Apple iPhone 5S, qualcosa è cambiato

Lasciamo perdere le solite banalità in stile “gli iPhone fanno schifo”, “Android è meglio”, “Windows Phone non ha pari, non capite niente”. Dati tecnici e numeri a parte, credo sia una domanda lecita quella che mi sto ponendo. Ho appena finito di scrivere la recensione dell’iPhone 5S, in pubblicazione fra qualche giorno, le conclusioni … beh, le vedrete, ma sento che qualcosa è cambiato. Questo è un parere soggettivo, che non riporterò nell’articolo, ma che voglio condividere e sentire la vostra.

iphone_5s_colors_stacked_apple_16x9

Le novità del nuovo iPhone, quelle principali intendo, le conosciamo: SoC A7 e lettore di impronte digitali, il tutto condito con iOS 7 che porta un buon numero di novità (per l’iPhone, s’intende). Un copione perfettamente recitato. Salto prestazionale, novità che nessun altro ha, funzioni in più, ma tutto dosato, senza esagerare troppo. Insomma, tutto normale possiamo dire, anche questa volta Apple ha fatto tutto quello che serve per creare il miglior iPhone di sempre, ovviamente.

Ma c’è qualcosa di diverso questa volta. Perché se tra l’iPhone 4, il 4S e poi il 5, questa formula era in qualche modo soddisfacente, con il 5S sembra che Apple stia tirando attacchi meno diretti ai concorrenti . Un anno fa l’iPhone 5 si metteva in diretta concorrenza, come è giusto che sia, con tutti gli altri, Android o Windows Phone. Oggi che gli schermi sono sempre più grandi, che Sony e Samsung hanno raggiunto una grande maturità, che HTC ha mostrato di avere le carte in regola per fare bene – ma le casse vuote – , la sensazione è che l’iPhone 5S sia saltato a piedi uniti all’interno di una stanza gridando baldanzoso “ah ah, eccomi qui, sono meglio di tutti voi!”, per accorgersi subito dopo che tutti gli altri stavano giocando nella stanza affianco. Non è questione di essere superiore o inferiore agli altri smartphone, ma di essere diverso.

Il modello d’uso è un po’ cambiato, si parla di smartwatch e phablet, e sempre meno di tablet. Apple ha iniziato prima degli altri e, più o meno, è sempre riuscita a mantenere un vantaggio tecnologico (design full touch di massa, schermo retina, apps, cloud, etc), che si è sempre più affievolito, fino ad arrivare a un sostanziale bilancio di pareggio. E se questo, se “l’essere più avanti degli altri” dovrebbe essere la filosofia, siamo certi che A7, Touch ID e poco altro, siano abbastanza? Forse la scelta migliore sarebbe stata premere il piede sull’acceleratore, saltare direttamente all’iPhone 6, lasciando  perdere l’evoluzione e cercare una vera rivoluzione? Almeno per questa volta, per cambiare il copione, che alla lunga diventa noioso. Un qualcosa di diverso, di scioccante, di veramente nuovo.

Cerco spunti e opinioni, costruttive s’intende. Astenersi troll, benvenuti a tutti gli altri!

  9 comments for “Apple iPhone 5S, qualcosa è cambiato

  1. Giorgio Zaffonato
    27 settembre 2013 at 22:15

    Secondo me, tranne per iPhone 3g non c’è mai stato un vero salto, hanno solo venduto meglio degli altri perché si erano fatti un nome e in America costavano poco con Verizon et simila.

  2. Adriano Koleci
    27 settembre 2013 at 22:19

    Apple secondo me cerca di sfondare con un prodotto che ha le carte in regola per chi vuole uno smartphone veloce, funzionale, senza tanti fronzoli, che vada sempre bene e che non si pianti improvvisamente lasciandoti per terra, insomma, non punta più ad innovare, ma cerca di andare incontro a chi vuole “il solito”. Il prezzo però rimane sempre il grosso lato negativo di questo prodotto, che ha una qualità costruttiva alle stelle, ma non giustifica assolutamente i 729€ di esborso (per il 5S si dice che sia 749, non si sa), google insegna, il suo Nexus 4 al lancio costava 349€ in versione 16GB, qualità sia dal lato software che dal lato materiali e hardware. Lo schermo grosso diventa sempre più richiesto, si vogliono hardware sempre più potenti e sempre più funzioni integrate nello smartphone. Anche la memoria pesa tanto, il fatto che non sia espandibile e che il modello base abbia solo 16GB è assolutamente impensabile in questo periodo, soprattutto perché il prezzo della variante 32GB è veramente assurdo.

    Per me ci troviamo di fronte allo stesso salto che abbiamo avuto con iPhone 4-4S. Il 4S integrava solo Siri e hardware più potente. Adesso abbiamo TouchID e hardware più potente.
    La vera rivoluzione la vedremo con un telefono che porterà funzioni rivoluzionarie, come fu il primo iPhone. Ma è ancora possibile rivoluzionare il mercato?

  3. alecensi82
    27 settembre 2013 at 22:24

    Io credo che apple stia semplicemente tornando ad essere quel’azienda di nicchia che era prima dell avvento di iphone o ipod. Certo le cose sono cambiate ed iOS è e continuerà ad essere la fortuna di apple. Però non ha interesse a guardare alla concorrenza, non si allinea a tutto i resto dellla “massa” dei produttori di telefoni e device. Può anche permetterselo perchè ha creato un icona, iPhone è icona e moda, basti pensare alla recentissima “app impermeabile”: chi acquista iphone spesso non ne conosce le caratteristiche e spesso non le utilizzerà appieno. lo fa perchè iphone è bello e funziona.
    Con questo non voglio sminuire apple ed ios, assolutamente. Apple non ha interesse a schermi enormemente piu grandi, 3 gb di ram e fotocamere da 21mpx perchè apple vende benissimo già cosi. Piccolo parere personale poi, la fortuna di apple è il SO, iOS è n carroarmato e per chi non è uno smanettone è perfetto e scarno di problemi, cosi come OS X è un SO molto semplice ed affidabile.

  4. Fabrizio Silveri
    27 settembre 2013 at 22:53

    Penso sinceramente che sia dall’iPhone 4, con l’introduzione dello schermo retina, che non ci sia più questa carica innovativa, non ci sia più quel qualcosa che gli altri devono inseguire.
    Ormai, senza dubbio, è diventato più difficile innovare, perché in fondo un telefono sono processore, schermo e al limite design, e Apple non può (giustamente) mettersi a seguire le mode, diventerebbe un’azienda come un’altra. A questo proposito, qualcosa di davvero innovativo potrebbe essere una batteria seria, altro che i 64 bit!
    Quindi si, sono d’accordo che ormai l’iPhone sia diventato ancor più di prima un mondo a parte, per chi vuole uno smartphone ultimo grido ma non ha bisogno che sia un PC – e con le dimensioni di un PC – e secondo me proprio per questo sarà sempre più dipendente dalle offerte degli operatori, soprattutto se la concorrenza di Nokia/WinPhone dovesse diventare più agguerrita, perché ne limiterebbe notevolmente gli spazi, rendendolo sempre meno “decisivo”, anche se dubito che iPhone cederà grosse quote di mercato se non nel lungo periodo, il nome è ancora molto, troppo forte.

    Apple, però, non sapendo più cosa inventare ha deciso di ripiegare su una posizione nettamente più conservativa. La scelta, come ho detto, è senzata, e secondo me giusta, ma inizia a essere portata avanti da troppo tempo.
    Apple può ancora essere il traino del mondo tecnologico, ma ritrovare il colpo di genio che ormai gli manca da un po’. Sinceramente penso stiano solo aspettando il momento giusto per lanciare di qualcosa di veramente grosso – magari OSX su ARM, per bruciare sul tempo Microsoft nell’unione tra PC e mobile che personalmente do per sicura con Win9 – ma non ci metterei la mano sul fuoco, e se non fosse così non vedo un futuro roseo per Apple, che, come è stato già dimostrato, non ha le “spalle larghe” di Microsoft che le permettono di adagiarsi sugli allori….

  5. Federico
    27 settembre 2013 at 22:57

    Non voglio dire banalità ma a mio avviso se prima Steve Jobs aveva le redini della società ora Apple sta passando in mano al controllo degli azionisti, i quali vogliono dividendi e profitti. E questo porta a un calo dell’innovazione e a una monetizzazione dell’immagine del brand. insomma, fanno i soldi per fama acquisita. Mi ricordo un vecchio video in cui Steve Jobs spiegava che Apple non doveva farsi pubblicità con i numeri, con i mhz o altro, queste erano cose che potevano avere tutti, ma doveva trasmettere un’idea, un’immagine in cui si identificava e che la distingueva dagli altri. Ecco ora mi sembra che le cose stiano andando diversamente. A ogni keynote si sente dire “il doppio più veloce”, “il doppio della risoluzione”, “il doppio dei core”, “64 bit”, ecc.: troppi numeri ma poca innovazione, e soprattutto troppo poco materiale per mantenere l’immagine che il brand si è creato.
    Sicuramente ha ancora molto da vendere, ma si deve dare una mossa se non vuole gradualmente incrinare l’immagine “sacrale” che si è creata e da cui le deriva il successo.

  6. Giorgio
    28 settembre 2013 at 00:53

    Apple, da quello che so, ha vincoli contrattuali con i fornitori di accessori e con le compagnie telefoniche biennali. Questo spiegherebbe perchè nel giro di un anno non si può saltare da un modello all’altro, ma ce ne vuole uno che abbia un ciclo di vita garantito di due anni. Questione di soldi, nient’altro.

    Per quanto riguarda “l’anima” del device, bhe… sinceramente la mia personale opione è che cercano semplicemente di speculare sui poveri apple fans, riproponendogli la stessa minestra ma con i fagioli, oltre che ai ceci e i piselli e riscaldata al microonde. Questa cosa si è sempre verificata, sin dal primo iphone di sempre. A dimostrazione di ciò abbiamo il nuovissimo iphone 5c, identico al vecchio 5, ma con materiali costruttivi a basso costo e venduto ad uno sputo di meno rispetto al suo predecessore….. ma è colorato!

    Voglio concludere con un’altra mia considerazione su Apple:

    per quanto mi riguarda tutti i discorsi fatti sulla facilità d’uso, la “sicurezza”, l’ecosistema e bla bla bla… sono discorsi che non reggono e che non giustificano l’acquisto di un cellulare da quasi 1000€.

    Senza contare che tutti qui sappiamo la verità e il motivo per il quale la gente si ammazza e si indebita per anni pur di averne uno: è uno status symbol.
    Perchè, a meno che non si è sviluppatori ios, qualunque altro motivo che porta a comprarlo e altamente, ma altamente opinabile.

    Saluti

  7. Davide
    28 settembre 2013 at 09:29

    Una cosa che non è più in stile Apple è il fatto che se prima erano gli altri a copiare le funzioni di quel sistema apparentemente perfetto che ERA iOS, ora invece è Apple che ha deciso di giocare sporco, di prendere spunto per questo nuovo iOS 7 dagli altri sistemi operativi, facendo un ibrido non più così soddisfacente!

  8. claudio
    29 settembre 2013 at 01:12

    il nuovo posizionamento di mercato e’ cosi’ semplice che nessuno lo ha capito: era assurdo che rimanesse nella quota dei 500E e spicci.

    Chi parla di prestazioni non ha capito l’essenza del POSIZIONAMENTO del prodotto sul mercato e apple, come del resto i concorrenti, gioca secondo le regole dettate dal consumatore… se si dovesse parlare di prestazioni intere categorie merceologiche svanirebbero dietro ad una risata (qualcuno ha detto SUV?)
    il mio delirio completo, per evitare 4 post, e’ qui

    http://www.allarovescia.blogspot.it/2013/09/apple-5c.html

  9. antonio
    29 dicembre 2013 at 11:58

    secondo me apple sfonda sempre perche’ ha capito che la gente vuole un prodotto con un bel design esteticamente con migliori materiali e semplicita’ d’uso, infatti lo si puo’ usare tranquillamente anche con una mano sola per scrivere sms o altro, visto il 16/9 che ha, pero’ dovrebbe anche aprire un po ios in quanto a parer mio troppo limitato, e’ impensabile che per creare un mp3 in suoneria devo fare migliaia di passaggi con dei programmi, non poter cancellare una foto caricata dal pc senza bisogno di utilizzare itunes e sincronizzare il tutto, questo un po scoccia, e penso che se la musica non cambia presto molti utenti lasceranno ios incluso io.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *