Silvio Berlusconi ha pronunciato il nome ormai sacro “Google” abbozzando un “Gogol”. Mi viene da pensare che volesse parlare di Mogol e Battisti… oppure dei Gogol Bordello. Tralasciando queste battute imprescindibili, mi fa pensare che chi ci governa sappia ZERO di web. Oggi, non conoscere il web è come avere le fette di salame sugli occhi. Il web vuol dire circolazione delle informazioni.
Sentire Berlusconi – per l’amor di Dio, ha oltre 70 anni… ma ciò che decide lui incide su di me… – dire Google mi fa cadere letteralmente le palle. Se l’avesse detto Obama, forse non sarebbe già più presidente. Sul web si parla di nuove tecnologie, energie rinnovabili. Argomenti che difficilmente troviamo sulla tv. Ecco spiegato il motivo per cui si punta sul nucleare o si sovvenziona l’edilizia selvaggia. E niente fondi per la banda larga.
[video]http://www.youtube.com/v/kEu20JRW0YA[/video]
Mi chiedo se dopo questa gaffe il buon Antonio Palmieri, uomo Internet di Berlusconi da oltre 18 anni (un precursore…), verrà licenziato. Non credo. Da uno che “non sa navigare, ma capisce fino in fondo le potenzialità di Internet”, non mi aspetto sorprese.









[...] This post was mentioned on Twitter by Tom's Hardware ITA and valerio porcu, Snigger. Snigger said: Google diventa Gogol, Berlusconi è vecchio http://tomsblog.it/manolodeagostini/2010/05/19/google-diventa-gogol-berlusconi-e-vecchio/ [...]
Hahaha, stupenda la premessa “Non è una presa di posizione politica, lungi dal sottoscritto”. Sei un miserabile ipocrita… non cè altro da aggiungere.
Anzitutto, quella frase è stata messa sul link messo su Facebook. Detto questo, visto come al solito scrivi contro ma non elabori mai i tuoi pensieri, stavolta ti seguo e ti rispondo incollando ciò che ti ho detto su Facebook:
“Filippo so che ti sto sulle scatole perchè ho parlato vagamente male della filosofia open source estremizzata… me ne farò una ragione… Filippo mi odia… divento emo e mi taglio le vene”.
Altro non so fare se non mettermi a ridere…. ma se ti piace continua