Il sistema operativo dell’iPad differisce da quello di iPhone e iPod Touch per alcune peculiarità. Alla tavoletta per esempio, diversamente dai fratelli minori, ci si può collegare una tastiera Bluetooth. L’iPad, come dimostrato in target=”_blank”>questo video, potrebbe perfino sfruttare mouse Bluetooth, come il Magic Mouse. Per ora però si può solo su dispositivi piratati con il jailbreak. Procedura che mi sento di sconsigliare vivamente perché illegale e perché può seriamente compromettere il prezioso dispositivo.

Una volta collegata la tastiera sfido chiunque a dirmi che l'iPad non è anche un mini computer. Certamente in questa configurazione si sente la mancanza del mouse. La tastiera Bluetooth di Apple costa 69 euro.
Come prova ho ovviamente scritto il testo di questo post. Dando per scontato che la tastiera Bluetooth di Apple funzionasse alla perfezione, ho preferito usare una normale tastiera senza fili di altre marche. Per amore del paradosso ho usato il Bluetooth Mobile Keyboard dell’arcirivale di Cupertino, Microsoft.
L’iPad riconosce la tastiera di Microsoft rapidamente e tutto sembra perfetto finché non mi viene in mente di scrivere una parola che usa l’esotico carattere “u accentata”. Non c’è verso di scrivere una u’ con la tastiera di Redmond.
Eppure si tratta di una tastiera decisamente standard, che funziona correttamente anche collegata a un Mac, ma non ne vuole sapere di scrivere “u’” su un iPad.
Peccato, ma c’è anche un altro problema che potrebbe funestare chi usa computer diversi dai Mac. L’iPad usa infatti l’impostazione base di MacOSX per i tasti modificatori. Ovvero, diversamente da quanto accade in Windows e Linux, per esempio, con l’iPad le scorciatoie si eseguono usando il tasto Comando – che sulle tastiere per PC è il tasto Windows. Ovvero, per copiare invece di Control + C si deve premere Comando + C.
Mentre su MacOSX questa impostazione si può cambiare, su iPad l’opzione non esiste, quindi chi viene dal mondo Windows dovrà ricordarsi di premere Comando al posto di Control. Un po’ legnoso, ma è il prezzo da pagare per usare l’iPad in maniera ancora più evoluta.
Usando Pages, che approfondirò in seguito, si possono scrivere testi abbastanza lunghi in maniera relativamente agile. Certo tuttora non riesco a capire come mai ogni paginetta che scrivo su Pages per iPad pesa almeno 400 KB, ma vallo a capire. Sono i segreti di Cupertino.

Il dock per iPad fa poco più che reggere in piedi a un'inclinazione aurea la tavoletta. Costa 29 euro. Scusatemi se è poco.








