da Pino Bruno

Migranti, ma quale Hot Spot! La Crusca contro l’offensivo neologismo

L’Accademia della Crusca prende posizione contro l’uso del termine “Hot spots” per indicare i futuri Centri di identificazione dei migranti che entrano nell’Unione Europea e invita ad adoperare il corrispondente italiano. “Hot spots nella nuova accezione  – dice la Crusca – risulta offensivo, elusivo rispetto alla realtà, dunque politicamente scorretto”.  Presso l’Accademia della Crusca di Firenze