Ecco perché tanto rumore sul farsi pagare le notizie online, perché la stampa è più vicina alla propria dipartita di quanto si pensi.
Ecco come un’importante istituzione accademica sta passando, piuttosto in fretta, al “tutto digitale”, e lo sta facendo, guarda un po’, perché sono i lettori a volerlo, proprio quei lettori che decidono come deve essere un prodotto editoriale, e che cosa significa di qualità.
Certo, la Società Americana di Chimica ammette di avere “obiettivi diversi dalla stampa commerciale“, e infatti le pubblicazioni accademiche hanno tirature bassissime e prezzi molto alti. Eppure c’è chi le compra.
Un altro modello dal quale prendere esempio. Passare velocemente al digitale una volta per tutte, così si eliminano i costi di stampa, si fa un po’ (poca) di ecologia, e il lettore si può leggere in pace quello che gli pare.










