Da domanti TVE, la televisione nazionale spagnola, rinuncia alla pubblicità. Non è una scelta volontaria della direzione, ma una diretta conseguenza di una legge votata lo scorso luglio.
Non credo sia il caso di scendere in dettagli, perché gli elementi dell’equazione sono semplici:
Televisione pubblica, finanziamento dal bilancio nazionale, nessun canone per il cittadino, nessuna pubblicità.
Quanto al tipo e alla qualità dei programmi, su TVE si può vedere di tutto. Credo che l’insieme sia migliore di quello offerto dalla RAI, ma le schifezze non mancano, poco ma sicuro.
Magari non durerà nemmeno un anno, chi lo sa, ma di certo è un esperimento coraggioso.











