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Current TV vs Sky, Sky vs Current TV: fioccano comunicati

20/05/2011
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La vicenda tra Sky e Current si fa sempre più infuocata. Come ho detto ieri (Current TV al bando su Sky, giochi di potere?), guardo alla vicenda “del rinnovo” dispiaciuto per la qualità della TV, e guardo agli scambi di accuse tra le due parti con assoluto interesse. Oggi ci sono state ulteriori novità, la prima è la risposta che Tom Mockridge, amministratore delegato di Sky Italia, indirizzata a chi gli ha scritto un’email di protesta.

“Caro amico, cara amica, grazie per la sua email. A Sky Italia abbiamo stima per Current TV e per Al Gore. Per questo motivo lo scorso 13 maggio abbiamo fatto al suo socio, Joel Hyatt, un’offerta per continuare ad avere Current per altri tre anni su Sky (nota: su alcuni siti, tipo qui, trovate il documento). Non corrisponde dunque affatto al vero che Sky abbia deciso unilateralmente di cancellare il canale“.

“Purtroppo, Joel ha deciso di non accettare la nostra offerta e ha chiesto invece di avere il doppio di quanto Current percepisce attualmente, una cifra che arriva ad essere vicina a 10 milioni di dollari. Si tratta di una richiesta decisamente troppo alta, specie in relazione alle recenti performance del canale. Al Gore ha diffuso dati assolutamente inesatti sull’audience del canale, sostenendo che un abbonato di Sky su due guarda Current una volta la settimana”.

“La realtà, purtroppo, è assai diversa: i dati Auditel dicono che solo un abbonato di Sky su 25 ha guardato Current almeno per 10 minuti in una settimana nel corso del 2011. Lo share del canale è dello 0,03% su media giornaliera e dello 0,02% in prima serata con una media giornaliera di 2.959 telespettatori, come rilevato da Auditel nel 2011. Si tratta di dati in calo del 20% sulla media giornaliera e addirittura del 40% in prima serata, se comparati al 2010. Se il canale avesse raggiunto l’obiettivo di 4500 telespettatori medi giornalieri, concordato nel contratto, la partnership sarebbe stata rinnovata automaticamente per ulteriori due anni”.

Quanto al resto, sono sciocchezze: ho dovuto cercare su Google il nome di Keith Olbermann perché non sapevo chi fosse. La decisione di non rinnovare il contratto con Current quindi non è dovuta ad alcuna cospirazione politica: si tratta semplicemente di una trattativa economica, che ho gestito io con la mia squadra in Italia. Non ho mai parlato con Rupert Murdoch di nessuno di questi temi. E Silvio Berlusconi non ha mai promesso a Sky nessuna frequenza digitale terrestre se ci fossimo liberati di Al Gore. Sfortunatamente Al Gore in Italia non è così rilevante”.

“Come dimostra la nostra proposta, abbiamo fatto l’offerta più adeguata per il rinnovo del contratto con il canale. Se Al Gore è così convinto del successo di Current non dovrebbe avere alcun problema a trovare risorse finanziarie, dal momento che una televisione di successo si porta dietro anche maggiori introiti pubblicitari. Sia Al che Joel sono operatori molto esperti del settore della tv via cavo negli Stati Uniti. Tutto ciò rappresenta una pratica negoziale consolidata negli Stati Uniti”.

“Dunque se davvero desidera che Current Tv rimanga in Italia, scriva a Joel Hyatt a [email protected] e gli chieda – con la stessa determinazione con cui ha scritto a me – di accettare la nostra offerta, come hanno fatto tantissimi suoi colleghi editori, e noi saremo molto felici di avere Current TV su Sky per altri tre anni”.

Una bella stilettata da parte di Mockridge, non c’è che dire. Se i dati fossero veri, allora da un punto di vista finanziario capisco Sky, fermo restando il mio chiaro e palese gradimento per Current. Un altro schiaffo ad Al Gore arriva da Starcom, azienda citata dall’ex politico statunitense come autrice di una ricerca in cui si evidenzia la “crescita di Current Tv nell’ultimo triennio del 270% di share in day time e del 550% in prime time, mentre gli ascolti della piattaforma Sky nello stesso periodo restavano sostanzialmente piatti”.

Starcom ha detto la sua. “Teniamo a precisare che la nostra società non può essere fonte di tale dichiarazione, dal momento che non ha mai pubblicato ricerche che sottolineassero tali evidenze relative a Current Tv“.

Secondo l’azienda di analisi l’unico suo commento sulla TV di Al Gore risale a marzo 2010, quando nel suo report mensile dichiarò che “…tra i programmi non sportivi, il più visto risulta essere Rai per una notte, la puntata speciale di Annozero in onda giovedì 25 marzo sui canali satellitari Current e Sky Tg 24  (rispettivamente 580 mila e 538 mila spettatori in fascia 22-23, target Individui)”. Starcom ha inoltre aggiunto che “da una recente verifica sui dati di audience annuale del canale Current Tv ci risulta che lo share minuto medio totale anno del canale sia stato: nel 2009 dello 0,02%; nel 2010 dello 0,04%, con un incremento quindi, anno su anno, del 100%”.

Al Gore ha detto quindi un sacco di bugie? Fermi tutti, c’è la replica di Current.

“Nessuna richiesta economica eccessiva e nessun calo di ascolti. A differenza di quanto sostiene Sky, il management di Current ribadisce di non aver mai parlato di cifre se non dopo essere stato informato della cancellazione del canale e che i numeri riferiti dall’azienda di Tom Mockridge e pubblicati oggi da taluni quotidiani non sono corretti”.

“Il presunto crollo del 40% di ascolti in primetime che si attribuisce a Current si fonda su un inganno: Sky infatti ha ricavato questo dato fallace comparando i primi quattro mesi del 2011 con i primi 4 mesi dell’anno precendente. Molti ricorderanno che il 25 marzo 2010 Current ha trasmesso lo straordinario evento di Rai per una notte con Michele Santoro, programma che ha segnato un record storico per un canale terzo della piattaforma Sky pari al 2,50% di share nazionale, superiore persino a Skytg24 che contestualmente trasmetteva lo stesso evento. Sebbene all’epoca Sky e Current gioirono assieme in nome dell’Informazione Indipendente, oggi quello stesso dato di successo diventa motivo di discordia”.

“Se infatti, dalla comparazione 2010-2011 dello stesso periodo si esclude il solo evento in diretta di Rai per una notte, e quindi si evita di falsare il dato comparativo, il risultato assicura a Current una crescita del + 15% nel primetime. A ulteriore conferma, se si amplia la comparazione sempre dello stesso periodo (gennaio-aprile) ma sul biennio 2009-2011 – e sempre senza considerare il dato eccezionale di Rai per una notte – la crescita di Current è pari al 103% (fonte dati Auditel, elaborazione Arianna)”.

“Current ha già diffuso i dati di crescita del canale nell’ultimo triennio ma li ribadisce: più 270% di share in Daily Time e 550% in Prime Time (fonte: ricerca Auditel-Starcom 2010) mentre gli ascolti della piattaforma Sky nello stesso periodo sono rimasti sostanzialmente piatti”.

“Sorpresi dalla smentita di Strarcom diffusa oggi a mezzo stampa, teniamo a precisare di non aver mai commissionato  alcuna  ricerca alla società in questione, ma di aver solo fatto riferimento a dati di analisi sulla tv digitale rese pubbliche annualmente da Starcom”.

“Infine è importante ricordare due ultimi aspetti. Il primo: questi dati positivi sono stati raggiunti nonostante il contratto Sky concedeva a Current solo 210 ore di programmazione fresca (mentre molti altri canali con ascolti simili se non inferiori hanno fino al triplo delle ore a disposizione) e quindi costringeva il canale a enormi repetitions”.

“Il secondo: l’intero business della tv satellitare, poi, basandosi su abbonamento, si fonda sul gradimento e sulla fidelizzazione dello spettatore che sottoscrive un contratto con la piattaforma. Bene: una recentissima ricerca appositamente commisionata da GN Research (centro di ricerca tra i più noti e utilizzato dalla stessa Sky) su esclusiva base di abbonati alla piattaforma satellitare afferma che Current è in assoluto tra i canali più apprezzati (non solo tra i canali terzi o factual, ma allargando la comparazione anche ad altri canali Sky e perfino a reti Rai e Mediaset) confermandosi così il brand che ha la relazione più forte in assoluto con i suoi spettatori, secondo solo a Fox Crime”.

E alla fine vai a scoprire che è Santoro il problema…. da non crederci.

3 Responses to Current TV vs Sky, Sky vs Current TV: fioccano comunicati

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  3. antonello on 22/05/2011 at 19:50

    sono molto sorpreso da tutta questa vicenda, da Current di cui apprezzavol trasparenza e coerenza, mi sarei aspettato molta più chiarezza in questa vicenda con Sky, ho letto che Sky aveva chiesto un ribasso del 70%, dato che il contratto precedente era circa 3 milioni di euro e che sky ne ha offerti 2, si tratta del 30% in meno, non del 70%… forse Current non ha riportato fedelmente le cose e poi da verificare anche i bassi ascolti e la qualità dei contenuti che col tempo, purtroppo, a mio parere, col tempo non è andata evolvendosi…

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