Archivio di 'social' Category

Google entra nell’arena del casual gaming

Flood-it, uno dei titoli più famosi di LabPixies

Google ha acquistato LabPixies, una startup Israeliana che si occupa di social games. Un “social game” è una forma di casual game pensata per il web 2.0. Si farebbe prima a provarli che a spiegarli: pensate agli scacchi, al tetris o allo scarabeo integrati in Facebook, in iGoogle (l’home page personalizzata di Google), in MySpace, [...]

Facebook, non Google, ha un piano per conquistare il mondo

Facebook vuole dominare il pianeta?

Facebook vuole centralizzare Internet al suo interno,  e trasformare l’interazione tra persone in un modo per valorizzare l’informazione. L’algoritmo della fiducia, che esiste solo in teoria, trova una sua prima applicazione pratica. Sulla carta, gli utenti potranno stabilire da soli cosa è importante nella loro rete di contatti. In pratica, però, i rischi sono notevoli. [...]

Il dilemma di Internet: anarchie o fascismi?

anche loro hanno avuto qualche problema, e senza Facebook

Si  è acceso di nuovo il dibattito sulla libertà di espressione online. La scintilla è stato l’ennessimo gruppo su Facebook, quello che denigrava i bambini down e ne consigliava lo sterminio. Impossibile negare le evidenti tracce di nazifascismo, in questo e in tanti altri gruppi simili. E per fortuna è stato chiuso.
La discussione ha, oggi, [...]

Glitch. Nuovo gioco visionario e artistico, col beneficio del dubbio

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Uno dei fondatori di Flickr, Stewart Butterfield, ha deciso di provarci con i videogiochi, entrando in un arena davvero molto affollata, con la sua nuova azienda, Tiny Speck. Il gioco è in versione Alpha da qualche giorno, ed è circondato da molto mistero e curiosità, compresa la mia. Glitch sembra un gioco che vuole diventare [...]

Berserk Online, divertirsi online senza svenarsi né aggiornare lo stato

Schermata iniziale

Chi ha meno di 40 anni ha, quasi certamente, almeno sentito parlare di “Magic l’adunanza”, il gioco di carte collezionabili che coinvolse centinaia di migliaia di giocatori in tutto il mondo, che si sfidavano a suon di evocazioni di mostri e incantesimi vari.

Il gioco combina principi semplici a una grande complessità strategica, tanto cheq ualcuno [...]

Facebook contro Facebook, migliaia di tonti ci cascano

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Facebook ha appena fatto (di nuovo) il lifting all’home page utente. Come al solito sono nate decine di gruppi che rivogliono indietro quella vecchia. Capita sempre, che il cambiamento sia grande o, come in questo caso, minimo.

Ci sono sempre persone che hanno paura dei cambiamenti, che guardano con ribrezzo alle novità, che inorridiscono di fronte [...]

Uccidiamo Berlusconi su Facebook, qualcuno ha capito male

La chiusura del gruppo di Facebook “Uccidiamo Berlusconi” riporta alla luce una questione che credevo fosse ormai chiara. Quello che facciamo online è esattamente come quello che facciamo offline, e comporta le stesse responsabilità.

Quindi è normale che il gruppo sia stato chiuso, così com’è (o dovrebbe essere) normale la chiusura di gruppi che inneggiano al [...]

Facebook misura la nostra felicità. Ne farà mercato?

Facebook può anche essere uno strumento per misurare la felicità, capace di fornirci l’ennesimo dato statistico, che rispecchi realtà insondabili e misteriose. Tanto misteriose che, misteriosamente, se entrate in un bar qualsiasi e domandate, avrete le stesse risposte.

I dati statistici, però, hanno il fascino della credibilità e dei numeri, e ti fanno pensare che siano [...]

Twitter disturba le elezioni tedesche

La comunicazione libera che la rete ci permette, senza filtri e senza controlli, ha i suoi lati negativi. In Germania, per esempio, Twitter è stato usato per diffondere dati sugli exit poll elettorali, che avrebbero dovuto restare segreti fino alla fine delle consultazioni.
Le indagini, scontate, sono partite subito. Ma il punto è un altro. Twitter [...]

Twitter dà dipendenza? Sì, e meno male.

Qualcuno si chiede se sia la stampa che esagera, o se ci sia davvero un problema di dipendenza da Internet. Sarebbe saltato fuori con gli attacchi a Twitter e Facebook, con gente che non sapeva dove sbattere la testa, capelli strappati, crisi d’isteria collettiva e sbroccati che cercavano di cinguettare in [...]