A passeggio fra mondi nascosti dietro un vetro

Welcome on the Glasslands!

Welcome on the Glasslands!

Gen 5, 2013

Ben atterrati Internauti!

Che siate capitati qui per caso o per volontà, per ventura oppure per spam, benvenuti!
Benvenuti dove?
Emh…dunque ehm vediamo..da dove cominciamo…è un po’ complicato..
Diciamo che siete dove dovreste essere!(nah, troppo fatalista)
Siete dove non vorreste essere!(così li spaventi)
Siete…..
Buh!
(anche così dai..)
Eccovi giunti finalmente dopo un lungo volo, dopo aver girato a destra alla seconda stella e poi dritti fino al mattino..( troppo fiabesco)
Eccovi nelle Indie!( fuorviante, c’è già cascato uno)
Nel mezzo del cammin di vostra vita eccovi in questa selva oscura!(Guarda che se gli rubi le Cit quello si incazza peggio di Sgarbi…e conosce un Cerbero..chiaro? UN CERBERO!)

Insomma, bevenuti su Glasslands.
Siete su Glasslands.Si.

Eh..

Che cos’è GlassLands?

E’ controllo. Matrix Glasslands è un mondo virtuale elaborato al computer, creato per tenerci sotto controllo.
(No neanche così, sembra più un rimedio per l’incontinenza)

Allora no..proviamoci con parole nostre..(Gollum!Goolluum!)

GlassLands è la negazione di tutto quello che vi è stato insegnato fin ora, e se l’avete davvero imparato, beh per sopravvivere a queste pagine dovrete dimenticarlo.
Se vi è stato detto di lasciar perdere quello che vedete in un film perchè è finto. Beh Dimenticatevelo.
Se vi è stato detto di lasciare perdere un’esperienza vissuta in un Videogioco perché non vi è accaduta veramente. Beh Dimenticatevelo.
Tutti questi consigli sulla non valutazione e non appropriazione delle esperienze riconosciute come fittizie perché a separarvi c’era uno schermo..qui non esistono.
Come per le pagine di un libro che possono accendere di nuova luce lo sguardo di una persona, o per le parole di un racconto che può donare un’esperienza a volte pari al vissuto, le immagini di un film e i passi fatti in un videogioco possono colorare la nostra iride di un colore più vibrante.
Immagini in movimento, si scagliano con violenza inaudita contro il nostro occhio costringendoci ad assimilarle, inizialmente con distacco, ancorati alla nostra poltrona, ancorati al nostro concetto di realtà. Ma per quanto tentiamo di rimanere lì, le nostre dita contratte in una morsa salda, si iniziano piano piano a rilassare, solleticate da un vento nuovo, che ci invita ad alzarci con lui per lasciarci guardare le cose da una prospettiva diversa. E in tutto questo l’Immagine sul nostro occhio è già un passo oltre, è già stata assorbita come una goccia per troppo tempo appoggiata sulla pelle, è parte di noi, è divenuta pensiero. Pensiero che già ci ha cambiati, forse per un secondo, forse per sempre.

Quindi
Come può una cosa che ci cambia, anche di un particolare, non essere reale?

E noi, che ne siamo il risultato, lo saremmo allora comunque più?

Eccovi.
Eccovi quindi con la testa appoggiata ad un Vetro, che piano piano si ammorbidisce, prende i contorni della vostra faccia, e la lascia lentamente passare oltre, piano piano, plasmandosi intorno a voi per permettervi di passare in questi altri mondi quanto e come volete, non troppo, mai troppo poco.
Ora potete vedere tutto, guardare meglio.
Ma qui, su questo Blog, non ci fermeremo a questo. Abbiamo deciso di andare ancora oltre.
Sarà una visita totale, un’ immersione profonda in queste opere, in queste terre vetrificate.
Saremo Un passo oltre il Vetro.

Quindi ancora benvenuti, qui.

Benvenuti nelle Glasslands.

riflesso-occhi

Alessandro Tonoli

Grande appassionato di Videogiochi fin dalla più tenera età (si narra sia stato partorito in ritardo in quanto non avendo salvato, non poteva uscire) si diverte a scrivere per questo o quell'altro sito pur di dare un suo piccolo contributo alla diffusione del Videogioco come mezzo, non solo ludico, ma anche artistico ed emotivo. Ama al pari anche il Cinema di cui spesso indegnamente scrive.

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    Ma che ti sei fumato?