Si inizia…

Si inizia…

Apr 23

Ecco che un’idea in mente già da diverso tempo prende corpo.

Un blog dal formato più rapido e conciso, dove mettere pensieri personali sulle news tecnologiche, condensati in poche righe, con preferenza al testo rispetto alle immagini.

Lo so, non è un’idea innovativa, tanti blog stranieri e anche alcuni blog italiani l’hanno già implementata, ma credo che alla fine conti più ciò che ci si sente di fare, oltre al fatto che ogni sito di questo genere ha opinioni a sé stante per differenziarlo dal resto, non sono pensati per fornire notizie nude e crude, per quello c’è Tom’s Hardware e, nel mio piccolo, l’altra collaborazione che intrattengo già da due anni (non vorrei sembrare scortese nei confronti della piattaforma che mi ospita a farne il nome qui, diciamo che a qualche utente Apple il nickname con cui opero potrebbe dire un sito in particolare, piuttosto saggio).

Detto ciò, in tre domande voglio presentare meglio quel che ho in mente per Crumbs.

Perché il nome Crumbs?

Ci sono tre motivi: il primo è che volevo fare un omaggio alla mia prima avventura indipendente da blogger, chiusasi circa 2 anni fa in concomitanza con l’approdo sul sito saggio. Il secondo è che, pur cercando di trovare un nome migliore, ho la fantasia di un criceto. Il terzo è che, alla fine, riflette il formato principale: crumbs significa briciole, in inglese. E i post che farò saranno appunto briciole, compatti e veloci da leggere. Durante il giorno il tempo per articoli lunghi è praticamente inesistente, e magari in quel momento mi passa per la testa un pensiero interessante su quella o quell’altra cosa di (inserire prodotto/azienda qui). Il design di Crumbs è adatto proprio a questo scopo, peraltro: se avessi voluto fare un altro tipo di post sarei andato su qualcosa di diverso.

Post corti, ma quanto corti?

Nel corso della giornata possono essere davvero corti. È possibile che vari non arrivino a quota 500 caratteri (fermo restando che non voglio nemmeno fare dei tweet, se volevo ciò bastava fare un account nuovo su Twitter). Peraltro, dipende anche dalla giornata: se c’è poco sugo è possibile che il numero di post risulti basso. Di sera, invece, sempre a seconda degli argomenti a disposizione, potrebbe arrivare qualche riflessione più lunga. In ogni caso, sempre per rispettare il formato la lunghezza media sarà tra le 200 e le 350 parole, qualcuna di più se proprio l’argomento merita.

Quale sarà il tuo rapporto coi commenti?

In generale abbastanza passivo: non si fraintenda, non voglio risulti una scortesia verso i lettori. L’obiettivo di Crumbs è anche di dare un’imbeccata alle discussioni. Preferisco lasciare gli utenti confrontarsi (civilmente, please) sugli argomenti, approfondendoli e dicendo la loro. Ciò non significa che non interverrò mai, semplicemente sarà una presenza discreta, a livello di commenti.

Crumbs parte in una sorta di Beta, almeno fino alla seconda metà di maggio. Sono agli inizi, devo ambientarmi anch’io col modus operandi del blog e aggiustare man mano che si presentano eventuali problematiche (preannuncio che proprio nel corso di maggio potrebbe esserci un periodo di bassa attività dovuto a un viaggio, pure per questo preferisco considerarla una partenza soft). Detto ciò, ci si legge coi prossimi post. Apple, Google, Microsoft e altro: nessun argomento è escluso a priori.