Archive for the ‘Videogiochi’ Category

Le console sono dei computer, i giochi PC si stanno solo “spostando”

sabato, marzo 6th, 2010

Circa un mese fa si parlava del futuro dei videogiochi su PC. Andrea sostiene che ormai la fine sia pressoché segnata, con le console ormai lanciate verso il predominio. Io ho provato a trovare dei motivi validi per fare da contraltare – anche se come scrivevo, è stato un po’ come cercare un ago in un pagliaio.

xbox-360-laptop

A farmi tornare sul tema, i tanti commenti degli utenti sull’errore 8001050F della Playstation 3 (in queste notizie tutta la cronostoria: Vecchie PS3, Playstation Network inaccessibile, La PS3 torna online, addio errore 8001050F, Playstation 3 ha perso il conto per colpa di un chip).

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No, i videogiochi su PC possono avere un futuro

giovedì, febbraio 11th, 2010

In redazione ci siamo confrontati svariate volte, in questi giorni, sul destino del PC come piattaforma di gioco. Andrea ha sfornato un post, molto articolato e completo, che mi sembra riassuma tutti gli aspetti che portano a pensare a un futuro cupo per i videogiochi su computer.

Personalmente, non ho nulla da eccepire su quanto ha scritto, mi trovo concorde su tutto, ma per una volta mi metto nei panni di chi la pensa diversamente. Che cosa può evitare la scomparsa del PC dal novero delle piattaforme per videogiocare? Andiamo per punti.

dukenukemforever

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FERMI tutti, Nvidia infastidisce Intel

giovedì, ottobre 1st, 2009

Nvidia è a un passo dal rompere le scatole a Intel. Ne sono sempre più convinto. La presentazione dell’architettura Fermi è emblematica. Il nuovo chip da tre miliardi di transistor, conosciuto finora con il nome GT300, è qualcosa di veramente impressionate – anche se dobbiamo vederlo in azione. La mano di Bill Dally, il capoccia di Stanford arrivato a gennaio 2009, c’è. Ne sono convinto.

Una scheda con architettura Fermi

Una scheda con architettura Fermi


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Commandos, che nostalgia

lunedì, settembre 14th, 2009

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Stamattina, prima di iniziare a lavorare, pensavo che sto giocando a Wolfenstein e non so ancora quanto mi manca prima di finirlo. Con la mente sono ritornato ai tempi della scuola, quando avevo tanto tempo per dedicarmi, con assoluta spensieratezza, ai videogiochi. Si giocava con più tranquillità, uscivano meno titoli e potevo anche impegnarmi in generi non propriamente nelle mie corde, come ad esempio un WarCraft 3 o un CounterStrike, bello e divertente, ma non adatto a me, uomo da "single player".

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