In redazione ci siamo confrontati svariate volte, in questi giorni, sul destino del PC come piattaforma di gioco. Andrea ha sfornato un post, molto articolato e completo, che mi sembra riassuma tutti gli aspetti che portano a pensare a un futuro cupo per i videogiochi su computer.
Personalmente, non ho nulla da eccepire su quanto ha scritto, mi trovo concorde su tutto, ma per una volta mi metto nei panni di chi la pensa diversamente. Che cosa può evitare la scomparsa del PC dal novero delle piattaforme per videogiocare? Andiamo per punti.

Microsoft. La casa di Redmond ha nella Xbox una console solida, che in questa seconda generazione ha scardinato il monopolio di Sony, bruciandola sul tempo. Inutile dire, però, che c’è anche Windows. Il sistema operativo che deve parte della sua fortuna ai videogiochi. In tanti lo installano perché è compatibile con tutti i giochi in commercio. Cosa succede se Microsoft non ha più il supporto del mondo dei videogiochi? In tanti potrebbero avere il motivo definitivo per dire “passo al Mac” o “provo Linux”. Insomma, la compatibilità dei videogiochi è l’ultimo vero baluardo che resiste dalla notte dei tempi.
I produttori di Hardware. Intel, AMD, Nvidia. Tre aziende che continuano a produrre nuovi componenti, sempre più potenti. Per un uso da ufficio, qualsiasi soluzione di media fascia attuale è buona, forse anche troppo. Che cosa ce ne facciamo di processori multi-core, frequenze più elevate e GPU con teraflop di potenza? Senza giochi servono a poco, anche se le aziende stanno trovando applicazioni alternative (parlo soprattutto delle schede grafiche).

Software house. Terzo e ultimo punto, il più difficile da inserire. Qualche software potrebbe aver da ridire sulla morte del PC come sistema di gioco. Penso a Valve, per esempio, che ha in Steam un “iTunes dei giochi” sempre più interessante e completo. È una bella fonte d’introiti per lei e anche per chi pubblica i giochi sul negozio digitale. Certo, è un punto un po’ debole, ma l’ho scritto per completezza.

Insomma qualcosa – o meglio qualcuno – potrebbe mettersi in mezzo a una fine che sembra sempre più segnata. Voi cosa ne pensate?








Il problema non è la quantità dei giochi presenti su ma la qualità che sta progressivamente peggiorando!
I gamers ormai hanno perso la speranza di rivedere qualcosa come Crysis…
Questo articolo è stato segnalato su ZicZac.it….
I videogiochi per PC stanno per scomparire? I segnali non sono buoni, ma c’è chi potrebbe fare qualcosa per arginare il fenomeno. E ne ha tutto l’interesse….
No, i videogiochi su PC possono avere un futuro…
I videogiochi per PC iniziano a essere sempre meno. Chi può arginare il fenomeno?…
Il problema è il fatto che sul pc è facile scaricarsi il gioco ed inserirci un apposito crack per giocarci senza doverlo comprare, sicuramente per questo motivo gli sviluppatori stanno passando alle console
Concordo con Matrixo32…………..probabilmente con meno giochi craccati per pc in giro svilupperebbero di più………d’altra parte comunque per porre fine ai giochi craccati su pc bisognerebbe arginare il fenomeno in tutt’altra maniera che dire semplicemente agli utenti “smettete”, perchè non smetteranno mai. Questo premesso che sarei più contento di pagare un gioco 40 € che li valga e sia fatto per la mia piattaforma piuttosto che spenderne 30 € per un porting paro paro che non vale i soldi spesi. Tutto questo IMHO.
Grazie per l’attenzione, Whity
[...] pressoché segnata, con le console ormai lanciate verso il predominio. Io ho provato a trovare dei motivi validi per fare da contraltare – anche se come scrivevo, è stato un po’ come cercare un ago [...]
Vedrete che tra un po’ ci sarà un ribaltone. Tutti quelli che conosco che possiedono una console (e sono tanti), che sia Wii, Xbox360 o PS3, l’hanno tutti crackata (compreso me) e hanno quei 2-3 giochi originali che avevano comprato all’uscita della console. Invece tutti quelli che conosco che usano il pc come piattaforma, possiedono solo giochi originali. E sapete perché? Mica perché i giocatori su pc sono più onesti o stupidi: è perché ormai è diventato IMPOSSIBILE crackare un gioco: vuoi il codice, vuoi il supporto con protezione, vuoi il punkbuster… Su console cosa c’è come protezione? Inoltre la cosa più ridicola che mi fa sganasciare è che esistono persone che comprano la console, comprano il gioco, pagano l’adsl e in più per poterci giocare online devono pagare un abbonamento a xboxlive altrimenti ci gioca da solo… Ma dico stiamo scherzando?!
Io ho fatto qualche ricerca, le speranze ci sono. Si trovano online e sono f2p, free to play, gratis da giocare. Sono prodotti orientali, e promettono buona grafica e un buon gameplay. Provate a cercare Hessian, Mabinogi Heroes, Battery (se non lo trovate, sappiate che è la fotocopia di COD), Blade& Sword. Il vero problema sta nelle pubblicità di cui le console possono usufruire, confinando così titoli come quelli che ho citato per cui può bastare un pc da 700 euro e una connessione. Non paghi la console, tutti i giochi, la connessione (so che mi ripeto) aspettando la prossima versione della console da ricomprare. Quando vuoi un pezzo (e non devi ricomprare quello più nuovo, per esempio ci sono schede più vecchie eppure con prestazioni più alte di ci che una console può offrire) lo cambi quando ti pare, e sinceramente un pc è più utile di una console in qualsiasi cosa. Lascio solo un piccolo invito a visitara il canale di steparu su youtube, non troverete crysis, ma di certo almeno un bel gioco gratis per voi c’è.
[...] da gioco? Chissà…qui entra in gioco un vecchio discorso sullo stato del gioco su computer (No, i videogiochi su PC possono avere un futuro), ma ne parlerò di nuovo in altre [...]