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Steampunk 5: Musica!

24 marzo 2010
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Musica Steampunk

Non credevo che lo steampunk potesse essere anche un genere musicale, ed in effetti non lo è. Questi artisti puntano sul loro aspetto, su una caratterizzazione del palco, e meno su quella della musica, che comunque non è male. Due di ueste band saranno ospiti alla fiera mondiale dello steampunk, ma non sono le uniche. I tratti comuni a questi artisti non sono pochi: c’è quasi sempre un arco, la sezione ritmica è sempre estremamente semplice, e non disdegnano l’elettronica, sia come contaminazione che come elemento principale. I testi oscuri e le voci, spesso trascinate, ricordano il dark d’autore, e alcuni cantautori del sud degli Stati Uniti. Le tracce di altri generi sono altrettanto chiari: ci sono i suoni industriali, certamente, ma anche ritmi celtici, influenze del glam rock (a volte anche del metal), e non manca l’elettronica d’autore. Buon ascolto!

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Abney Park - Clicca per ingrandire

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Abney Park - Clicca per ingrandire

Gli Abney Park nel loro studio di registrazione, in pieno stile steampunk! Il pezzo non è niente male. Peccato che la qualità video non sia all’altezza.

Abney Park, Sleep Isabella. Anche dal vivo non se la cavano niente male.

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  • Abney Park. Credo che per questi ragazzi si possa parlare di Industrial Rock. I suoni sono elettrici e pesanti. I ritmi pressano i timpani e fanno vibrare le pareti. Naturalmente non si tratta di un genere puro, e non mancano passaggi Epic e Gothic.  Ci sono cori da Epic Metal, e voci trascinate e sofferenti che starebbero bene in in disco di Tom Waits. Ogni tanto fanno capolino rumori di macchine e motori, e frammenti di musica celtica, non sempre azzeccati. Sul palco si presentano in costumi vittoriani, punkeggianti quanto basta. Si presentano come “gruppo steampunk”, e devono molto ai Cure, come minimo, e ai Sister of Mercy. Ascolto piacevole, non c’è che dire.

Extraordinary Contraptions. Amano concerti dal vivo in piccolo ambienti e all’aperto.

The Extraordinary Contraptions

The Extraordinary Contraptions - Clicca per ingrandire

Extraordinary Contraptions. Naturalmente fanno anche concerti “classici”, con strumentazione elettrica e suoni piuttosto insoliti.

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The Extraordinary Contraptions - Clicca per ingrandire

  • The Extraordinary Contraption. Impossibile non pensare che questi ragazzi non abbiano voluto citare La leggenda degli uomini straordinari, un’opera che ritroveremo più avanti. Il loro essere steampunk è evidente nei costumi che scelgono per salire sul palco e nelle copertine dei due album che hanno pubblicato fino ad ora. Da un punto di vista musicale, direi che sono raffinati, e sanno alternare potenza e dolcezza, senza mai tralasciare i virtuosismi. O almeno ci provano.

Vernian Process, The Last Express.

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Vernian Process, The Queen of The Delta

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Vernian Process, The Unhallowed Metropolis Live.

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  • Vernian Process. Sono un “collettivo musicale”, quindi la composizione e i generi cambiano. Due dischi all’attivo. Le sonorità sono oscure, dense di suoni elettronici e con sfumature dark. Pezzi d’ambiente, testi drammatici, a tratti violenti, senza rinunciare a passaggi violenti e aggressivi. Qualche pezzo è anche ballabile. Ricordano la musica dark degli anni ’90, qualcosa di Nick Cave e Tom Waits, e non dimenticano i Massive Attacks. Qualche brano si potrebbe persino definire Lounge Music. Davvero niente male.
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Dr. Steel - Clicca per ingrandire

  • Il Dr. Steel non è un musicista al 100%. Ha creato alcuni spettacoli a tema steampunk, e qualche disco. Anche in questo caso il genere è misto, e direi che il punto di riferimento per le masse è Tom Waits. Comunque, lui stesso si definisce “Musicista, Scienziato pazzo e futuro imperatore del mondo”. Sul sito potete comprare dischi e gadget. Di certo se vi fate vedere in Italia con uno dei suoi prodotti solleverete curiosità e ammirazione.

The Clockwork Quartet, The Watchmakers Apprentice.

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The Clockwork Quartet - Clicca per ingrandire

The Clockwork Quartet, The Doctor’s Wife. Qui ricordano quasi i Genesis di Nursery Crime.

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The Clockwork Quartet - Clicca per ingrandire

  • The Clockwork Quartet.  Non posso dire che mi piacciono, ma il lavoro sullo stile steampunk è lodevole. Ogni membro del gruppo è presentato come “personaggio”, la musica è ben scritta e i testi, per una volta, non sono banali né noiosi.

Rasputina, The Olde HeadBeard

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Rasputina - Clicca per ingrandire

Rasputina, Momma was an Opium Smoker

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The Clockwork Quartet - Clicca per ingrandire

  • Rasputina. Sono dei rockettari moderni, sia per il trucco che per lo stile musicale. L’insieme sonoro è curioso: la voce è da popstar (ricorda un po’ Gwen Stefani, quando stava con i No Doubts), ma è accompagnati a un paio di archi distorti, una batteria distorta e un sintetizzatore. Strani strani strani. A tratti deliziosi, a tratti insopportabili. Pensi di averle capite, e poi ti sparano fuori un pezzo veloce e asfissiante, manco fossero Pink.  Comunque gli archi suonano bene, e si fanno sentire potenti come gli strumenti elettrici. Se conoscete e amate i Quintorigo,potrebbero piacervi anche questi.

Se questi vi sono piaciuti, un buon punto di partenza è il tag steampunk di Last.fm, oppure la lista speciale di Amazon. Ci sono tanti musicisti da scoprire, che aspettate?

Ed ecco la galleria delle immagini. Al solito, cliccate su ognuna per ingrandirle:

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