Home » Mondo » DNA test, un aiuto per la vita, uno schiaffo alla privacy

DNA test, un aiuto per la vita, uno schiaffo alla privacy

dnaSi sente spesso parlare di studio del DNA, legato alle ricerche sul genoma umano, cioè di tutte quelle informazioni che, se capite a fondo, potrebbero essere la chiave di volta per comprendere malattie e disagi che affliggono l’umanità.

La notizia, questa volta, non parla di qualche nuova scoperta, ma di una nuova moda, che potrebbe avere molte controindicazioni legali, cioè lo studio del DNA a domicilio.

Tramite web, alcuni siti internet, per esempio DeCodeMe.com, Navigenics.com o 23andMe.com, offrono uno studio del DNA per corrispondenza; in pratica, basta inviare tramite posta un campione per lo studio – un po’ di saliva – , pagare, per ricevere poi tramite mail i dati del risultato e lo studio effettuato. Il costo di tale servizio va dai circa 500 dollari (in media), a oltre 2500 dollari, in base all’accuratezza dello studio, cioè ai parametri presi in considerazione. Uno studio basilare, controlla la possibilità che insorgano, nel tempo, malattie come cancro a svariati apparati, diabete, osteoartrite, glaucoma, attacchi di cuore, morbo di Chron, celiachia, etc.

A prima vista, sembra di essere di fronte a un servizio decisamente utile, che seppur non può essere un salvavita, può aiutare a riconoscere alcuni campanelli d’allarme. Tuttavia, come tutti i nuovi strumenti, spesso si pongono ad essere utilizzati in maniera scorretta, e in questo caso, offrire a chiunque, con facilità, la possibilità di analisi, diventa un semplice strumento di lesione della privacy.

Ci vuole ben poco a recuperare un campione di saliva, o altre prove biologiche su cui effettuare test, per verificare i potenziali “problemi” legati a una persona, senza che questa sia a conoscenza di essere sotto il microscopio. Si va, parlando in termini morali, dalla lesione della fiducia di un compagno, futuro marito o moglie, per scoprine un probabile avvenire, alla possibilità di testare soggetti in ambito socio-politici, ledendo non solo la privacy dell’individuo, ma anche indulgendo in una potenziale discriminazione.

Questa situazione è fotografata anche dal settimanale New Scientist, rivista scientifica, che parla di una nuova professione emergente negli stati uniti, i così citati “pirati del DNA”, cioè persone che rubano le informazioni sul DNA di un libero cittadino, per rivenderle ad aziende, concorrenti, parenti, assicurazioni, etc.

Secondo uno studio, a breve il costo di tali analisi si sgonfierà, e diverrà più semplice per tutti entrare in possesso di informazioni così delicate.

Esistono norme e decreti sulla privacy ma, al momento, sono ancora troppo sibilline per essere applicate in maniera chiara e, la presenza di servizi così facilmente accessibili, dimostra che c’è ancora molto su cui lavorare.

Quindi, se la vostra fidanzata vi lascia da un giorno all’altro, senza alcun apparente motivo, controllate la sua mail. Ah già, non potete farlo, violereste la sua privacy… ma se lei ha violato la vostra?

DNA test, un aiuto per la vita, uno schiaffo alla privacy Reviewed by on . Si sente spesso parlare di studio del DNA, legato alle ricerche sul genoma umano, cioè di tutte quelle informazioni che, se capite a fondo, potrebbero essere la Si sente spesso parlare di studio del DNA, legato alle ricerche sul genoma umano, cioè di tutte quelle informazioni che, se capite a fondo, potrebbero essere la Rating:
scroll to top