Le Sturmtruppen rinascono su iPhone con iSturm

iPhone e iPod Touch aiuteranno a far rinascere la passione per fumetti vecchi e nuovi, così come il Podcast ha dato nuova linfa vitale alle radio.

Tra le novità di questi giorni mi piace sottolineare iSturm il remake in digitale di “Sturmtruppen” di Bonvi, un caposaldo della generazione che ha passato i trenta. Il prezzo? Un affarone, meno di un euro. Chi indovina la citazione immagine quale altro grande fumetto del passato vorrei presto vedere in digitale!

Create da Bonvi nel 1968, le Sturmtruppen sono uno tra i fumetti italiani più amati e di maggior successo di sempre, tradotte in undici lingue e pubblicate in venti paesi. Offrendo diversi “piani di lettura”, le Sturmtruppen sono adatte a ogni tipo di pubblico; dal 2005 vivono un’altra giovinezza, conquistando anche nuove generazioni di giovanissimi appassionati. Ora con l’applicazione per iPhone chiamata iSturm si pensa al futuro.

Il fumetto è di genere comico ma non dimentica di testimoniare il rifiuto della violenza e della guerra divulgato grazie all’ironia: uno dei mezzi più efficaci e universalmente comprensibili.

Il campo Sturmtruppen è un universo popolato da soldati semplici e ufficiali, metafora di ogni comunità divisa tra i privilegi di un’autorità che comanda e le ingiustizie inflitte ad una popolazione che deve obbedire. Lo scenario storico è quello della seconda guerra mondiale, ma i meccanismi del “campo” (soprusi, imbrogli, abusi di potere, ma anche cameratismo e spirito di sopravvivenza…) sono senza tempo: riferimenti all’attualità vengono spesso introdotti nel contesto narrativo potenziandone l’effetto comico. Le Sturmtruppen hanno come obiettivo primario il divertimento puro.

L’uso del “tedeschese”, parodia dell’idioma tedesco, è ormai entrato nell’immaginario collettivo sia in Italia che all’estero («parli come una Sturmtruppen!»), ma a innescare l’irresistibile umorismo del fumetto sono anche l’ambientazione parodistica da war movie, le follie degli ufficiali, le disastrose tattiche difensive, i prigionieri e gli alleati, le gavette colabrodo, i topi da compagnia…

Uno dei meccanismi comici della serie scaturisce dal contrasto tra l’estremo rigore marziale e l’inutilità del contesto in cui si muove l’intero battaglione. Si ride con gag in stile slapstick comedy, ma anche con dialoghi surreali e taglienti, in un insieme di umorismo immediato, di facile fruibilità e raffinata ironia ed è proprio la chiave di lettura a più livelli, caratteristica delle Sturmtruppen, a renderle estremamente divertenti per un pubblico eterogeneo, dai bambini agli adulti.

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    La citazione e` ovviamente da Alan Ford (Il conte Oliver che telefona a Bing, il suo ricettatore preferito)
    Ma Alan Ford non e` un fumetto del passato… Max Bunker si gratta! :-)