43 megabyte per un’applicazione che fa chiamate, videochiamate e chat. Ebbene sì, l’ultima versione di Skype per Mac, che ho scaricato poche ore fa, pesa oltre 40 mega. La cosa sorprendente è che questo mastodonte fa più o meno le stesse cose della versione 1 per PC. La principale differenza, a memoria, è la gestione della webcam per le videochiamate. Unica vera innovazione, la condivisione dello schermo, che uno potrebbe anche non usare mai in tutta la propria esistenza. Allora perché farla scaricare a tutti?

43 mega per skype? MUAHHAHHAH!!
Sull’interessante sito Oldapps si può consultare nella colonna di sinistra, l’evoluzione del software. Dai 2,58 MB della versione preliminare 0.90 per Windows siamo arrivati a poco meno di 23 MB per la 4.2.0.155.
I 43 MB di Skype per Mac sono, in termini assoluti, un abominio. A maggior ragione perché, rispetto alla versione PC, quella per Mac fa veramente pena. Il programma risulta infatti scomodo, pesante, peggiore come interfaccia, grafica e immediatezza e, dulcis in fundo, il passaggio da Skype per Windows all’alter ego Mac è traumatico.

Facile da scaricare, soprattutto con collegamenti mobili.
Per i curiosi, in termini relativi l’escalation di MSN Messenger è ancora più interessante.
MSN Messenger 1.0, datato 22 luglio 1999, pesava appena 325 KB. Oggi il solo eseguibile d’installazione, che non fa altro che gestire il download del programma vero e proprio, pesa 1,1 MB.
Il futuro del software sta nella modularità e nella leggerezza. Gli stupidi, vecchi monoliti sono una montagna di megabyte inutili per la maggior parte degli utenti, che probabilmente userà solo un terzo delle funzioni introdotte nelle nuove versioni.
Perché non fare scaricare solo le funzioni che c’interessano e tenere tutto il resto disponibile come opzioni scaricabili a parte?







