Oggi abbiamo scoperto l’iPad, un prodotto nuovo, interessante e discutibile.
A quanto pare è discutibile anche il nome. Apple è impegnata in una sfida con Fujitsu, perché anche l’azienda giapponese sta cercando di appropriarsi del nome, dal lontano 2003, molto prima che a Cupertino gli venisse l’idea dell’iPod ciccione.

Se il prodotto è discutibile, quindi, il nome è proprio da dimenticare. Cambiare una vocale, da iPod a iPad, sembra davvero un gesto quanto meno pigro. Per quanto il termine “pad” sia adatto a descrivere il prodotto, è vero anche il fatto che significa anche “assorbente”, non come aggettivo ma come sostantivo.
E poi salta fuori che la proprietà del nome non è sicura? Figura meschina su questo fronte.
Visto che ormai il prodotto c’è e lo conosce tutto il mondo, è quasi certo che il giudice lo concederà ad Apple. Fujitsu lo usa da più tempo, ma per un prodotto specifico (per negozianti e ristoratori), molto più costoso.
Però potevano risparmiarsela: mettersi a litigare per un nome che sta facendo sbellicare dalle risate? No, grazie.
Detto questo, il giudizio sul prodotto è ancora in sospeso. Preferisco dargli qualche mese. Anzi, fino a passato Natale, prima di dire se sarà iFiasco o un iVittoria.
Aggiornamento: modificato il testo, dopo i consigli di Adriana, che potete leggere nei commenti.










Pingback: ZicZac.it, clicca qui e vota questo articolo!
Pingback: Tweets that mention iPad, il nome della vergogna « Scusate se non mi alzo -- Topsy.com