iPhone 5C/5S: piacciano o no, saranno un successo

iPhone 5C/5S: piacciano o no, saranno un successo

Set 11

Un po’ eccessivo, forse?

Dubito, la storia si ripete ogni anno e ogni anno Apple comunque se la cava.

iPhone 5C e 5S trovo che siano dei buoni innesti nella gamma, soprattutto il secondo. Se col 5C troviamo una versione in policarbonato e con migliore supporto LTE del ritirato 5, col 5S troviamo un processore potenzialmente a prova di futuro, nuove funzionalità biometriche e un comparto grafico ben affinato.

Guardando ai prezzi… Lasciamo stare. Non tanto per il 5S, purtroppo era prevedibile. Il 5C ha deluso, qui. Beninteso: non dal fatto che non sia low-cost. Non lo sarebbe mai stato, nel vero senso della parola. Ma vederlo sui 399-449 €, anche senza LTE, mi sarebbe piaciuto, mantenendo il 5 come soluzione intermedia. Invece l’ha spuntata il 4S, che però rimane a 429 €. Difficilmente accetto ma facilmente comprendo: di fondo, la suddivisione non è cambiata molto. Top di gamma, modello dell’anno scorso in mezzo, quello di due anni prima all’ingresso. E se non si vuole intervenire sui prezzi del 5C e della gamma iPod, spazio per il 5 non ve n’è più.

Ma alla fine, la storia è sempre la stessa: Apple guarda agli abbonamenti, non alle ricaricabili. Negli USA e in buona parte d’Europa sono i primi a prevalere, danno un buon pacchetto di servizi e ammortizzano il costo del terminale. In Italia, grazie alla costante presenza della Tassa di Concessione Governativa che scoraggia utenti e di conseguenza gli operatori, il modello non prende piede.

Non sarà comunque un grande cruccio per Apple. I nuovi modelli venderanno eccome, e a Cupertino saranno comunque contenti, pur rimanendo una sfida improbabile guardando ai grandi numeri, quella con Samsung. Ma l’importante per loro sono gli alti profitti sull’hardware, rendendo finalmente anche iLife e iWork gratuite per spingere lato software.

Piaccia o no, anche stavolta sarà un successo.

Ora sotto con KitKat. Mossa a Google.