Intel si è accordata con la Federal Trade Commission per evitare una di quelle mega multe per abuso di posizione dominante che ogni tanto sarebbero salutari (Intel a patti con la FTC: svolta nei mercati CPU e GPU). E con mega multa non intendo quel miliardo di euro inflitto alla stessa Intel dalla Commissione Europea, quelle sono noccioline.

Proprio l’altro giorno parlavo di Nvidia e di come i recenti movimenti di mercato l’avessero messa in una posizione scomoda (Nvidia fatica, troppi progetti le hanno fatto perdere il focus?). Quello che però è successo nella tarda serata di ieri, ribalta tutto. Andiamo per punti.
Potesse farlo, Nvidia darebbe fuoco a tutte le fabbriche Intel di tutto il mondo. L’azienda di Santa Clara, che ha un contenzioso aperto con il colosso dei microprocessori (Chipset, Nvidia pronostica vittoria facile contro Intel), ha messo online un nuovo portale in cui raccoglie tutte le informazioni relative ai processi che vedono Intel sul banco degli imputati per abuso di posizione dominante.
In questi giorno sul web e nell’ambiente giornalistico industriale si è parlato molto della possibilità dell’acquisizione di Nvidia da parte di Intel. Uno scenario possibile, come ho già accennato in un altro post, ma a mio giudizio attualmente improbabile.

Alla fine continueranno a fare a cazzotti...forse per molto tempo
La pace di fatto che hanno raggiunto Intel e AMD mi sembra, francamente, una buffonata. Intel ha risolto come meglio non poteva una situazione che più che finanziaria era d’immagine.
