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Giochi e software usati, rivendita proibita per legge

11 settembre 2010
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Per fortuna si tratta di una sentenza in Appello, che potrebbe cambiare ancora. A quanto pare se chi ti vende qualcosa dice chiaramente che non è tuo, ma in licenza, non lo si può rivendere, copiare né altro.

Il caso specifico è molto peculiare, ma per estensione si potrebbe applicare alla musica digitale, ai sistemi operativi, a ogni tipo di applicazione a pagamento, ai videogiochi e naturalmente a musica e video.

Chiaro e cristallino: non hai comprato il software, lo hai ottenuto in licenza. E se io (proprietario/produttore/noleggiatore), dico che non puoi rivenderlo, copiarlo o altro non puoi farci un bel niente.

Coincidenza vuole che questa sentenza arrivi proprio mentre tanti produttori di videogiochi si stanno dando da fare per mettere fine al mercato dei videogiochi usati. Se avete vecchi giochi in casa e volete venderli, fatelo in fretta. Scusate se non mi alzo.

The US Court of Appeals for the Ninth Circuit today ruled (PDF) on a long-standing case involving used software on eBay, and it came to an important decision: if a company says you don't have the right to resell a program, you don't have that right. Could this mean the end of the resale market for all digital content? Yup. But the court says it had no choice.

Autodesk, the software’s;s developer, forced all users to accept an agreement before using AutoCAD. This agreement made clear that AutoCAD was merely licensed, never sold, and that one’s license was non-transferable. Further, a licensee could not rent, lease, or sell the software to anyone else; you couldnt even physically transfer the discs out of the Western Hemisphere (!). Finally, if you upgraded to a new version, the old version had to be destroyed.

via ArsTechnica

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  • http://www.ecommercers.net Aerendir

    Ma questa sentenza non è italiana visto che è scritta in ingelese! Chi la emessa?
    In Italia non vale a meno che non ce ne sia una di un giudice italiano… e per il momento non mi risulta ce ne siano.

    In ogni caso il ragionamento fila, anche se preoccupante per quanto di noi compriamo giochi originali e magari li rivendiamo per risparmiare sull’acquisto di quelli nuovi. Senza contare il danno economico di imprese vere e proprie che dovrebbero chiudere avendo il proprio business basato in parte proprio sulla rivendita di giochi usati (e mi vine ein mente solo GameStop al momento!).

  • Ramesse

    In Italia ed altri paesi, es. Germania, il “contratto di licenza” non ha valore se portata la cosa in tribunale a meno che non sia stato portato a conoscenza dell’acquirente PRIMA dell’acquisto. Un contratto non ha valore se non è fatto vedere o letto (se l’utente è non vedente) all’acquirente prima dell’acquisto, non ci sono santi o furberie! Quindi o è scritto a chiare lettere all’esterno della confezione o è fornito dal venditore al momento dell’acquisto, diversamente si possono mettere tutte le eula e contratti all’interno delle confezioni e nel software ma non hanno nessun -nessun- valore vincolante e men che meno giuridico-legale.
    That’s all, folks!

  • Pippo

    Non posso rivenderlo…bello, allora perchè non vietiamo la rivendita di qualsiasi cosa usata? Cosi il mercato non conoscerà più crisi…ma andiamo…vendete milioni di copie se un gioco è valido, e poi continuate a piangere? Che schifo….

  • Ivan

    ma io lo trovo giusto…scusate qui si parla di una cosa che non hai comprato ma ti hanno dato in licenza.
    Altrimenti sai quanti soldi perderebbe una software house?
    compra uno solo e lo distribuisce a 100 persone.

    per i giochi la situzione è un pò diversa. secondo me è corretto che se ti vendo un gioco usato non possa rivenderti la “key” per giocare online. Inoltre ricordiamoci che un gioco o un software mica si consuma se viene venduto usato.
    Una macchina ad esempio oltre a diventare vecchia come tecnologia ha anche una componente di usura. Un gioco diventa solo vecchio ma funzionerà sempre come il 1 giorno. Per questo secondo me il mercato dell’usato nel software è un argomento molto delicato

  • Pedro

    Ivan:
    ma che stai a di? Io ho pagato non il software, ma la POSSIBILITA’ di usare il programma, embè, questa possibilità non posso rivenderla?? Non si parla mica di fare copie a darle a tutti!
    Esempio: oggi compro la licenza di Autocad, usufruisco di tutto il supporto, etc etc, DOMANI vendo la licenza ad un altro, PERDO il supporto, che passa al nuovo acquirente, non uesrò più il programma, etc (se poi sono “furbo” e mi tengo una copia sono un pirata come lo sarei se scaricassi direttamente dal Web..).. che c’è di strano?

    Meno vino prima di postare, grazie.

  • Roberto

    Ottima sentenza quindi se io faccio il costruttore posso vendere le case in licenza così nessuno può più venderle e io ho garantito il mercato immobiliare del nuovo.
    Ma fatemi il piacere

  • Nox

    Questi stanno delirando…..bloccare un mercato come quello dei giochi usati sarebbe da pazzi…per non parlare poi del mercato (sempre più in espansione) del collezionismo di giochi e retro console……Roba da manicomio!

  • http://no Romano

    Si fottano le òeggi e regole idiote !!!!
    Non sanno + come fare per mettere sotto controllo la rete.. MA SARA’ SEMPRE IMPOSSIBILE. Il mio consiglio è di cambiare Internet Provider (se l’attuale subisce ricatti e fa chiudere così).. Lo so, Italia significa MONOPOLIO e uno è quello che abbiamo. Ma esistono modi per aggirare l’ostacolo. Ad esempio, becca uno spazio sul web (FREE) in Russia.. Li fotti tutti… il sito sarà via da questo paese incivile e tutti noi continueremo a godere dei siti come questo.
    Si fatta Berl-BungaBunga-usc.. e tutti i suoi “simili” (quelli che galleggiano nell’acqua).
    Ciao,
    Romano