Oggi ho incrociato una campagna pubblicitaria che promuove il digitale terrestre della Rai. Il banner mostra tutte le contraddizioni del mostro acefalo mangia canone di Viale Mazzini. Tante belle persone felici, su sfondo bianco. Uno slogan d’effetto: “Rai digitale terrestre, più canali e più qualità senza tessere né parabole, basta il decoder.”

Prima osservazione: mi risulta che la Rai non abbia nulla contro le parabole, prova ne è la partecipazione al progetto satellitare TV Sat. Forse le uniche parabole che stanno sulle scatole ai suoi dirigenti sono proprio quelle a uso Sky che, peraltro, puntano allo stesso satellite, Eutelsat.
Seconda osservazione: ma dov’è questa qualità che tanto si sbandiera? Nella prova del cuoco, nell’Isola dei famosi, nei programmi pomeridiani a base di litigi, urla e pettegolezzi?

Curioso, clicco per cercare la famosa qualità. La risposta è emblematica: NOT FOUND! “Errore, qualità non trovata, non sta di casa qui!”
Ecco un altro ottimo modo di spendere i soldi del contribuente. Una campagna pubblicitaria che punta a un link morto.
Complimenti!







