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Cameover, un gioco per distruggere le telecamere della tua città

29 gennaio 2013
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Distruggi e carica su YouTube, per difendere la privacy?

Più c’è tecnologia nelle nostre vite, e più si discute di privacy. Un discorso particolarmente delicato quando si tratta di sicurezza, perché generalmente per aumentare l’una bisogna diminuire l’altra. O almeno è quello che credono in molti: personalmente credo che molte “misure di sicurezza” servano solo a rompere le scatole ai cittadini onesti.

Prendiamo per esempio i rigidi controlli aeroportuali. Proibire a me di portare a bordo una bottiglia d’acqua non impedisce a un terrorista di portarsi degli esplosivi (per quello hanno strumenti migliori, per fortuna). Di contro, mi fa incazzare, perché quando vado in aereo dai suoceri non posso riportarmi a casa una bottiglia di ottimo vino – che di certo non mando in stiva rischiando di frantumarla insieme alle mutande sporche.

merkel

Per la sicurezza si può violare la privacy di chiunque, ma si può mettere su un Grande Fratello anche per scopi meno nobili. Piazzi telecamere e microfoni un po’ ovunque e guardi tutti, ma proprio tutti, perché magari in mezzo al mucchio becchi il cattivo di turno. Sì, certo, come no.

A qualcuno dà fastidio, e ad altri non frega niente. E poi c’è chi vede nei sistemi CCTV un’estensione degli strumenti a disposizione di servizi segreti, polizia e altri, perché in qualsiasi momento possono acquisire i video. Io mi limito a questa miserabile invettiva su un blog, ma in Germania c’è chi ha fatto di più.

Il gioco si chiama Camover e le regole sono chiare: vai in giro con un gruppo di amici e distruggi le telecamere, poi carica il video su YouTube per aumentare il punteggio della tua squadra. Oliver Stallwood del Guardian si chiede se sia una vera forma di protesta o semplice vandalismo, e me lo chiedo anche io.

Di sicuro però sembra appassionante. Peccato che io, con i miei quasi 37 e un fisico non proprio da esposizione, finirei solo per fare figure meschine. Scusate se non mi alzo.

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