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Current TV al bando su Sky, giochi di potere?

19/05/2011
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Apprendo con dispiacere che Current TV, un canale visibile su piattaforma satellitare Sky, si è visto recapitare lo sfratto da chi lo ospita sulle proprie frequenze. Dispiacere perché è un canale valido, che fa informazione. Ad alcuni possono non piacere Travaglio, Telese e Cruciani, ma ci sono reportage molto, molto educativi. Aprono gli occhi, fino talvolta a far piangere.

Ma quanto pare entro l’estate il canale fondato da Al Gore diverrà un esperimento del passato, almeno in Italia. Sul sito web dell’emittente campeggiano alcune righe, che vi riporto: “Sky ribalta la decisione di trasmettere il canale di Al Gore e si appresta a cancellare il solo canale di Informazione Indipendente in Italia. Dal 2008 Current lavora per portare in TV quello che gli altri nascondono. Per costruire servizi che arrivano dove gli altri non vanno. Per dare ai propri telespettatori un’informazione varia e senza censura, perché conoscere la verità è l’unica via per formarsi un’opinione propria”.

“Dal 2008 Current è l’unico canale veramente indipendente in Italia. A maggio del 2011 vogliono toglierti il diritto all’informazione indipendente. Vogliono oscurare Current. Vogliamo fermarli. Se lo vuoi anche tu, puoi fare la tua parte. Puoi scrivere direttamente a SKY chiedendo di non chiudere Current all’indirizzo [email protected] Amministratore Delegato di Sky Italia. Segui gli aggiornamenti su facebook.com/currentitalia e twitter (#salviamocurrent). Tutti insieme, SALVIAMO CURRENT”.

Ora, a me non piace chi s’incensa troppo, almeno pubblicamente. Io ogni tanto ho provato a farlo per scherzo e mi sono trovato fastidioso da solo. Però devo riconoscere che in Italia Current è davvero uno di quei pochi esempi virtuosi. D’altronde Al Gore che interessi può avere lungo lo Stivale?

Mediaset è del Presidente del Consiglio, la RAI è nelle mani della politica, La7 (Dio ci conservi Mentana) è di Telecom Italia, il grande colosso della telefonia. E Sky, che io comunque reputo una piattaforma che con i tantissimi canali garantisce pluralismo d’informazione, sembra essere soggetta agli umori di Rupert Murdoch, il grande tycoon.

In questo momento, un po’ come tutti voi, mi sto chiedendo: perché vogliono spegnere Current? Leggendo un po’ in giro si fanno le ipotesi più disparate, da chi parla di canale non economicamente sostenibile, a chi dice, come il suo fondatore, che è tutta una manovra di Murdoch.

Al Gore, che sarà ospite di Annozero su RAI 2 questa sera, è in Italia proprio per cercare di dirimere la questione con i vertici dell’azienda, ma non ha risparmiato anticipazioni sulla sua posizione: la decisione sarebbe da ricondursi all’assunzione di Keith Olbermann, un giornalista che in passato è sempre stato molto secco nell’esprimere giudizi su Murdoch. E in tutto questo poteva mancare un pizzico di Berlusconi? A quanto pare no, ormai è un prezzemolino. Al Gore ha dichiarato che “Sky Italia sta negoziando per entrare nel mercato del digitale terrestre e ha bisogno del supporto di Berlusconi“. Current, lo ricordo, ha trasmesso un video come Citizen Berlusconi, non proprio uno spot elettorale per il Premier.

E Sky Italia non parla? Sì e lo fa in un comunicato. “Quando il contratto con Current è giunto alla sua naturale scadenza, Sky Italia ha proposto un rinnovo con un’offerta in linea con il mercato, con il contesto economico e con le performance di Current. Un’offerta peraltro coerente con quelle in discussione con altri editori nostri partner, tra cui diversi editori italiani”.

“Il management di Current TV ha ritenuto di non rispondere neanche a questa offerta, richiedendo invece un aumento dei corrispettivi da parte di Sky pari al doppio di quelli attuali. Un livello di incremento che nessun altro editore con cui Sky collabora ha mai richiesto a Sky durante gli ultimi anni. Questa scelta ha dunque portato, nostro malgrado, alla decisione di non rinnovare questo rapporto“.

“Va anche precisato che, pur ribadendo l’apprezzamento per la qualità di alcuni dei programmi in onda su Current, la sua performance non è purtroppo in crescita. L’ascolto medio giornaliero di Current TV nel 2011 è stato finora di un totale di 2952 telespettatori, con una perdita del 20% rispetto ai 3.600 spettatori medi del 2010. Se poi si analizza il prime time, purtroppo, tra il 2011 ed il 2010, la perdita di ascolti di Current TV è prossima al 40%”.

Sui numeri è come al solito sfida e non posso far altro che riportarli senza commento, non posso dire infatti chi delle due parti abbia ragione. Current parla di una “crescita negli ultimi tre anni del 270 percento di share durante il giorno e del 550 percento in prima serata”.

Rimane un fatto: secondo me Sky, se confermerà lo sfratto di Current, perde un canale ben voluto, amato dalla Rete e cancellandolo rischia di rovinare la sua immagine. Sky si è sempre professata “indipendente”, perché non influenzata dalla politica italiana. Spazzando via un canale simile, dove si trovano programmi e documentari che da altre parti non trasmettono, s’incrina quest’aura di perfezione. E qualche cliente potrebbe non prenderla bene.

La protesta dei fan di Current già attiva sui social network e sembra che per la fine di maggio ci sarà una petizione. Io la firmerò, ma non perché credo al complotto, ma perché mi piace il canale televisivo. E voi cosa ne pensate? Che farete?

3 Responses to Current TV al bando su Sky, giochi di potere?

  1. Stefano Catanzaro on 19/05/2011 at 22:10

    Ecco la petizione firmata da beppe grillo per non chiudere il programma!!! firma anche tu!!!!
    http://www.beppegrillo.it/2011/05/riprendo_un_app/index.html

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