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Da Google 20 milioni in beneficenza, e niente regali di Natale

22 dicembre 2009
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Google ha deciso di trasformare i regali di natale ai suoi clienti in beneficenza. Non è una cosa nuova, perché altre aziende negli anni scorsi hanno scelto questa strada, invece di spendere denaro nel solito regalino formale, che magari non è nemmeno ben accetto.

Nell’azione di Google ci sono però due elementi interessanti. Il primo è la cifra: 20.000.000 di dollari. Lo riscrivo, perché fa impressione. Venti milioni di dollari. A parte il fatto della conversione da regali a beneficenza, è incredibile vedere una cifra del genere stanziata solo per i regali di natale fatti ai migliori clienti di AdSense e AdWords.

Dà una misura delle dimensioni dell’azienda, e di quanto vale la pubblicità online e, per estensione, il mercato pubblicitario in generale. Scioccante, vero?

E così Google quest’anno ha deciso d’investire questo budget in beneficenza, invece che in regali più o meno apprezzati per i suoi inserzionisti e venditori di spazi più altolocati. Il che porta al secondo punto, cioè quali associazioni rientrano nelle benefiche mire di Google.

Alcuni nomi sono importanti, perché gridano chiaro e tondo qual è l’impostazione ideologica dell’azienda. Allora è interessante leggere alcuni nomi come

  • Reporter senza frontiere
  • Loud against nazis (organizzazione per la lotta al nazismo nel mondo)
  • Help the children
  • WWF
  • Istituo Africano per le scienze matematiche
  • Grupo cultural afro reggae

Magari sono cose scontate, ma per me queste scelte gridano forte una scelta di schieramento, che non è per niente ovvia, di questi tempi.

La lista è lunga e illuminante. Avrei voluto fare un confronto dettagliato, ma non è facile trovare risultati rilevanti, se stai cercando di capire come aziende e istituzioni agiscono sul settore beneficenza, e soprattutto quanto spendono. Questa difficoltà è già abbastanza indicativa di per sé.

Google, invece, lo scrivo chiaro e tondo: venti milioni di dollari, che tolgo ad un’iniziativa discutibile come lo scambio di regali tra clienti e fornitori.

beneficenza-google

Clicca per ingrandire.

Il rovescio della medaglia: chi segue questo mondo sa quanto conti per Google l’immagine, per continuare le proprie attività nel più florido dei mondi. La scelta della beneficenza, e il modo in cui è stata comunicata, rientra chiaramente tra gli sforzi che Google fa per apparire buona. Sarà che siamo sotto natale, sarà che sono venti milioni, che raramente si sono visti tutti insieme nella beneficenza, ma per qualche giorno sono disposto a dimenticarmi dei dubbi sulla privacy, dei dati personali di milioni di persone in mano a Google, delle minacce di monopolio o del fatto che controlla fin troppo da vicino settori chiave dello sviluppo attuale e futuro della nostra società.

Oggi apprezzo il gesto, domani tornerò a far polemica.

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  • http://macdefectandproblems.blogspot.com/ dovella

    Valerio e mi meraviglio di te, 20 M di Google sono come per me e te prenderci un caffè a tavolino.
    In passato ho visto donazioni ben piu potenti di questa di google http://bit.ly/7qRoSX , e ancora oggi ogni giorno sente cifre sbalorditive versate sempre da quel portafogli.

    Anche google ha fatto sicuramente una bella azione, ma ciò non toglie che cose simili andrebbero fatte piu spesso da queste persone che hanno i miliardi che gli escono dalle orecchie.

  • Valerio Porcu

    E’ vero che ci sono cifre più grandi, ma mettere a confronto l’azione di una singola azienda con quella di due fondazioni benefiche (Gates più Rotary) non è del tutto legittimo, secondo me.

    Azioni come questa, che come dici dovremmo vedere molto più spesso, sono significative perché arrivano direttamente dal bilancio dell’azienda. Magari non è “vera” beneficenza, visto che il denaro a bilancio già c’era. Ma parlarne può servire d’ispirazione ad altri. (ok, ci spero poco).

    Magari a forza d’insistere concetti come quello della responsabilità sociale d’impresa prendono piede, e in questo senso “Se lo fa Google lo faccio anche io” potrebbe essere uno stimolo interessante per grandi e piccoli.

    In ogni caso, grazie, credo che tu sia uno dei pochi lettori assidui di questo blog. :D

  • http://macdefectandproblems.blogspot.com/ dovella

    Valè adesso non ho i link a portata di mano ma ricordo grosse donazioni di Gates dal portafoglio personale e ricordo anche moltissime donazioni di MS. in particolar modo adesso mi viene in mente qualche scuola povera Americana,qualche ospedale ed altro mi sfugge.

    Ad ogni modo ben vengano queste donazioni! E grazie a te per i tuoi post.

    CIAO e se non ci becchiamo Buon Natale e felice 2010!!!!

    CIAO