A passeggio fra mondi nascosti dietro un vetro

Recensione BB-8, un droide capace di farsi volere bene

Recensione BB-8, un droide capace di farsi volere bene

Ott 8, 2016

Quando lo vedi lì nella sua scatola, ancora ben chiusa e non violata da nessuna mano, non puoi certo pensarlo.
Sei un nerd. Un nerd di livello veramente altissimo. La mente è invasa solo da questo pensiero. La tua attenzione è divorata soltanto dai particolari dell’operazione: hai un droide. L’hai pagato non poco, è vero,  ma finalmente ora puoi dire di averlo. Era da quando inserivi con foga le VHS di Star Wars nel registratore (la maggior parte delle volte facendo attorcigliare il nastro) che ne sognavi uno.
Lo cercavi da quando le pubblicità non facevano altro che propinarti quella sorta di mistura tra un robot e il maggiordomo Ambrogio dei Mon chéri, l’”Emiglio è meglio”. Ma no, tu non volevi un Emilio è meglio.
Per te Emilio era peggio, molto peggio. L’avresti comprato solamente per insultarlo così tanto da farlo sentire indegno di esistere, facendolo cadere in uno stato di depressione simile al Marvin di Guida Galattica.
Quindi in questo momento, il momento in cui vedi un’unità droide BB-8 pronta ad uscire dal suo guscio, non riesci a pensare ad altro che “sì, davvero stavolta ho un droide tutto per me”.
E non immagineresti mai di sbagliarti di nuovo.
Non potresti mai pensare che davvero, anche questa volta, non è un droide quello che uscirà da quella scatola.
Cos’è andato storto? E perché? Io volevo solo un dannatissimo droide dannazione!
E invece no. Niente da fare. Lo guardi, lo accendi, e lo riguardi muoversi per la stanza. Si avvicina al muro, lo guarda con sospetto e poi si lascia andare ad un commentino quasi perplesso, per poi schizzare di nuovo via verso un altro punto.
Ormai è chiaro. Limpido come i soli gemelli di Tatooine. No, con BB-8 non hai acquistato un droide.
Con BB-8 hai acquistato, un amico.

getdynamicimage
Eccoci anche noi a parlare del droide lanciato ormai da diversi mesi dall’azienda Sphero, che avendo già detto la sua in passato in fatto di sfere robotiche non poteva certo lasciarsi sfuggire l’occasione di farne una ad immagine e somiglianza proprio del droide più amato del cinema, l’unità BB-8 lanciata con Star Wars, Il risveglio della forza.

Tramite questa introduzione speriamo di avervi già fatto inquadrare il tipo di dispositivo e l’utenza a cui esso è chiaramente rivolto. Non ci troviamo di fronte ad un qualcosa che tecnologicamente parlando cambierà per sempre la vostra vita; non vi diremo che BB-8 ha, in senso tecnico, qualcosa di più rispetto ai suoi predecessori di certo più economici. Niente di tutto questo. BB-8 però ha un qualcosa a cui nessun pari livello potrà sperare di arrivare: la vostra amicizia.

Se siete fan di Star Wars (e in realtà anche se non lo siete), vi sarà impossibile all’accensione del dispositivo non farvi venire sul volto un sorrisetto benevolo nel sentire i piccoli versetti usciti dal nostro piccolo amico robotico, uniti a dei rapidi movimenti di testa come se stesse per la prima volta osservando l’ambiente circostante per capire dove sia finito. Sono le sue prime parole e i suoi primi movimenti. E proprio da questo momento gli occhi con cui lo guardate, magari non ve ne sarete accorti, ma saranno già drasticamente cambiati.  Sarete portati a familiarizzare con lui quasi non fosse uno strumento esclusivamente comandabile, ma un piccolo amico con cui condividere momenti divertenti.

14192693_593571480822197_8453010766263439853_n

A livello manifatturiale il droide si presenta delle dimensioni di una palla da tennis, con un peso che va intorno circa agli 800g. La plastica rigida di cui è composto dà un’idea di solidità (di cui non abusare visti i componenti interni) più che affidabile, e le rifiniture sulla stessa sono nel minimo dettaglio pari a quelle viste sul nostro eroe nel grande schermo. La testa è separata rispetto al resto del corpo, e si attacca ad esso mediante un magnete e delle piccole rotelle sotto di essa che le permettono di restare attaccata durante la rotazione. L’unico neo tecnico sono proprio le antennine presenti sulla testa, che dopo vari utilizzi finiscono per indebolirsi, e in caso non stiate attenti possono finire per staccarsi. La plastica scorre bene su qualunque tipo di terreno, con ovvie limitazioni per quelli che presentano buchi o fessure troppo ampie unite a dislivelli.

Nella confezione troverete poi tutto l’occorrente per la ricarica, effettuabile tramite l’apposito dispositivo in cui allocarlo, collegabile mediante presa usb (cavo in dotazione). La tenuta della batteria è sicuramente buona, con un’ora di ricarica infatti non avrete problemi a guidare BB-8 per le 3 ore successive.

Il droide si muove in maniera assolutamente speculare al suo fratello maggiore: la rotazione è decisa e rapida, la testa tende a ondeggiare sulla cima in maniera viva e credibile. Duranti gli scontri con i vari oggetti incontrati nel percorso non sarà raro vederla staccarsi, il magnete ha purtroppo una resistenza limitata considerata la velocità che il dispositivo raggiunge in modalità turbo durante le discese e l’impatto che ne deriva con muri e ostacali.

bb-8_2

Parlando del sistema di guida e controllo BB-8 è comandabile esclusivamente mediante applicazione, scaricabile solo per sistemi Ios e Android. All’interno dell’applicazione troveremo un sistema di guida manuale affiancato da un sistema automatico che consentirà a BB-8 di andarsene in giro per i fatti suoi. Seppur banale come funzione averlo per la stanza mentre si muove in autonomia è sicuramente il non plus ultra delle funzionalità, vi farà sembrare il dispositivo vivo, pronto a tenervi  compagnia quasi fosse un’animale domestico.
Il droide reagisce molte bene ai comandi, la cui calibratura deve essere fatta ad ogni accensione così da poter settare ogni volta l’asse di direzione rispetto alla vostra posizione. E’ anche possibile comandare BB8 mediante pochi e semplici comandi vocali (anche in italiano – ma con qualche difficoltà), ai quali reagirà con movimenti scriptati. Gli stessi possono essere utilizzati anche per attivare le espressioni emotive: potrà dire di sì, negare deluso, sembrare confuso etc.
Divertentissima feature dell’app, è quella che gli consente di vedere insieme a voi “Il risveglio della Forza”. Durante la visione del film riuscirà a riconoscere l’ingresso in scena dei personaggi del film, reagendo in maniera opportuna (felicità – paura etc).

Ultima funzionalità è quella relativa alle proiezioni olografiche. Essa consente di registrare un video e farlo proiettare a BB-8 sull’ambiente semplicemente inquadrandolo con lo schermo. Proprio in questa feature sta però l’unico neo dell’applicazione. Sembra quasi assurdo ma non è stata prevista una funzione per condividere sui social i video effettuati, grave mancanza per prodotti del 2016.

14184453_595276903984988_3220977094000852090_n

Tirando le somme possiamo dirvi che abbiamo testato il dispositivo per circa un mese (trovate in calce all’articolo la pagina Instagram del viaggio) e non possiamo che confermare che tutte le impressioni avute all’inizio si sono rivelate esatte. BB-8 non è un droide, è un amico. Per chi saprà abbandonarsi alla sua simpatia sarà sicuramente di più rispetto ad un oggetto da collazione di pregevolissima fattura, e non sentirà il peso del corposo esborso economico che comporta.

Proprio il prezzo costituisce l’elemento differenziale: per i quasi 180 euro richiesti le funzioni presenti potrebbero presto stancare e portare in definitiva all’inutilizzo. Ma se siete fan di Star Wars o se anche voi non riuscire a resistere alla verve innata di questo piccolo personaggio meccanico, non temente: il prezzo varrà sicuramente tutti i simpatici momenti che BB-8 saprà condividere con voi.


Ps: se non volete perdervi le avventure di BB-8 sul pianeta Terra prima dell’inizio delle riprese del prossimo film seguitelo sulla sua pagina Instagram!

 


Alessandro Tonoli

Grande appassionato di Videogiochi fin dalla più tenera età (si narra sia stato partorito in ritardo in quanto non avendo salvato, non poteva uscire) si diverte a scrivere per questo o quell'altro sito pur di dare un suo piccolo contributo alla diffusione del Videogioco come mezzo, non solo ludico, ma anche artistico ed emotivo. Ama al pari anche il Cinema di cui spesso indegnamente scrive.

Condividi questo articolo

  • Facebook
  • Twitter
  • Google Plus
  • Email
  • RSS