Portato al commissariato a rispondere su quanto scrive su Facebook

Scrivere su Facebook, postare su un forum, aggiornare il proprio blog, telefonare sono attività con una cosa in comune: sono tutte sotto controllo. Invito tutti di conseguenza a stare attenti quando si scrive su qualsiasi strumento Internet, esattamente come si dovrebbe fare in qualsiasi conversazione pubblica.

Come riporta Il Fatto Quotidiano oggi, Riccardo Macchioni, cittadino di Sassuolo di 23 anni, aveva scritto su Facebook due frasi: “Gli facciamo una sorpresa” e “Domani succede qualcosa”. Macchioni ha inoltre avuto un battibecco, sempre sul social network, col sindaco di Sassuolo Luca Caselli sullo sgombero del centro sociale Fassbinder.

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Il ragazzo in pratica, sul gruppo “Contro la Chiusura del Fassbinder”, aveva incitato a occupare un palazzone in centro in risposta alla chiusura del centro sociale.

Come riporta Il Fatto, “Giovedì mattina, in seguito alla segnalazione del sindaco, due agenti in borghese hanno suonato a casa sua e gli hanno detto di seguirlo al commissariato. Durante l’“audizione”, gli hanno tra l’altro chiesto se frequentasse centri sociali. Al termine, lo hanno fatto uscire senza accuse. Tutto si è risolto con un incontro chiarificatore tra il giovane e il sindaco: quest’ultimo ha dichiarato di non essere lui l’autore della denuncia.”

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