da Pino Bruno iKlip, supporto per audiovideo quasi professionali

iKlip, supporto per audiovideo quasi professionali

Non è certo uno strumento per broadcaster, ma può essere utile anche ai giornalisti impegnati a coprire le prime fasi di un evento di cronaca, in attesa delle squadre professionali di supporto. Si chiama iKlip A/V, è prodotto in Italia, a Modena, e sarà in vendita da aprile per 179,99 euro sul sito di IK
da Pino Bruno

Boch, una app per evitare figuracce nella pronuncia del francese

Diciamola tutta. Nei giorni successivi ai sanguinosi fatti di Parigi – le stragi a Charlie Hebdo e nel market kosher a Porte de Vincennes – non è stato un bel sentire. Un profluvio di inesattezze nella pronuncia di nomi, cognomi, sigle e località da parte di giornalisti che parlano (radio e televisioni) e commentatori. Nessuno
da Pino Bruno

Droni, troppe norme uguale niente norme

Piaccia o no, dovremo presto fare i conti con la proliferazione dei droni per usi civili, così com’è avvenuto nel corso del tempo per ogni oggetto tecnologico. È inutile strapparsi le vesti o gridare al Grande Fratello. Meglio attrezzarsi, con (poche ma buone e chiare) regole da far rispettare con fermezza. Oggi CheFuturo! ha pubblicato
da Pino Bruno

Appello di Reporters sans frontières, perché scorra l’inchiostro e non il sangue

Sul sito di Reporters Sans Frontières il barometro della libertà di stampa 2015 è listato a lutto, con i nomi degli otto giornalisti massacrati il 7 gennaio nella redazione di Charlie Hebdo. Ci sono poi, in questo primo scorcio dell’anno, già 177 giornalisti dietro le sbarre, insieme con 13 collaboratori e 177 cyberattivisti. La storica
da Pino Bruno

Diritto all’oblio, le istruzioni di Google

Da quando il “diritto all’oblio” è entrato in vigore in Europa in maggio, si è creato un ampio dibattito. Aderendo alla decisione della Corte di Giustizia dell’Ue, si dovrebbe richiedere ai motori di ricerca di eliminare i link a informazioni ritenute “inadeguate, irrilevanti o non più rilevanti”. E chi dovrebbe decidere cosa esattamente fa parte di queste
da Pino Bruno

La stampa sta davvero morendo? “Post Digital Print” di Alessandro Ludovico

Post Digital Print è un libro per superare i luoghi comuni sul futuro dell’editoria (giornali, riviste, libri). Una novità di giugno per CaratteriMobili edizioni. La morte del libro cartaceo e della stampa è stata annunciata più volte in passato, per la precisione tutte le volte che un nuovo medium (il telegrafo, il telefono, il grammofono, la Related posts: Alla Guerra civile con le Digital Humanities Ascesa e caduta della stampa americana in una mappa interattiva eBook: sono pochi ma...
da Pino Bruno

Non c’è più bisogno dei giornalisti?

Mike Connelly, Traci Bauer, Philip Bennett, Richard Berke, Stephen Buckley, Sherrie Marshall e Susan Snyder hanno sferrato un potente uppercut al mento di Barack Obama. Sono i sette giurati che hanno assegnato il Premio Pulitzer – sezione Public Service – ai cronisti del Washington Post e dell’edizione statunitense del britannico Guardian. Per il Washington Post, Related posts: Facebook insegue i giornalisti con Paper Giornalisti investigativi? ecco i libri per voi Giornalisti proteggete...
da Pino Bruno

Google va in edicola e vende i giornali

Da oggi c’è Play Edicola, nuova categoria del Google Play Store e app per smartphone e tablet Android.  Con Edicola l’utente può attivare un abbonamento, gratuito o a pagamento, a riviste, blog e giornali e Google li ottimizza perché possano essere letti da tablet o mobile. Così si può  accedere alle fonti di notizie preferite Related posts: Smartphone smarrito o rubato? Google copia da Apple Google traduce all’istante i testi delle foto Ultima Kiosk: prove generali per l’edicola...
da Pino Bruno

Storie di Storia, cinema, refusi, errori e tweet

È corretto correggere alla fonte gli errori storici anche se si tratta di un mero refuso? Lo ha appena fatto il  New York Times, dopo 161 anni, nella pagina dedicata alle Corrections. Non ci avremmo fatto caso, se la rettifica non avesse riguardato un film da Oscar, ma la decisione del prestigioso NYT lascia comunque Related posts: Google censura con un batter d’ali L’enciclopedia europea cerca storie familiari della Grande Guerra Il web diventa storia e finisce in biblioteca Dai voce...
da Pino Bruno

La televisione in Italia è ancora oracolo ma Internet incalza

Sostiene AGCOM che la televisione è ancora oracolo per gli italiani, fonte di informazione per l’80 per cento dei cittadini. Seguono i quotidiani, con il 43,7 per cento delle preferenze, mentre Internet incalza e si attesta sul 40 per cento, surclassando la radio (al 17,8 per cento) e i periodici (al 10,4). La ponderosa “Indagine Related posts: IPv6 a mezzanotte internet muore viva internet Giù le mani da Internet dice l’OSCE Giornalismi: il governo olandese vuole chiudere il...
da Pino Bruno

Libertà di stampa, su l’Italia giù gli Stati Uniti

Il paese in cui la libertà di stampa è al top? La Finlandia (al primo posto da quattro anni). Quello in cui è pressoché inesistente? L’Eritrea. Come ogni anno Reporters sans frontières pubblica il suo indice sullo stato di salute mondiale dell’informazione. Ebbene, l’Italia guadagna nove posizioni, torna finalmente ad essere colorata di giallo, insieme Related posts: Turchia, se Twitter fa paura al potere Stati e aziende canaglia contro la libertà di informazione Reporters sans Frontières...
da Pino Bruno

Facebook Paper, prima prova d’uso

Stavolta Facebook ha svoltato davvero. Ho appena scaricato Facebook Paper dall’Apple Store statunitense e l’ho installato su iPhone (per Android ancora non c’è e per la versione italiana bisognerà attendere qualche settimana): sorprendente! Adesso il faccialibro è un mix tra social network e aggregatore di notizie. Mescola gli ingredienti che vuoi tu: un pizzico di Related posts: Facebook insegue i giornalisti con Paper Facebook Poke per spie e amanti clandestini Facebook video chat su...
da Pino Bruno

Facebook insegue i giornalisti con Paper

Hai voglia a dire che giornalismo professionale e giornalisti di mestiere sono ormai residuali, “tanto ci sono Internet e i social network” e tutti sono giornalisti di tutto. Sarà. Intanto proprio Facebook lancia tra qualche giorno un nuovo aggregatore di notizie da fonti giornalistiche. Paper  sarà un’applicazione per iPhone (almeno per il momento) e il Related posts: Facebook Paper, prima prova d’uso Giornalisti investigativi? ecco i libri per voi Privacy: Apple e Google...
da Pino Bruno

Giornalisti investigativi? ecco i libri per voi

E due. Dopo l’eBook gratuito del prof Giovanni Ziccardi per Marsilio – Il giornalista hacker – ecco un altro prezioso strumento per chi ha voglia di cimentarsi con la pratica del giornalismo investigativo in Rete. Lo ha scritto Leonida Reitano per Minerva Edizioni e ha per titolo Esplorare Internet – Manuale di investigazioni digitali e Related posts: Facebook insegue i giornalisti con Paper Le regole dei giornalisti (non tutti) Giornalisti proteggete i segreti digitali! Il giornalista hacker...
da Pino Bruno

Le mele secche di Tomáš e le balle dei giornali

C’era una volta, agli albori del web, la pubblicità del pastore sardo che avrebbe fatto fortuna vendendo le sue caciotte sulla rete. Suggestiva ma pur sempre pubblicità. Solo uno su mille ce la fa e le eccezioni confermano la regola. Da un paio di giorni gira vorticosamente in rete la vicenda di Tomáš Vejmola, undicenne Related posts: Assedio alla rete: di nuovo il bollino di qualità ai giornali! Articoli correlati elaborati dal plugin Yet Another Related Posts.