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Google, alla ricerca del risultato perduto

indyNel web, se parliamo di motori di ricerca, c’è un chiaro e limpido vincitore: google. Il motore di ricerca più utilizzato la mondo deve la sua fortuna, principalmente, alla correttezza dei risultati che restituisce ad ogni ricerca. In passato capitava spesso di effettuare una ricerca e di ritrovare quello che cercavamo solo dopo aver visitato molti link. Ora, i primi risultati visualizzati da Google sono spesso quelli che contengono l’informazione che cercavamo.

Si tende a pensare che Google riesca a inviare i suoi spider in tutto il web, ed è a questo che deve la sua potenza. La verità è che il motore di ricerca della Big G, come tutti gli altri, “visitano” solo una piccola porzione del web conosciuto, pari a un misero 10/15%. Questo accade perché il metodo di ricerca usato da Google è abbastanza elementare: un sito viene indicizzato quando viene richiamato da altri siti; in altre parole, potete immaginare un vasto campo di fiori e un ragno (avrei potuto scegliere un insetto più carino, ma i software usati per questo scopo si chiamano appunto “Spider” – o Crawler), che per muoversi può saltare solo da fiore in fiore. Diventa chiaro che il nostro ragnetto riesce a saltare tra tutti i fiori che sono vicini tra loro, e i fiori che si trovano al centro del campo, saranno quelli più “visitati” (leggi, indicizzati), mentre quelli sul perimetro esterno saranno i meno visitati. Inoltre, quelli più lontani, troppo distanti dagli altri fiorii, non verranno visitati dal ragno – non verranno indicizzati.

Il restante 85/90% del web, il cosiddetto “Deep Web” o “Web profondo”, è perso dietro porte che non permettono agli spider di entrare. Google e Yahoo lavorano da anni a soluzioni che potrebbero portare l’indicizzazione verso una nuova frontiera. Inoltre, ci sono alcuni progetti che mirano alla ricerca profonda, di cui ne segnalo tre: www.kosmix.com, www.deeppeep.com e l’iniziativa Openarchives (www.opnarchives.org).

Fino a che i motori di ricerca non saranno potenziati, o fino a che non nascerà un motore ancora più potente di Google, la strada migliore è imparare a usare i motori di ricerca nel migliore dei modi. Il 99 percento degli utenti usa Google nella maniera più intuitiva che esiste: si collega a www.google.it, inserisce una o più parole, e clicca sul bottone ricerca. Al massimo, viene utilizzata la ricerca delle immagini, ma nulla di più. Google offre però una serie completa di strumenti per effettuare ricerche mirate e precise. Di seguito riporto una serie di comandi che, se usati nella giusta maniera, renderanno le nostre ricerche sul web più mirate e veloci:

  • Usare le virgolette per cercare una particolare frase. Esempio: “”r.e.m. – it’s the end of the world””.
  • Mettere il “+” davanti alle parole da includere nei risultati e il meno davanti alle parole da escludere. Esempio: andrea ferrario -andreaferrario.com
  • Usare “define:parola” per cercare un elenco delle definizioni. Esempio: define:internet
  • Usare la sintassi: “site:nome_sito ricerca”. Esempio: site:www.andreaferrario.net google
  • Usare la sintassi: “link:nome_sito”, per mostrare tutti i collegamenti che secondo Google contengono un link al sito indicato. Esempio: link:www.tomshw.it
  • Usare la sintassi: “related:nome_sito”, per mostrare tutti i collegamenti che secondo Google sono collegati al sito indicato. Esempio: related:www.andreaferrario.net
  • Usare la sintassi: “info:nome_sito”, per mostrare alcune informazioni sulla pagina cercata. Esempio: info:www.tomshw.it
  • Usare la sintassi: “weather:nome_città” per ricevere informazioni meteo sulla città. Esempio: weather:legnano
  • Usare la sintassi: “parola_ricerca filetype:tipo_file”, per visualizzare, del termine ricercato, solo i file di un determinato tipo. Esempio: terry brooks filetype:pdf
  • Usare la sintassi: “inurl: termine_di_ricerca”, per visualizzare i risultati che contengono il primo termine nell’url, e il secondo nel corpo della pagina. Esempio: inurl:tom’s hardware
  • Usare la sintassi: “allinurl:termine_di_ricerca”, per visualizzare i risultati che contengono tutti i termini di ricerca direttamente nell’url del sito: Esempio: allinurl:Tom Hardware
  • Usare la sintassi: “allintext:termine_di_ricerca”, per visualizzare tutti i risultati che contengono il termini di ricerca solo nel corpo delle pagine web. Esempio: allintext: tom hardware
  • Usare la sintassi: “allinlinks:termine_di_ricerca”, per visualizzare tutti i risultati che contengono il termini di ricerca sotto forme di link nei risultati. Esempio: allinlinkt: tom hardware
  • Usare la sintassi: ” numero unità_di_misura to unità_di_misura”, per ottenere una conversione tra unità di misura. Esempio: 1 € to 1 USD, o 1 m to mm, etc
  • Per effettuare un calcolo matematico, inserire l’espressione. Esempio: 9*2, (5+6)/8, 2^16, sqr 81
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