È passato un anno dal trapianto di fegato subito da Steve Jobs. Prima di quel tragico problema per molti era un mito. Oggi forse ha superato anche quel livello. Sento spesso dire che Apple non sarà più la stessa senza di lui, che è lui la mente geniale dietro a ogni prodotto. Forse, ma anche no, come si fa dirlo?
Sembra, e sottolineo sembra, che siano sempre più forti i segnali di AppleSoft. Cioè? Una strana evoluzione di Apple in un’azienda che con l’aumentare della sua potenza, cerca di estromettere dal mercato chi non gli piace. Tipico di chi vuol fare il monopolista di professione. Un comportamento che mi ricorda da vicino il caso Microsoft – Netscape.

Silvio Berlusconi ha pronunciato il nome ormai sacro “Google” abbozzando un “Gogol”. Mi viene da pensare che volesse parlare di Mogol e Battisti… oppure dei Gogol Bordello. Tralasciando queste battute imprescindibili, mi fa pensare che chi ci governa sappia ZERO di web. Oggi, non conoscere il web è come avere le fette di salame sugli occhi. Il web vuol dire circolazione delle informazioni.
È da diverso tempo che leggendo i commenti dei nostri lettori sul sito mi chiedo: perchè alcuni di loro fanno il tifo per quella o questa marca? Non riesco mai a darmi una risposta che mi soddisfi, se non con il fatto che chi spende dei soldi desidera difendere il suo investimento contro tutto e tutti, giusto o sbagliato che sia.
Il secondo pensiero che mi viene in mente è che siamo un popolo che ama spaccarsi in due, in fazioni. Come nel calcio. Tu tifi questo, io tifo quello. Tu hai torto e io ho ragione. Il tutto, ed è ciò che mi manda in bestia, senza procedere a un’argomentazione delle proprie posizioni nel rispetto altrui. Se uno dice una cosa esprime un parere. Chi non è dello stesso avviso può dire “non sono d’accordo”, non dire “sei un coglione, che cazzo dici”. Bello e sbrigativo rispondere con questa arroganza, specie su Internet, dove dietro un monitor sono tutti leoni, ma fuori….

Quando il viral marketing è fatto bene, fa anche piacere. XFX vuole presentare in pompa magna la sua HD 5970 Black Edition Limited e ha pensato bene di creare una campagna di lancio davvero particolare. L’azienda ha architettato tutto per benino: sul proprio sito, come vedete dall’immagine, ha scritto che la scheda numero 68 delle 1000 prodotte era stata rubata e messa all’asta su eBay (qui l’asta). Il consiglio era quello di non comprarla. L’asta su eBay, nel frattempo, ha raggiunto livelli spaventosi.
Ieri era il primo di aprile 2010, la giornata dei peschi d’aprile. Muoversi alla ricerca di notizie, per me, ieri non è stato facile. Separando le notizie buone da quelle “cattive”, ho fatto un po’ di raccolta differenziata. E proprio con questo spirito, mi sono detto: “non butto via niente!”, quindi ecco alcuni dei pesci di aprile 2010 che ho rintracciato. Ovviamente commentando potete mettermi e mettere altri lettori a conoscenza di altri scherzi che non ho riportato. Partiamo!
Google Translate for Animals

Presente il servizio di traduzione in più lingue dei testi di Google? Beh… apre agli animali. Vedere per credere!
Post pseudo-politico con “tocco di tecnologia”
È il giorno post elezioni regionali 2010. Il primo banco di prova per il Movimento 5 Stelle. Sì, il movimento “di Beppe Grillo” – non sarebbe così, ma così dice chi ignora. Non è il partito di un comico, a dir la verità non è nemmeno un partito. Si tratta di un gruppo di cittadini, che usano un “giullare” come collante (giullare con accezione positiva, in questo caso). Non è anti politica. È una nuova politica.
Oggi ho fatto il mio dovere di cittadino e mi sono recato a votare. Mi sono alzato, vestito, preso la tessera elettorale. Purtroppo ho anche usato la macchina (non per andare a votare… ma mi sarei risparmiato anche quei 200 metri).
I 200 metri in questione, però, mi sono serviti a pensare: perché non è possibile votare su Internet? Riflettiamo – d’altronde in Estonia lo si è fatto dal 2007 (e credo si faccia ancora…credo).
Ps: non ditemi che siamo in tanti… questa scusa non tiene.
Internet Explorer 9 è una delle novità della settimana. Non ne sappiamo molto, ma questa versione del browser la vedo come una tappa molto importante per Microsoft e per il “controllo” del web. Una volta l’antagonista era Firefox, ma ora (diciamolo chiaramente) c’è Google Chrome. Google e Microsoft, ancora una volta faccia a faccia. Il browser è la porta di accesso al web, la casella di ricerca che ha all’interno è importantissima.
Vuoi sentirti Kratos, almeno per un attimo? Sony, in concomitanza con l’uscita di God of War III, ha messo a disposizione dei fan della serie un sito dove caricare la propria foto e modificarla con i classici segni di guerra e tatuaggi dell’eroe spartano.