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Anno 2011, la quasi morte di AMD

16/01/2011
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Il 2011 è un anno decisivo per AMD. Il mondo sta cambiando, lo vediamo tutti i giorni. Il computer tradizionale si sposta verso il mobile, nascono i tablet, gli smartphone diventano l’oggetto che traina l’evoluzione di tutti i settori.

Intel è forte, è gagliarda, è pronta a misurarsi con le nuove sfide. AMD? È  un’azienda che per dinamiche di mercato poco chiare ed errori da principiante non ha saputo neanche affrontare le sfide del mercato attuale. E il futuro la vede al momento totalmente impreparata, tanto che è saltato l’amministratore delegato.

Guardate, negli ultimi anni a qualcuno è potuto sembrare che ci fosse un mercato competitivo, ma ciò che abbiamo visto sinora non è nulla rispetto a ciò che vedremo nei prossimi 5 anni. Saranno giorni intensi, tempi che ridefiniranno la storia dei computer, dei dispositivi che usiamo tutti i giorni.

Per alcuni computer e tablet non sono la stessa cosa, ma la linea di demarcazione dei territori sarà in futuro sempre più labile. Chi c’è, c’è…è chi non è pronto è destinato a morire. AMD, oggi, non sembra pronta ad affrontare il futuro. I progetti conosciuti, che ha in ballo, sono tutti votati a una vecchia concezione di mercato e peraltro non è detto che siano validi.

Il 2011, facciamo anche fino a metà 2012, sarà un anno importante per questa azienda. A fronte della competizione che si farà più accesa mi auguro da consumatore che possa essere della partita, ma se per Intel, ARM, Samsung e, con meno sicurezza anche Nvidia, sono pronto a mettere la mano sul fuoco, per AMD il futuro sembra sempre più essere da comprimaria o da preda. Chi ha orecchie per intendere, intenda.

* Aggiornamento: molti non capiscono che si tratta di un post su un blog, fatto di pensieri personali, anche trattati rapidamente, su un tema. Pensieri che, chiaramente, poggiano su elucubrazioni personali, non su assolute verità. Detto questo, spero sia chiaro che non è un articolo che vuole fare informazione, ma solo 4 paragrafi di pensieri che magari toccano un pubblico che già conosce la materia, questo sì, ma null’altro, non c’è nessun’altra pretesa dietro a questi pochi paragrafi. Spero di essere stato chiaro.

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19 Responses to Anno 2011, la quasi morte di AMD

  1. [...] This post was mentioned on Twitter by Tom's Hardware ITA and Manolo De Agostini. Manolo De Agostini said: http://tomsblog.it/manolodeagostini/2011/01/16/anno-2011-la-quasi-morte-di-amd/ [...]

  2. darkcg on 17/01/2011 at 09:05

    Punto di vista condivisibile ma titolo un po sensazionalistico. Stiamo pur sempre parlando del quinto produttore di semiconduttori al mondo. Fusion poi non è così male. Bilanci non rosei ma nemmeno drastici. Fallimento di AMD? Macchè.

  3. Manolo De Agostini on 17/01/2011 at 09:09

    Ciao, con morte non dico che “fallisce”, semplicemente anche che potrebbe finire “acquisita”, o finire relegata a un ruolo di comprimaria ancora più di oggi. Grazie del commento!

  4. sim on 17/01/2011 at 10:58

    Mi aspettavo almeno 6000 caratteri di articolo per motivare una così superficiale e maleinformata veduta della questione “AMD”. Vero che ha sbagliato colpo con l’assenza nel mondo dei tablet, ma è l’unico errore per il quale Meyer è stato cacciato. Per il resto… solito sensazionalismo di tom’s all’italiana.

  5. Manolo De Agostini on 17/01/2011 at 11:04

    Ciao, è un post del blog, non è un articolo della testata. Non confondete. ;) qui si pubblica ciò che si vuole, in libertà, si scrivono pensieri, si pubblicano anche cavolate :D . Grazie del commento.

  6. sopaug on 18/01/2011 at 03:21

    parere mio… secondo me amd e’ morta quando ha mangiato ati, trattasi di caso di “passo + lungo della gamba” da manuale anche se le contingenze del momento sembravano farla apparire come una mossa furba. Invece purtroppo per la concorrenza il nuovo assetto societario ha dato un che di pachidermico ai dinamismi amd, hanno perso un mucchio di tempo e intel se ne e’ avvantaggiata
    Se poi aggiungiamo un po’ di sana mafia con gli OEM… scopriamo che amd probabilmente non e’ mai nemmeno “esistita” se non nelle menti degli entusiasti o degli addetti ai lavori, se si gira per strada nessuno sa cosa e’ amd. E sono loro quelli che fanno i numeri insieme agli OEM.
    Amd e’ un bel sogno che probabilmente adesso sta finendo, la speranza e’ che e in un mercato che va a cicli possa anche ricominciare… i conti sono in ordine, in mezzo a un mare di spazzatura vorra’ dire qualcosa. Speriamo almeno :)

  7. Sergio on 18/01/2011 at 18:58

    AMD ha tutte le carte in regola per giocarsela alla grande cono i concorrenti di oggi.
    Ottime cpu, mostruose vga, fusion in uscita, processi produttivi permettendo (leggi 28nm) avrà il miglio prodotto prestazioni/consumi. Se solo investissero un po di più sul software per ottimizzarlo con le attuali architetture cpu+vga AMD! Da… Felice possessore di un esacore da 95W Advanced Micro Device

  8. ChIP_83 on 19/01/2011 at 19:39

    Ma questo me lo chiami un articolo ?
    Un giornalista motiva anche le sue opinioni, porta dei dati e ne discute.
    Dire “questo va male” e ripeterlo 10 volte per riempire la pagina non serve a nulla.

    >Intel è forte, è gagliarda, è pronta a misurarsi con le nuove sfide

    Più che “forte e gagliarda” ricordiamoci che intel ha pagato i produttori di pc per adottare le sue piattaforme, ribaltando di fatto una situazione in cui lei era in netto svantaggio.
    A questo punto mi chiedo se i produttori di pc siano stati i soli ad essere stati pagati.

  9. Manolo De Agostini on 19/01/2011 at 19:47

    Ciao, dente avvelenato? Toccatemi tutto ma non AMD?

    Non è un articolo, è un post di un blog dove si scrivono anche sensazioni, pensieri e commenti più o meno rapidi. Per cui non devo motivare nulla.

    “A questo punto mi chiedo se i produttori di pc siano stati i soli ad essere stati pagati”…. beh si commenta da sola, quando uno non ha argomenti, spara fango.

    Ti consiglio di guardare un po’ i risultati finanziari di Intel, cos’ha in progetto, le acquisizioni che fa e poi ne parliamo. E fare il confronto con AMD. Poi vediamo chi rischia di più. Non ho la palla di cristallo, infatti molte cose sono scritte con il condizionale.

    Se tu non sei d’accordo, dillo pure, portami le tue motivazioni, ma un post come il tuo è da troll al quadrato e così mi tocca trattarti. Anzi, sto perdendo anche troppo tempo :)

  10. ChIP_83 on 19/01/2011 at 20:09

    Tu scrivi che il mondo dell’IT sta cambiando e poi dici:

    “Intel è forte, è gagliarda, è pronta a misurarsi con le nuove sfide. AMD? È un’azienda che per dinamiche di mercato poco chiare ed errori da principiante non ha saputo neanche affrontare le sfide del mercato attuale”

    Questa è l’unica “motivazione” (ma che motivazione non è) per giustificare tutto l’articolo.
    Articolo che non ha nulla ne di “post di un blog” ne di altro.

    A me hanno sempre insegnato che se esprimo una mia opinione devo sempre motivarla, se non come dici tu con dati oggettivi (essendo un “post di un blog”) perlomeno con quello che penso io.

    Se io avessi scritto “a me questo articolo non piace”, altre 10 persone mi avrebbero risposto da “piacere al…” a “perchè ?”.
    Motivare il mio pensiero è ben altro discorso, cosa che tu non hai fatto.

    Le motivazioni non sono io che devo portartele, sei tu che devi sostenere la tua tesi.

  11. Manolo De Agostini on 19/01/2011 at 20:28

    Non sono d’accordo, ma starò più attento a scrivere ciò che penso, motivandolo ulteriormente, perché sinceramente non ho voglia di perdere tempo a leggere questi commenti. Quel che ti ho scritto sopra, è valido. Se non è la risposta che cercavi, amen. Per me è chiusa qui, ma ripeto: non mi confondete post dei blog e attività editoriale sul sito, sono cose totalmente differenti.

  12. MacCarron on 20/01/2011 at 00:02

    Manolo battitene dei commenti e scrivi quello che pensi, giusto, sbagliato o semplicemente opinione che sia. Non lasciare che grettezza e soprattutto ignoranza di tarpino le ali. Come hai detto, questo è il tuo blog. Solo dal titolo “tecno libero” si dovrebbe capire…poi io, forse sbagliando, percepisco un sensato e comprensibile rammarico nel tuo pezzo. Più personale di così…Ovviamente puoi battertene pure del mio di commento ;)

  13. Manolo De Agostini on 20/01/2011 at 07:06

    Chiaro che, dal mio punto di vista, c’è rammarico. Se AMD stesse al 50 percento di quota di mercato forse in alcune fasce si avrebbe maggiore battaglia. Però non è così e mentre Nvidia e Intel hanno un progetto per i tablet che potrebbe essere vincente, di AMD non sappiamo nulla. Quello che voglio dire è che, alla fine, se si continuano a perdere treni, si rischia di non arrivare a destinazione.

  14. telperion on 21/01/2011 at 15:31

    Sono abbastanza in accordo, il futuro sono (purtroppo) device portatili succhiasoldi (telco, store) destinati al vasto mercato del “grande pubblico” che usa gli elettrodomestici, iPad ne è la prima seria avvisaglia.
    Siccome i soldi ormai sono solo li, e ce ne soo pure in quantità (vedi bilanci Apple) direi che la strada è segnata.
    Veder morire il caro vecchio desktop e i suoi cari potenti software, mercati ormai stagnanti da anni, a favore di questi “costosi giocattoli” con applicazioni tra il ridicolo e l’inutile, non mi entusiasma, ma capisco che il “vil danaro” ormai domina su tutto e traccia le strade.

  15. Beffa Joe on 22/01/2011 at 12:43

    condivido in pieno, anzi l’avrei chiamato 2011 colpo di grazia per amd.

  16. Paolo S. on 23/01/2011 at 19:23

    ma , se posso gentilmente dire la mia ….
    pur con tutto il rispetto mi sembra un post alquanto pessimistico ….

    è notizia dell’altro ieri che Amd ha già spedito 1 milione di nuovi chip fusion (fonte liliputin.com, xbitlabs ed altri) .. che sono pronti ad inondare il mercato ed apparire sui notebook ultraportatili e netbook (i benchmark “stracciano” letteralmente le accoppiate anche Atom dual core + ion 2 nvidia) ….

    il nuovo Ceo Seifer alla recente conference call dedicata alla presentazione dei risultati finanziari del quadrimestre ha espressamente detto che la piattaforma “Brazos” è facilmente adattabile su tutti i nuovi tablet ( fonte liliputing.com ed altre) …

    nel campo console … la futura xbox “dovrebbe” integrare un fusion 2 , ma certo queste sono solo voci di corridio …

    nel campo cpu , le nuove cpu bulldozer da quel che si dice in giro dovrebbero fare faville …. ovvio l’Intel non se ne sta con le mani in mano (e nemmeno Nvidia ed Arm se è per quello), ma da qui a al canto del cigno per Amd ce ne passa di acqua sotto i ponti , anzi ….
    direi che il 2011 e 2011 potrebbero essere l’anno del riscatto … sotto molti aspetti …cmque xcome si dice in questi casi , chi vivrà vedrà … ;-)

    saluti , Paolo

  17. Manolo De Agostini on 24/01/2011 at 07:07

    Sono pessimista di natura, ci hai preso :) Però, il mio discorso, come il tuo, si basa tutto su impressioni personali. Insomma, stiamo a vedere a fine anno se avranno messo le basi per un roseo futuro. Io lo spero, l’ho anche scritto.

  18. Gabriele on 24/01/2011 at 22:41

    Bha…premetto che probabilmente scrivero’ un commento un po’ superficialotto….secondo me è vero…AMD ha perso un po di tempo con la faccenda dell ATI…ma niente di irreparabile…ora si è cacciata a capofitto contro sandy bridge…e li la vedo un po’ male….almeno per ora….sulle schede grafica tanto di cappello,visto che a parer mio le sue schede come rapporto qualita’ prezzo sono imbattibili…oltre che ottimi prodotti (materialmente parlando). Con la politica del socket secondo me si è creata un ottima immagine,ma il problema è comunque il marketing…non si puo’ competere in un mondo dove se si parla di computer qualsiasi ignorantello sbandiera al vento ”intel is better”senza motivi e senza dimostrazioni pratiche….solo le persone informate sui fatti sanno che AMD conviene eccome!Perche i suoi prodotti come qualita’/prezzo non hanno paragone….o meglio….in molti casi…Perche’, scusate la ridondanza, nessuno sa i vantaggi di avere un socket compatibile per anni con processori nuovi…perche’ nessuno sa cosa comprare..nelle catene di venditai nformatica se ad un commesso chiedi se tengono il phenom2 x4 lui ti risponde ocn una faccia o disgustata o interrogativa,non sapendo neanche l’esistenza di un prodotto che equivale al celeberrimo i5….AMD è stata sconfitta sul nascere,se l’è mangiata l’ignoranza popolare

  19. Marco on 25/01/2011 at 14:58

    Elucubrazioni…mentali e pareri che condivido appieno. Pensai le stesse cose all’uscita dei Core 2 Duo quando AMD ormai era rimasta a MIO avviso indietro di 2 anni…rispetto ad intel. Differenza che ancora cè è che non credo ormai recupererà mai….
    Attendo che AMD ci smentisca…solo x non dover pagare tra 5 anni i processori Intel un “botto” causa finita concorrenza.

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