Le differenze tra Core i7, i5, i3 e Pentium in parole semplici

Da alcuni anni Intel ha adottato i nomi Core i3, i5 e i7 per i suoi processori, che sono definite come delle famiglie di processori, assieme ad altri modelli che prendono il nome di Pentium, un marchio del passato, e Core M.

Se vogliamo dirla in maniera molto semplice, i Core i7 sono più performanti dei modelli Core i5, che a loro volta sono più veloci dei Core i3. La famiglia Pentium è usata per i modelli ancora meno potenti rispetto ai Core i3, mentre i Core M sono i processori per dispositivi mobili, come i notebook .

Il numero non ha alcun riferimento con gli elementi che compongono un processore. Si potrebbe pensare che i Core i7 abbiano sette core e gli i5 invece cinque core, ma non c’è alcun riferimento di questo tipo, semplicemente il “7” è più grande del “5”, e il numero più alto significa maggiori prestazioni.

L’appartenenza a una famiglia anziché l’altra è l’insieme di molti elementi: il numero di core, la loro velocità massima, la presenza o meno dell’hyper threading, la presenza e velocità del Turbo Boost, e la dimensione della cache. Alcuni di questi nomi potrebbero non dirvi nulla, come memoria cache, Hyper Threading o Turbo Boost. Non è questo il momento di spiegare cosa significano, altrimenti si farebbe confusione, quindi consideratele semplicemente come delle caratteristiche in grado di offrire maggiori prestazioni. Quindi laddove queste caratteristiche sono presenti, e maggiore è la frequenza o capiente la memoria, di conseguenza le prestazioni saranno maggiori, e più le prestazioni sono alte, più alta in termini di numero sarà la famiglia di appartenenza.

Ora entriamo un po’ più nel dettaglio, ma occorre fare un appunto. Le regole che troverete scritte ora non sono sempre applicabili, ma sono da considerare come delle linee guida. Questo perché a volte alcuni modelli “rompono” queste regole, o alcuni versioni speciali, per esempio quelle a basso consumo, possono scombinare tutte queste regole. Tuttavia valgono per la maggior parte dei casi. Faccio riferimento agli ultimi processori Skylake per queste informazioni, ma sono applicabili anche ai modelli precedenti, anche se come detto, ci possono essere alcune differenze.

Iniziamo con il numero di core. Un core si può definire come un “cervello”, e più “core” sono disponibili, maggiori sono le prestazioni. I processori Core i7 sono dotati di quattro core, così come i Core i5. I Core i3 ne hanno invece 2, così come i Pentium. I processori Core i7 e i Core i3 hanno però l’Hyper Threading, che non presente sui Core i5 e i Pentium.

L’Hyper Threading è una tecnologia in grado di “raddoppiare” il numero dei core disponibili, ma lo fa in maniera “virtuale”. In poche parole, il sistema operativo e le applicazioni compatibili vedranno un Core i7, che ha quattro core con Hyper Threading, come se avesse otto core. Siccome si tratta di core “virtuali”, le prestazioni non saranno pari all’avere dei core fisici, ma le prestazioni totali saranno comunque superiori. In questa ottica, quindi, i Core i7 avranno otto core, 4 fisici e 4 virtuali, i Core i5 ne avranno 4 fisici e basta, i Core i3 ne avranno due fisici e due virtuali, e i Pentium solo due fisici.

C’è poi la memoria cache che cambia in base alle famiglie. Vedete la memoria cache come una memoria presente direttamente all’interno del processore, dove si possono immagazzinare dei dati di cui il processore necessità per fare determinate operazioni. Più la memoria è capiente, più dati è possibile immagazzinare, e meno spesso sarà necessario scaricare e caricare la memoria con altri dati. Immaginate di dove spostare da un computer all’altro 16 gigabyte di dati con una chiavetta USB. Se ne avete una da 16 GB dovrete inserire la chiavetta in un PC, copiare tutti i dati, spostarla nell’altro e scaricare i dati. Se la chiavetta è invece da 8 GB, dovrete compiere l’operazione due volte, quindi più la capacità della memoria è grande, tendenzialmente più le operazioni sono efficienti e veloci.

I procesori Core i7, nel caso di Skylake, sono dotati di 8 MB di memoria cache, i Core i5 ne hanno 6 Mb, i Core i-5 ne hanno 3 o 4 mb, mentre i Pentium solo 3.

Second-Generation-Intel-Core-Processors-KitGuru

Le frequenze massime, che sono espresse in gigahertz, non sono un dettaglio di particolare rilevanza per definire le varie famiglie. In altre parole, i Core i7 non andranno per forza a velocità superiori dei Core i5, i3 o Pentium. Potrete trovare tranquillamente processori Core i3 che vanno a velocità pari a quelle dei Core i7. Questo ci dice una cosa molto importante, la velocità, oggi, non è più sinonimo di prestazioni. Un Core i3 da 2.7 GHz non è più veloce di un Core i7 da 2.5 GHz.

Lo stesso vale per il Turbo Boost, quella funzione che permette, in condizioni di operazioni poco complicate, di aumentare la velocità della CPU per un determinato periodo di tempo. Possiamo però dire che, tendenzialmente, i processori di fascia più alta di ogni famiglia tendono a raggiungere velocità nominali e in Turbo Boost superiori, anche se di poco, rispetto alle famiglie minori. Ma come detto, non è una regola, quindi non possiamo dire che i Core i7, ad esempio, sono più veloci, in termini di velocità di frequenza massima, rispetto i Core i5, i3 o Pentium, nonostante le prestazioni complessive dei Core i7 siano superiori rispetto agli i5, e così via.

Quindi, ricapitolando, Core i7, i5, i3 e Pentium cambiamo tra loro principalmente per la quantità di core, la presenza o meno dell’Hyper Threading e la dimensione della cache. Altre differenze, soprattutto quella della velocità, non sono sostanziali e non sono una regola. I Core i7 è la famiglia delle CPU più performanti, seguite dai Core i5, poi i3 e poi Pentium. All’interno delle varie famiglie ci sono diversi modelli, il cui numero aumenta o diminuisce principalmente in base alla velocità che è in grado di sostenere di base o in Turbo Boost. Più è alto il numero del modello all’interno di una famiglia, maggiori saranno le prestazioni.

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  13 comments for “Le differenze tra Core i7, i5, i3 e Pentium in parole semplici

  1. Mauro
    24 settembre 2015 at 14:32

    Complimenti, hai spiegato benissimo e in maniera semplice le differenze sostanziali tra i vari intel.
    Non so se l’hai già fatto ma mi piacerebbe che facessi anche un altro video in cui spieghi anche le differenze tra i processori Amd e Intel con le grafiche integrate e quanti benefici apportano alle prestazioni di una scheda video non integrata.

  2. franco
    15 dicembre 2015 at 08:31

    Grazie per me che non ci capisco niente sono informazioni molto importanti …..grazie. ….

  3. Giancarlo
    3 gennaio 2016 at 12:16

    Complimenti, veramente chiaro nella esposizione anche per un neofita come me !

  4. Lucia
    9 gennaio 2016 at 14:05

    Grazie, stavo proprio ora valutando un modello di computer che è disponibile sia con core i5 che core i3, e la ram è di 4gb, secondo te qual’è il più equilibrato tra processore e ram? Non vorrei che il processore lavorasse troppo impappinando la ram, grazie 😀

  5. Andrea
    9 gennaio 2016 at 18:13

    @ Lucia: quell con il Core i5, non ci sono problemi di sbilanciamento tra RAM e CPU.

  6. carmine barbati
    15 gennaio 2016 at 19:11

    siete delle merde avete torto

  7. christian acquasanta
    15 gennaio 2016 at 19:29

    siete veramente insensati … ma quello che scrivete lo avete saputo da un senzatetto rumeno??????

  8. Antonio Cavalcanti
    15 gennaio 2016 at 19:30

    Io possiedo un computer Intel pentium e leggendo questo articolo mi sento povero

  9. Giuseppe
    17 marzo 2016 at 13:38

    Davvero bravo , in 10 minuti mi sono fatto un po’ di cultura sui processori.
    Prima giudicavo solo in base a i7 , i5 e i3 e alle varie velocità del processore.
    Ovviamente non confrontavo i7 con i5 sapevo che i7 in qualche modo era più forte dell’i5.

    Ora invece so perché. Davvero molto utile la guida.

  10. Antonio
    13 novembre 2016 at 10:27

    Spiegazione chiarissima ed esauriente, bravo.
    A Carmine e Christian: vogliate argomentare civilmente i vostri giudizi.

  11. Riccardo
    25 dicembre 2016 at 00:27

    Gli Intel Pentium, anche moderni, però ci sono anche a 2MB di cache…quindi ancora inferiore a 3

  12. Joi
    14 gennaio 2017 at 22:47

    Grazie mille!!!!

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