Aspettavo con una certa curiosità l’aggiornamento di sistema dell’iPad. Ci sono alcune cose che non sopporto nella tavoletta.
La prima è la mancanza di una modalità multi utente, ma credo che rimarrà senza soluzione. Manca ovviamente anche il multitasking, ma arriverà presto come già accaduto sull’iPhone.
Un’altra mancanza stava nella navigazione a schede. La prima versione di iOS per iPad infatti si comportava in maniera snervante. Tanto per cominciare, mentre si consultava una pagina, non era possibile aprirne un’altra in background. Di fatti Safari la nuova pagina l’apriva, ma il caricamento di quest’ultima rimaneva bloccato finché non la si selezionava.
La cosa peggiore però è che, passando tra una scheda e l’altra, Safari ricaricava sempre da zero le schede una volta selezionate.
Una cosa snervante, soprattutto con il collegamento 3G che, quando va bene, è comunque più lento di una linea ADSL.
Qualche giorno fa ho letto con avidità l’elenco delle migliorie introdotte con la versione 3.2.1. Visto che non c’erano né multiutenza, né un fix per la navigazione a schede, ho aspettato fino a oggi per eseguire l’aggiornamento.
Quando poi sono passato all’ultima versione di iOS, sono rimasto stupito nel vedere che, zitta zitta, Apple ha finalmente sistemato la navigazione a schede. Che ora si comporta esattamente come su un computer: le schede si caricano in background e quando passi da una all’altra i contenuti non vengono ricaricati. Quindi ora si possono, per esempio, scegliere 5 news e 4 discussioni del forum, aprirle e poi leggere una dopo l’altra, grazie anche alle miniature che finalmente si aggiornano, invece di rimanere bianche.
L’iPad rallenta visibilmente durante il passaggio da una scheda già caricata all’alta, con un ritardo della risposta di circa un secondo. Per quanto conosco Apple, è proprio per questo motivo che aveva optato per una soluzione diversa nella prima versione di iOS per iPad.
Insomma, piuttosto che mostrare il benché minimo segno di rallentamento del proprio dispositivo, la mela morsicata ha preferito presentare un sistema scomodo e fastidioso che ha tediato la mia navigazione per due interi mesi.
I classici paradossi alla Apple. Per fortuna, ultimamente, l’azienda di Cupertino ha mostrato anche di saper cambiare rotta a seguito di errori palesi.
Ora navigare tra news e feed è veramente un piacere, la mia rassegna stampa mattutina è ancora più pratica e comoda.
PS: aspettiamo sempre il multitasking.









