OpenWebNet, il traduttore universale per la domotica

Qual è il problema della domotica? Che è costosa? Si, effettivamente lo è. Che è difficile da integrare in una casa con impianti già esistenti? Si, certo, anche. Ma il problema più grande è che non esiste un linguaggio di comunicazione universale, che permette a tutti gli oggetti di parlare tra di loro.

La connettività tramite protocollo di rete è alla base di tutto, questo è ovvio e permette ai dispositivi connessi di scambiarsi informazioni. Ma se l’interruttore “A” che parla il linguaggio “X”, vuole comunicare con il condizionatore “B” che parla il linguaggio “Y”, sarebbe come chiudere in una stanza un cinese con un tedesco: di certo, a parole, non riusciranno a scambiarsi alcuna informazione.

Openwebnet

Biticino sta cercando di risolvere questo problema con quello che chiama OpenWebNet, un protocollo che tramite appositi gateway si occuperà di “tradurre” i differenti linguaggi usati da differenti dispositivi, per metterli in contatto e farli interagire in un ambiente domotico. Tornano all’esempio di poco fa, OpenWebNet è rappresentato da un traduttore “cinese-tedesco” che s’inserisce nella stanza e permette così al cinese e al tedesco di scambiarsi informazioni.

Questo significa che tramite i dispositivi domotici Bticino è possibile controllare in remoto praticamente “tutti” gli altri dispositivi presenti nella casa. Dalla caldaia al condizionatore, alla TV o l’impianto audio. L’unica necessità è che i suddetti dispositivi siano in grado d’interagire in qualche modo (cioè che parlino qualche linguaggio). Ho racchiuso la parola tutti tra le virgolette perché si tratta di un sistema in continua evoluzione. Cioè, Bticino non mette in questo momento a disposizione i driver (quella parte di codice che serve per abilitare la comunicazione) per tutti i dispositivi elettronici in commercio.

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I più famosi sono disponibili, quelli che invece non sono presenti verranno a mano a mano aggiunti, ogni qualvolta un cliente ha una determinata necessità. Se un cliente installerà un sistema domotico Bticino per controllare la caldaia marchiata “Tom’s”, al momento dell’installazione verrà creato il driver per permetterne il controllo, e da quel momento tutti coloro che vorranno collegare al sistema domotico una caldaia Tom’s troveranno già tutto il codice necessario. Ovviamente questa è un’attività che non potrà fare il cliente, ma dovrà farlo l’installatore.

Il vantaggio di OpenWebNet, oltre alla vasta compatibilità, è anche la facilità con cui è possibile programmarlo, cosa che invece non è possibile fare facilmente con un sistema Vantage, ad esempio, che richiede molta più esperienza. Ma questa è un’altra storia. Se volete più informazioni potete consultare questo indirizzo: OpenWebNet Bticino.

  2 comments for “OpenWebNet, il traduttore universale per la domotica

  1. ozone89
    24 aprile 2015 at 18:06

    Mi limito a lasciare qui questo link…

    https://xkcd.com/927/

  2. 2 aprile 2016 at 15:54

    Ciao,
    vorrei condividere l’app Android che sto sviluppando

    http://openwebnet.xyz/

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