più grande, ma la risoluzione è praticamente rimasta invariata, poiché sono stati aggiunti dei pixel a “coprire” la maggiore area, ma non si merita ancora la sigla HD, in un’epoca dove è quasi uno standard. Intendiamoci, Apple porta con iPhone 5 altre novità: un nuovo design più sottile e leggero, fotocamera posteriore leggermente migliore, il chip A6 molto più potente che rende tutto più reattivo e veloce, ma anche un nuovo connettore che non è proprio, da un punto di vista pratico, un vantaggio, la NanoSIM che crea noie, ma ancora un nuovo paio di auricolari che offrono più qualità, la compatibilità con le reti a 5 GHz e qualche altra differenza minore. Ah, dimenticavo, è l’iPhone più costoso di sempre, ma questo fattore, come ho scritto nella recensione su Tom’s (che uscirà un paio di giorni dopo la pubblicazione di questo pezzo) è un fattore che si annulla se vi appoggerete a un operatore.

Il fatto è che Apple, nel bene o nel male, con scelte a volte forti e difficilmente condivisibili ma poi accettate, ha sempre trovato il modo di stupire. Con il primo iPhone ha portato il concetto di App e di Full Touch, ed è stata in grado di condizionare l’intero mercato (non ha inventato un fattore di forma, ma lo ha trasformato in uno standard), con iPhone 4 ha spinto l’acceleratore sulla risoluzione, con iPhone 5 ha… raffinato quello che già c’era. È che forse ci si aspettava di più, ci si aspettava qualcosa di superiore, qualcosa che non esisteva. Ma lo schermo 16:9 già esiste, come esistono risoluzioni più alte, come esistono modelli sottili e leggeri. iPhone 5 è il miglior iPhone di sempre, senza ironia, se oggi qualcuno dovesse chiedermi che iPhone acquistare, è ovvio che la risposta sarebbe “il 5”, perché è il migliore. Ma è mancato qualcosa, una scintilla che facesse dire “ecco, l’ha rifatto, e ora tutti gli altri si conformeranno al nuovo standard”. Magari il connettore Lightning, che si può inserire in entrambi i versi. Si, è una novità, ma è un po’ deboluccia, non trovate? Dal punto di vista dell’esperienza intendo.

Se proprio dovessimo cercare questo fattore “wow”, dovremmo dire che la novità più grande è rappresentata dagli auricolari. Hanno cambiato forma, e probabilmente fra qualche mese, vedremo Samsung o Sony sviluppare un nuovo design per i propri auricolari. Chissà.

Comunque, anche se il fattore iPhone si è un po’ raffreddato, iPhone 5 rimane un ottimo terminale, e probabilmente chi due anni fa ha acquistato un iPhone 4 con piano tariffario, quest’anno lo rinnoverà con iPhone 5, e lo stesso vale per chi ha un modello precedente. L’ho già scritto, Apple ha un grande vantaggio, soprattutto quando consideriamo l’intera infrastruttura (installato, apps) e probabilmente quanto abbiamo visto sarà già sufficiente per molti, meno per i veri appassionati di questo settore. iPhone 6, o 5S, o come si chiamerà, forse sarà in grado di dare uno scossone al mercato, in vecchio stile Cupertino. Nel frattempo, per i meno affezionati, forse i tempi sono maturi per provare un’esperienza differente.

  3 comments for “iPhone 5, alla ricerca dell’effetto WOW

  1. unoetrino
    20 ottobre 2012 at 21:48

    è tempo di Nokia Lumia 920 e windows phone 8!!

  2. Nemesis
    10 novembre 2012 at 21:39

    Ma quante “balle” dove è l’innovazione? cioè fare un’auto col motore un pelino + potente è innovare?
    Hai un telefono vediamo cosa cavolo puoi fare per venderne un’altra versione?
    Eh già ci vuole del genio per pensare a risoluzione – pollici – fotocamere.
    Wow è passato da 3,5″ a 4″ non ci ha pensato nessuno…
    Ehm come le fotocamere nel tablet, eh già non +è apple che ha pensato a mettercele ha solo “copiato” per usare un termine abusato all’inverso.
    Si c’è da rimanere sbalorditi, 16/9 chi lo ha mai visto….come lo shok per ipad mini, nessuno ha mai pensato che un tablet potesse avere tale dimensione…solo apple…
    Tante parole vuote, sciocchezze per descrivere ciò che si muove solo grazie alla moda, dicasi al nulla che è nella testa degli uomini…Apple è brava a sfruttare questo “nulla”, qui è il genio

  3. 13 novembre 2012 at 09:28

    Ma almeno, prima di scrivere cose a caso, prova a leggere il testo e non fermarti al titolo, dato che dico proprio che NON c’è l’effetto Wow… che figuraccia..

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